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Mudingayi: “Non sarei mai andato via da Roma, non avrei mai lasciato la Lazio”

E’ un’ex mai dimenticato dai tifosi laziali; arrivato nell’indifferenza generale ha saputo conquistare l’affetto del tifosi grazie alla sua dote principale: lottare su ogni pallone e non mollare mai.
Stiamo parlando di Gaby Mudingayi che a Radio Olimpya ha raccontato il suo passato alla Lazio e da buon ex del Bologna introduce la prossima partita dei capitolini contro i felsinei.

“Avevo uno splendido rapporto con tutti, in primis con i tifosi, la società mi aveva dichiarato incedibile insieme a Pandev 12 mesi esatti prima della mia partenza. Dovevo e potevo rinnovare con la squadra biancoceleste iniziando con il mio procuratore ad impostare le basi per questo discorso”.
E poi quella telefonata: “Mentre eravamo a Fiuggi, alle 3 del mattino mi arrivò la chiamata di Lotito che mi comunicava la mia avvenuta cessione al Bologna! Da lì il presidente della Lazio non l’ho più sentito. Mentre mi apprestavo a trasferirmi a Bologna, già sognavo un mio ritorno a Roma, cosa che purtroppo non si è mai più verificata. Lotito mi ha venduto perchè ha voluto accettare l’offerta economica dal club rossoblu, non ci sono altre ragioni, non ci sono altre nascoste verità”

Infine da doppio ex una valutazione sulla sfida di domenica contro il Bologna: ” Per entrambe le compagini è una gara tanto importante quanto delicata, può dare lo slancio sia agli uomini di Pioli che a quelli di Donadoni. Prevedo una partita aperta, come a Firenze la può decidere Milinkovic-Savic, un giocatore che già nel mio Belgio faceva parlare di se come futuro campione. Nonostante la sua giovane età, è una certezza. L’altra pedina fondamentale è Biglia, guardacaso transitato all’Anderlecht. Con questi due giocatori, la Lazio ha il presente ed il futuro assicurati. Sempre se prima o dopo non verranno ceduti…”.