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Calciomercato Lazio

Lazio quanti malumori: ci saranno partenze illustri?

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Malcontento Lazio. Candreva, Biglia, Morrison, Lulic e Marchetti: quale futuro?

La Lazio non sta attraversando un momento molto felice, le due sconfitte consecutive in campionato pesano molto e la squadra di Pioli, soprattutto contro il Milan, è sembrata senza idee, senza un minimo di gioco, con poca cattiveria e senza ambizioni. Il Corriere dello Sport in edicola oggi ha cercato di analizzare i veri motivi per cui la squadra biancoceleste non sembra più quella che aveva stupito tutti la scorsa stagione, visto che il gruppo non sembra più forte e compatto. Il quotidiano romano parte analizzando la strigliata del presidente Lotito e pone un quesito: la società si è mai messa in discussione? La risposta è no, perché quando si apre una crisi è sempre colpa dei giocatori e delle scelte dell’allenatore. Ma forse se ogni due anni si fatica a governare le aspettative dei singoli e contenere i malumori, significa che come prima cosa è la società a dover crescere.

Partiamo da Antonio Candreva. Il numero 87 sta cercando ancora il suo primo gol in campionato e le sue prestazioni negli ultimi tempi non sono state sempre brillantissime. Ma non solo quasi svogliato in campo, sembra, infatti, che sia anche un po’ seccato fuori per alcuni problemi di spogliatoio. Il fatto di non essre stato nominato capitano, poi, sembra pesare ancora nella mente dell’esterno romano. Il suo agente Federico Pastorello ha voluto, quindi, fare chiarezza ai microfoni di calciomercato.com. Ecco le sue parole: “Lui si sente laziale e lo ha dimostrato. Però il mercato è in evoluzione e non si può mai sapere cosa accade. Ogni anno si presentano almeno due o tre offerte per lui e molto probabilmente accadrà anche questo volta. Candreva ha dato tanto alla Lazio e la Lazio ha dato tanto a lui, non si può escludere niente. Ad oggi è felice, poi non si sa mai”. Parole che dovrebbero far pensare, Antonio vuole veramente lasciare la Lazio?

Inoltre c’è ancora il caso Lucas Biglia. L’argentino in estate si è guardato molto intorno e ha pensato più di una volta di anadre al Manchester United. Bisogna dire, però, a suo discapito che Biglia in campo non s’è mai risparmiato, ma dare la fascia di capitano ad un giocatore che sperava di andarsene non è stata proprio una mossa molto saggia. Anche perché, come detto prima, uno come Candreva ci è rimasto molto male per questa secleta. Poi c’è anche Ravel Morrison, che sta aspettando ancora una chance per dimostrare di che pasta è fatto. Lui rappresenta proprio il caso per eccellenza in casa Lazio. Tutti dicono che sia un fuoriclasse, ma per ora l’inglese ha fatto parlare di se più per le assenze negli allenamenti, che per i suoi colpi. Il suo reparto è affollatissimo, visto che in rosa ci sono moltissimi esterni offensivi e trequartisti, mentre è in mediana che le alternative scarseggiano. E qui l’errore è stato fatto dalla società, che non ha saputo equlibrare in modo adeguato la rosa. Tra gli scontenti poi c’è sempre Senad Lulic, che una volta criticato, è trornato si a dare il meglio di se in campo, ma il suo contratto è ancora in scadenza nel 2017. Il bosniaco reclama sempre un aumento di stipendio, ma senza l’accesso in Champions questo aumento non sembra poter arrivare. E proprio da quella notte alla Bay Arena sembra che questo gruppo si sia sfaldato, quasi come se avesse raggiunto il suo massimo traguardo.

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Infine c’è anche Federico Marchetti. Il portierone biancoceleste ha accusato più degli altri la batosta contro il Milan, sulla sua coscienza, infatti, pesano il primo e il secondo gol. Con i tre gol presi dai rossoneri si è interrotta a 432 minuti l’imbattibilità casalinga della Lazio. Marchetti, comunque, si è subito scusato sui social e si è assunto tutte le responsabiltà. Sempre Il Corriere dello Sport ricorda che il numero 22 sta ancora aspettando il rinnovo del contratto, visto che l‘accordo con la Lazio scadrà al termine di questa stagione. Il portiere di Bassano quindi già dal primo febbraio avrebbe la possibilità di trovare un’intesa con qualsiasi altro club. La società si è vista respingere la prima proposta di rinnovo annuale, così si è convinta a presentare una richiesta pluriennale. La nuova scadenza sarà nel 2019 o nel 2020 e l’ingaggio sarà ritoccato da 1,2 a 1.6 milioni di euro a stagione. A breve probabilmente si saprà se Marchetti ha accettato il rinnovo.

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