Connect with us

News

Mauri è sereno :” La verità verrà fuori “

Published

on

MAURI
Non sono stati giorni semplici per Stefano Mauri. Il deferimento, le voci e -in tipico stile italiano- anche qualche dose di fango gettata addosso prima che le sentenze defintive siano emesse. Lui, però, a tutto questo ha cominciato a fare l’abitudine, tira dritto per la sua strada convinto che -prima o poi- emergerà la verità. Intanto pensa al campo, a lavorare duro in vista di una stagione che si preannuncia intensa. Vuole esserci Mauri, strane idee non lo sfiorano nemmeno, sogna di giocare la Supercoppa, poi di iniziare il campionato, l’Europa e quella Coppa Italia che ha sollevato neanche 50 giorni fa. Nel frattempo, per il capitano è tempo di conferenza stampa. Seguila, a partire dalle 12.30, con la diretta scritta de Lalaziosiamonoi.it

Si parte con una domanda posta da un tifoso.

Le prime sensazioni del ritiro? Ci sono differenze con quello dello scorso anno? “Partiamo con grande entusiasmo per come è finita la stagione passata, c’è tanto affetto da parte della gente e questo ci aiuta. La preparazione è simile allo scorso anno, anche se quest’anno rimarremo solo due settimane, invece che tre, quindi il lavoro è più concentrato”.

L’imperativo di Petkovic è non pensiamo più alla Coppa Italia, ma solo alla Supercoppa: “Ha ragione, siamo orgogliosi della Coppa Italia ma ora dobbiamo lasciare ai tifosi lo sfottò e l’entusiasmo. Noi dobbiamo voltare pagina, siamo qui per preparare una nuova stagione, abbiamo una partita importantissima ad agosto. L’entusiasmo fa bene, noi in campo sappiamo che dobbiamo lavorare, sopportare la fatica e quei dolori che vengono fuori”.

Hai alzato la Coppa Italia, ti vedi il 18 ad alzare la Supercoppa: “Lo spero, sono un professionista e quindi quello è l’obiettivo. Vediamo cosa accadrà al processo, ma io sono sereno “.

Come riesci a mantenere questa serenità nonostante tutto? “Perché so come sono andate le cose e sono convinto che la verità alla fine emergerà. Non sono mai andato oltre le regole”.

Qual è la vera dimensione della Lazio in campionato: “L’anno scorso abbiamo dimostrato per metà torneo di essere alla pari di tutti, di essere dietro solo alla Juventus. Ora ci siamo rinforzati ed è arrivato il momento di compiere il salto di qualità, farlo per noi e per la nostra gente, quindi bisogna provare ad arrivare tra i primi tre”.

Qual è la zona di campo dove manca qualcosa? “Io penso che la società abbia fatto molto bene sul mercato. Sono stati presi giocatori che ci servivano, in zone di campo dove occorreva qualcosa, vediamo se arriveranno nuovi innesti e posso assicurare che saranno i benvenuti perché tutti possono dare una mano in una stagione lunga”.

Come stai vedendo questi giovani e i nuovi? “I nuovi arrivati si stanno inserendo, ci vuole un po’ con la lingua, ma sono entrati subito bene nel gruppo. Per quanto riguarda i giovani, sono sicuro che ci daranno una mano per quanto riguarda soprattutto l’entusiasmo e il lavoro. Non posso fare un nome in particolare, tutti si stanno mettendo a disposizione, ascoltano i consigli e questa è un’ottima base di partenza”.

Il mental coach vi ha aiutato nel finale della scorsa stagione, speri possa tornare? “Ha dato una grossa mano, spero possa darcela ancora. Ma sono cose che riguardano la società”

Sarebbe importante una conferma di Hernanes? Sicuramente, è un grande giocatore e sicuramente con lui si può fare il salto di qualità”.

La Lazio ha un grande centrocampo, il più forte dopo quello della Juve? “E’ un buon centrocampo, siamo molto coperti anche dal punto di vista delle caratteristiche. Il campo, poi, darà la sentenza”.

Il problema l’anno scorso, forse, era quello delle poche alternative. Pensi sia stato risolto: “La società ha fatto bene, quindi ora siamo coperti in ogni zona. Poi vediamo se arriverà qualcosa ancora”.

Le altre si stanno rinforzando, in un’ipotetica griglia dove metti la Lazio? “La Juve è avanti a tutte, poi vedo la Fiorentina e il Milan. Attenzione anche all’Inter, tolta la Juve noi ce la giocheremo con tutti”.

Come hai interpretato le dichiarazioni di Garcia di ieri? “Sono affari loro. Non mi interessa minimamente”. 

LALAZIOSIAMONOI

Leggi anche:   Juventus 1 - 0 Lazio, le pagelle

Incrementa le entrate del tuo sito con Ezoic del 50%
Continua la Lettura
Advertisement