Home News Lazio Lazio, Motta sprecato in panchina? E resta il dubbio mercato su Mandas

Lazio, Motta sprecato in panchina? E resta il dubbio mercato su Mandas

105
0
La Lazio ha quattro portieri interessanti, ma Motta rischia di sprecare un anno dietro Mandas. E resta il dubbio sul possibile mercato del greco.

La Lazio oggi ha un patrimonio importante tra i pali. Christos Mandas, Edoardo Motta, Alessio Furlanetto e Davide Renzetti rappresentano quattro profili interessanti, con caratteristiche e prospettive diverse.

Il titolare, per rendimento e livello mostrato, è giustamente Mandas. Ma proprio per questo nasce il problema degli altri: soprattutto Motta, che dopo le buone risposte della scorsa stagione rischia di trascorrere un anno quasi interamente in panchina.

Ed è qui che nasce una domanda inevitabile: tenerlo alla Lazio è stata davvero la scelta migliore per la sua crescita?

Mandas oggi è il numero uno

Le gerarchie sembrano chiare.

Mandas ha dimostrato di poter essere il portiere titolare della Lazio e, in questo momento, appare il profilo più affidabile e completo del gruppo.

Ha già dato garanzie importanti e la società ha scelto di affidargli la porta dopo l’addio di Provedel.

Il problema, quindi, non è chi debba giocare.

Il problema è cosa fare degli altri portieri.

Motta ha già dimostrato di poter stare a questo livello

Il caso più interessante è quello di Edoardo Motta.

Arrivato dalla Juventus dopo un percorso nel settore giovanile bianconero, Motta è stato acquistato dalla Lazio nel gennaio scorso per una cifra contenuta rispetto al suo potenziale.

Doveva inizialmente fare il secondo alle spalle di Provedel, ma gli infortuni gli hanno aperto spazio.

E quando è stato chiamato in causa ha risposto bene.

Ha disputato partite convincenti, ha mostrato personalità e si è reso protagonista anche sui rigori, dando l’impressione di poter reggere senza problemi un livello importante.

Anche nell’ultima amichevole contro l’Arezzo ha confermato qualità interessanti.

Il problema è semplice: un giovane portiere deve giocare

Ed è qui che nasce il vero dubbio.

Per un portiere giovane l’allenamento è fondamentale, ma non sostituisce la partita.

Solo giocando si imparano davvero:

la gestione dell’errore, la pressione, la lettura delle situazioni, il comando della difesa, le uscite nei momenti decisivi e la capacità di ripartire dopo una prestazione negativa.

Sono tutte cose che in allenamento possono essere simulate, ma mai replicate completamente.

Per questo un’intera stagione da secondo alle spalle di Mandas rischia di rallentare la crescita di Motta.

Dopo l’esplosione dello scorso anno serviva continuità

Il punto è proprio questo.

Motta aveva appena iniziato a costruirsi credibilità.

Dopo le partite della passata stagione, la scelta più utile per il suo sviluppo poteva essere un prestito in una squadra dove avrebbe giocato con continuità.

Serie B sarebbe stata una soluzione naturale.

Serie A, ancora meglio, se fosse arrivata un’opportunità concreta.

Il problema è che adesso Motta rischia di passare da una fase di crescita a una fase di attesa.

E per un portiere giovane può essere pericoloso.

Anche Marchetti e Ballotta avevano indicato la stessa strada

Non è soltanto una sensazione.

Diversi ex portieri hanno sottolineato quanto per un ragazzo come Motta sia importante giocare.

Federico Marchetti e Marco Ballotta hanno entrambi evidenziato, in momenti diversi, la necessità di accumulare esperienza vera.

Ed è difficile non essere d’accordo.

Le qualità sembrano esserci.

Ora servirebbe verificarle su un campionato intero.

Furlanetto poteva fare il secondo

La Lazio, inoltre, aveva una possibile alternativa interna.

Alessio Furlanetto ha già dimostrato di poter reggere la pressione.

Quando è stato chiamato in causa nella scorsa stagione, compreso il derby, ha mostrato tranquillità e personalità.

Non significa che sia pronto per diventare titolare della Lazio.

Ma per fare il secondo alle spalle di Mandas poteva essere una soluzione credibile.

Ed è proprio questo che rende ancora più discutibile la scelta di trattenere contemporaneamente Mandas, Motta e Furlanetto.

Furlanetto stesso rischia di essere sprecato

Il discorso vale anche per lui.

Furlanetto non è più giovanissimo per essere considerato soltanto un prospetto.

