Calciomercato Lazio: spunta anche Maran

Il calciomercato non è ancora iniziato ma i nomi già cominciano a circolare. Per la spinosa situazione del tecnico, Rolando Maran  attuale allenatore del Chievo, una settimana fa disse “Ho raggiunto la Serie A tardi? Evidentemente l’ho meritata soltanto in quel momento.Ho ancora due anni di contratto, più un’opzione per altri due. Penso a finire bene con il Chievo, poi si vedrà. Gli scenari possono cambiare”.  E difatti sembrerebbe che sia lui l’ uomo scelto da Tare, o meglio finito anche lui sul taccuino del ds laziale. sopratutto perché molto economico infatti , attualmente percepisce 500 mila euro l’ anno . Maran è pronto al grande salto ma la piazza biancoceleste meriterebbe qualcosa di più che l’ ennesima scommessa.  Per il fronte attacco invece Fabio Borini attuale attaccante del Sunderland ed obbiettivo laziale, ai microfoni di Sky dichiara che non sa se tornerà presto in Italia. Anche se un po’  l’ Italia gli manca ma in Inghilterra e in Premier si trova molto bene. Quindi per ora affare impossibile. Un altro attaccante vicino all’ orbita biancoceleste è la pista che porta a Brian Montenegro, paraguayano classe’ 93  ma con passaporto italiano e  con una parentesi in Premier non da incorniciare. Il suo agente conferma l’ interesse e la disponibilità del suo assistito fissando il costo a 5 milioni.Per il capitolo portieri invece Marchetti ha si un contratto fino al 2018 ma sia Milan che Juventus cercano un portiere di riserva,i milanesi per far crescere al meglio Donnarumma, i torinesi invece, per avere un vice Buffon all’ altezza. I possibili sostituti potrebbero essere Consigli del Sassuolo, Gollini del Verona e Sportiello dell’ Atalanta, con quest’ultimo in pole anche se il prezzo di 10 mln sembra eccessivo. Berisha invece andrà via perchè ha manifestato la voglia di giocare di più.In uscita Crecco  vorrebbe una squadra di serie A ma per ora l’ unica ad essersi fatta avanti è stata il Frosinone ma per i ciociari, la retrocessione è quasi certa e quindi il giovane aquilotto non sembra propenso a un possibile trasferimento.