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Lazio Pallanuoto, niente da fare a Napoli: il Posillipo vince 13-5

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I biancocelesti in acqua senza Leporale, Di Rocco e di Vena provano una rimonta prima di cadere nel finale 13-5. Mister Tafuro: “Il Posillipo è una grande squadra, abbiamo dato il massimo. Spero di avere presto tutti al 100%”

Una Lazio orgogliosa ma con molte (troppe) defezioni cade a Napoli contro il Posillipo 13-5 nella 9^ giornata di serie A1. Oltre allo squalificato e febbricitante Leporale, i biancocelesti hanno dovuto fare i conti anche con altre due assenze dell’ultima ora: quella di Di Rocco sempre per una sindrome influenzale e quella di De Vena per un problema muscolare. Prime convocazioni per i baby Piacentini e Marzocchi. Le aquile hanno pagato l’inesperienza in acqua nel primo periodo quando hanno subito cinque gol dai napoletani, ma nel secondo e all’inizio del terzo hanno tirato fuori tutto il loro orgoglio accorciando le distanze con le reti di Colosimo, Ambrosini e Vitale e Cannella (5-4). Ma proprio quando la rimonta sembrava potersi completare, il Posillipo ha trovato la forza di scappare definitivamente via realizzando un poker in pochi minuti e portandosi sul 9-4. Nell’ultimo periodo, i padroni di casa hanno controllato la gara vincendo 13-5. L’ultimo gol per la Lazio è stato siglato da Cannella. Per il Posillipo, da sottolineare la prestazione di Subotic (autore di quattro gol) e di Dervisis che ha messo a segno una tripletta. Sabato 17 alle 19.30 è in programma l’ultimo impegno del 2016: al Foro italico arriverà l’Acquachiara, squadra contro la quale è arrivata la prima e l’unica vittoria della stagione in Coppa Italia ad Ostia.

L’allenatore della Lazio Nuoto, Massimo Tafuro: “Siamo qui a commentare l’ennesima sconfitta, la nona come le sinfonie di Beethoven – scherza – Purtroppo affrontare una squadra come il Posillipo che può contare su quattro nazionali stranieri e su altri sette giocatori nel giro azzurro è già difficile in condizioni normali, figuriamoci con tante assenze. Loro sono stati molto bravi a punirci all’inizio con delle ripartenze veloci, facendo leva su tutta la loro tecnica. Poi nel secondo tempo siamo andati molto bene accorciando le distanze, ma quando hanno ricominciato a giocare come sanno non c’è stato nulla da fare.. Sono stati molto cinici, una grande squadra e per noi è stato difficile. Mi dispiace che nell’ultima parte della partita siamo stati praticamente nulli in fase offensiva, ma i ragazzi hanno cercato di fare il massimo. Leporale oltre ad essere squalificato è reduce da una settimana di febbre alta, spero possa allenarsi già domani. Mi auguro davvero che la sfortuna sia finita e che con l’arrivo del nuovo anno possa avere a disposizione tutti al 100%”.

CN POSILLIPO-SS LAZIO NUOTO 13-5
CN POSILLIPO: Sudomlyak, Cuccovillo 1, Rossi, Foglio 1, Klikovac, Mattiello, Renzuto Iodice, Subotic 4, Vlachopoulos 1, Marziali 1, Dervisis 3, Saccoia 2, Negri. All. Occhiello
SS LAZIO NUOTO: Correggia, Tulli, Colosimo 1, Ambrosini 1, Vitale 1, Marzocchi, Giorgi, Cannella 2, Piacentini, Maddaluno, Mele, Washburn. All. Tafuro
Arbitri: Ceccarelli e Piano
Parziali 5-0, 0-3, 4-1, 4-1
Note: Nessuno uscito per limite di falli. Espulsi Subotic (P) e Colosimo (L) nel quarto tempo per proteste. Superiorità numeriche: Posillipo 0/3, Lazio 2/4. Spettatori 100 circa.

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Gemelle tifose Lazio e gemellaggi

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gemelle tifose lazio

Durante la partita Lazio Juventus due gemelle tifose biancocelesti sono state spesso riprese dalla tv nella Supercoppa Italiana del 2017. Forse il cameramen si era innamorato di loro ma da quel giorno, le gemelle tifose della Lazio hanno invaso i social incantando con il loro fascino.

La Supercoppa Italia del 2017, Lazio Juventus due gemelle tifose

La Lazio vinse fino all’ultima azione quella partita portando a casa il trofeo. Nel primo tempo Ciro Immobile segnò su Rigore al 32 esimo del primo tempo. Nella seconda frazione di gara successe di tutto. Prima il raddoppio dell’attuale capitano biancoceleste. Poi nel finale Dybala con una doppietta all’85esimo su punizione ed al 91esimo su rigore pareggiò i conti. In pieno recupero, i bianconeri non avevano fatto i conti con una galoppata eroica di Jordan Lukaku con assist all’eroe della serata: Murgia che insacca al 94esimo il definitivo 3-2 biancoceleste.

Una partita che non solo ha segnato la storia biancoceleste con un trofeo in più in bacheca, ma che ha reso anche famose le due gemelle biancocelesti.

https://www.facebook.com/ilrompipallone/photos/a.634342153243271/1747461131931362

Per quanto riguarda i gemellaggi invece, ci hanno chiesto se esiste un gemellaggio Lazio Juve. Assolutamente No! Anzi! Abbiamo anche letto su qualche social Fiorentina Lazio tifosi gemellati… ma stiamo scherzando?