Ha bisogno di giocare e di capire quale possa essere realmente il suo livello.

Restare come terzo portiere significa avere pochissime occasioni.

E per un giocatore che in Primavera aveva mostrato buone potenzialità, potrebbe essere un’occasione persa.

Renzetti è un altro profilo da far crescere

Poi c’è Davide Renzetti.

Anche lui ha bisogno soprattutto di minuti.

È ancora in una fase di crescita e proprio per questo un altro prestito potrebbe essere la soluzione migliore.

Il senso dovrebbe essere semplice:

Mandas titolare.

Un secondo affidabile.

Gli altri in prestito a giocare.

Tenere quattro portieri interessanti nello stesso gruppo rischia invece di bloccarne almeno due.

Una possibile gestione alternativa

La Lazio avrebbe potuto impostare la stagione in maniera diversa.

Mandas titolare.

Furlanetto secondo.

Motta in prestito per giocare una stagione completa.

Renzetti a sua volta in prestito, magari in una categoria dove potesse trovare continuità.

Come terzo portiere si sarebbe potuto utilizzare un profilo della Primavera.

Una gestione del genere avrebbe permesso alla Lazio di valutare meglio tutti i propri giovani senza sacrificarne la crescita.

Motta ha perso anche terreno con l’Under 21

Il tema riguarda anche la Nazionale.

Motta era entrato nel giro dell’Under 21, ma quest’anno ha perso spazio.

Ed è difficile pensare che il minutaggio nel club non abbia un peso.

Se non giochi, diventa inevitabilmente più complicato essere scelto anche a livello internazionale.

È un altro motivo per cui una stagione intera da secondo potrebbe essere controproducente.

A gennaio sarebbe giusto mandarlo in prestito?

Se la situazione resterà questa, gennaio potrebbe diventare il momento giusto per rivalutare tutto.

Un prestito di Motta per la seconda parte della stagione avrebbe senso soltanto, però, se arrivasse una squadra pronta a dargli realmente il posto.

Mandarlo via per fare un’altra panchina non servirebbe a nulla.

L’obiettivo deve essere uno solo: giocare.

Ma allora perché la Lazio ha tenuto Motta?

Ed è qui che nasce il dubbio più interessante.

Perché la Lazio ha scelto di mantenere un secondo portiere così giovane e promettente dietro un titolare altrettanto giovane come Mandas?

Una spiegazione può essere semplicemente tecnica: avere due portieri affidabili e tutelarsi in caso di infortuni.

Ma esiste anche un altro scenario possibile.

E va definito chiaramente per quello che è: un’ipotesi, non un fatto.

Il dubbio Mandas e il mercato di gennaio

La Lazio potrebbe avere bisogno nei prossimi mesi di generare plusvalenze e alleggerire i propri parametri economici.

Mandas è stato acquistato per una cifra relativamente bassa e, se continuerà su questi livelli, potrebbe acquisire un valore di mercato molto superiore.

Da qui nasce il timore: Motta è stato trattenuto anche perché la società considera Mandas potenzialmente sacrificabile?

Non ci sono elementi per affermare che la Lazio abbia già deciso di vendere il greco a gennaio.

E il bilancio non dice che Mandas debba essere ceduto.

Ma dal punto di vista economico è evidente che un giocatore acquistato a poco e valorizzato molto può rappresentare una fonte importante di plusvalenza.

Vendere Mandas sarebbe però un rischio tecnico enorme

Se accadesse, il problema sarebbe sportivo.

Mandas oggi dà garanzie maggiori di Motta.

Affidare immediatamente la porta a quest’ultimo significherebbe scommettere sulla sua crescita proprio mentre la squadra potrebbe essere impegnata nella corsa per obiettivi importanti.

Motta ha qualità.

Ma otto, dieci o quindici buone partite non equivalgono ancora a una stagione intera da titolare.

La differenza è enorme.

Motta può diventare il futuro, ma prima deve giocare

La Lazio potrebbe quindi avere tra le mani due portieri di grande prospettiva.

Mandas è già una certezza.

Motta deve diventarlo.

E per riuscirci ha bisogno soprattutto di una cosa: partite vere.

Il rischio è che, nel tentativo di proteggersi con un secondo portiere forte, la Lazio finisca per rallentarne lo sviluppo.

Per questo la gestione dei portieri potrebbe diventare uno dei temi più interessanti dei prossimi mesi.

Mandas, Motta, Furlanetto e Renzetti sono quattro risorse.

Ma quattro portieri interessanti servono davvero soltanto se la società riesce a valorizzarli.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!