I Gemellaggi biancocelesti

Partiamo dal presupposto che essere gemellati non vuol dire che le due società siano amiche e che ci siano dei legami tra le parti. Il gemellaggio è solo ed esclusivamente tra i tifosi e molto spesso tra le Curve, ovvero nei settori Ultras del pubblico.

Il gemellaggio più forte che la Lazio ha in Serie A è quello con la Curva Nord dell’Inter. Molto spesso le due tifoserie si sono trovati nello stesso settore in vista anche di partite europee sia che giocasse la Lazio o sia che giocasse l’Inter.

Altro gemellaggio in Serie A è con l’Hellas Verona. Sempre rimanendo in Italia, troviamo anche un gemellaggio tra Lazio e Triestina. Negli anni 80, gli ultras alabardati si affrontarono in Serie B iniziando la loro amicizia con i triestini che scrissero uno striscione: ” Benvenute Aquile…insieme torneremo grando!”.

Gemellaggi esteri

Uscendo fuori dall’Italia, i tifosi biancocelesti hanno delle amicizie personali con il West Ham, complice anche l’approdo di Paolo Di Canio in Inghilterra, hanno rafforzato il gemellaggio. Spesso i tifosi inglesi, vengono a Roma ad assistere alle partite della Lazio in Curva Nord.

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In Spagna, la Curva Nord trova invece il gemellaggio con l’Espanyol, spesso anche loro presenti in Curva Nord durante il Derby. Rimanendo sempre nel paese spagnolo, non potevamo citare il famoso gemellaggio tra i tifosi della Lazio e quelli del Real Madrid. Nacque nel 2001 durante il doppio confronto delle due squadre in Champions League.

Negli anni 2000, nacque anche un’amicizia con i tifosi del Levsky Sofia, dove spesso sono ospiti in Curva Nord.

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Tommaso Rocchi

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Tommaso Rocchi è entrato nei cuori dei tifosi biancocelesti seguendo un percorso simile a quello di Simone Inzaghi. Il suo ruolo è tutt’ora nella Lazio come allenatore dell’under 18.

La sua carriera da calciatore iniziò nel 1986 nelle giovanili del Venezia fino ad approdare a quelle della Juventus. Tanta gavetta per Tommasino con il primo ruolo da professionista con la Pro Patria nel 1997 passando poi per Fermana, Saronno, Como, Treviso ed Empoli. Nel 2004 viene acquistato dalla Lazio collezionando 244 presenze e 82 reti siglate fino al 2013. Parentesi neroazzurra, con Rocchi all’Inter nell’annata dopo con 13 presenze e 3 reti siglare per poi partire verso Padova, Haladas e Tatabanya.

Chi è la Moglie Tommaso Rocchi?

Sembrerebe che Tommaso Rocchi non ha una moglie, anzi l’aveva ma si è separato tempo fa con Martina. Ha una compagna, Valentina che nel lontano 2012 ha rilasciato qualche intervista.

Con la prima moglie, con la quale si è sposato nel 2006, hanno avuto una figlia di nome Camilla. Con la nuova compagna Valentina invece, hanno avuto un maschietto di nome Filippo.

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Auronzo di Cadore | Lazio: orgoglio auronzano

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lazio ritiro

Ormai è la prassi che il ritiro Lazio si svolge sempre ad Auronzo di Cadore. Una cittadina veneta in provincia di Belluno con 3083 abitanti e situata tra le cime ad 866 metri circa di altezza.

Un paese che grazie alla società biancoceleste, ospita un turismo romano in piena estate dove i turisti possono godersi la Lazio in ritiro e prendere delle boccate di aria fresca.

Lazio ritiro sul lago e fiume

Un ritiro ed una preparazione estiva del tutto al naturale per la rosa biancoceleste che oltre a palestra e amichevoli, godono di una vista naturale ed esercizi atletici immersi nella natura specie nelle acque gelide del fiume e del lago. Una vasta area circondata da uno splendido paesaggio tra alberi e cime con il Lago artificiale di Santa Caterina, conosciuto proprio come il Lago di Auronzo. 3 km è la sua misura con il torrente Ansiei dove spesso, i giocatori della Lazio fanno tappa per gli esercizi in acqua fredda.

Auronzo di Cadore Lazio

La Lazio ormai è di casa ed organizza ormai i suoi ritiri estivi dal 30 Luglio 2008. L’accordo tra l’ente locale e la società biancoceleste è inizialmente durata due anni per poi essere rinnovata ogni anno. Una sicurezza della località che ha portato Auronzo di Cadore a migliorare proprio per la Lazio e per il turismo che porta, le strutture d’accoglienza. Hanno anche costruito un Palazzetto dello Sport con palestra ed anno ampliato le tribune con la costruzione di un secondo campo da calcio.

Lo stadio Rodolfo Zandegiacomo

Lo stadio Rodolfo Zandegiacomo ha visto giocare oltre 65 partite della Lazio da quando ha iniziato la collaborazione con Auronzo di Cadore e la società biancoceleste. Una struttura che permette ai tifosi biancocelesti di stare a pochi metri dai propri beniamini con una capienza che si aggira ad oltre i 2000 posti a sedere.

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