Connect with us

Conferenza Stampa SS.Lazio

Lazio-Frosinone: La conferenza stampa di Longo

Published

on

Lazio-Frosinone, ecco la conferenza stampa di Longo

Alla vigilia di Lazio-Frosinone arrivano le conferenze stampa. Longo è intervenuto ai microfoni ciociari in vista di un match  difficile ma non troppo. La Lazio sarà una squadra che cercherà i 3 punti casalinghi in modo di poter lasciare alle spalle gli 0 punti rimediati con Juventus e Napoli.

“Non credo al momento di difficoltà, se così possiamo chiamarlo, della Lazio. Siamo alla terza giornata di campionato ed i biancocelesti hanno perso contro due grandi squadre: gli uomini di Inzaghi saranno arrabbiati per i primi risultati negativi ma non perderanno certamente fiducia nelle caratteristiche di squadra e di gruppo: ci aspettiamo un avversario feroce, che ci aggredirà alla ricerca della prima vittoria. Dovremo opporci con i giusti accorgimenti.

Stiamo valutando tutte le ipotesi che abbiamo a disposizione per sostituire Hallfreðsson: abbiamo Maiello che si è adattato in quel ruolo contro il Bologna, Soddimo che è rientrato e sta bene, ed anche Cassata che in mezzo al campo è nel suo ruolo naturale: faremo la scelta che ci darà maggiori garanzie dal primo minuto sotto ogni aspetto.

La Lazio è una squadra che ha tanta qualità al proprio interno, soprattutto nei giocatori offensivi, è maestra nell’attaccare la profondità, Immobile è un attaccante che vive su filo del fuorigioco e libera gli spazi per il trequartista tra le linee. I biancocelesti possono sfondare con i quinti e hanno due mezzali come Parolo e Milinkovic che sono diversi tra loro per qualità e capacità d’inserimento. Servirà una gara attenta da parte nostra per non prestare il fianco alle loro caratteristiche. Dovremo giocare con coraggio e convinzione di poter uscire con un risultato positivo perché siamo in crescita.

Non abbiamo avuto molte occasione da gol contro l’Atalanta, che in quel momento era l’avversario peggiore da affrontare, ed i nerazzurri lo hanno dimostrato contro la Roma: i giallorossi infatti hanno sofferto più di noi nel primo tempo una settimana fa. Contro il Bologna abbiamo creato e tanto, abbiamo avuto almeno cinque palle gol importanti poi se non riusciamo a capitalizzare dobbiamo migliorare sull’attacco alla porta ma in queste due partite stiamo lavorando con fiducia per crescere sotto un importante aspetto per arrivare a vincere le partite.

Campbell non sarà convocato per un problema alla caviglia; Ardaiz si sta allenando e sta cercando di migliorare la sua condizione, per uno scampolo di gara potrà essere impiegato proprio a partire dalla trasferta di domani. Pinamonti si sta inserendo sempre di più nell’organico, non aveva lavorato molto precedentemente, se non a secco: ora sta svolgendo esercitazioni sul terreno di gioco e vuole anche lui migliorare una condizione che possa portarlo a giocare dall’inizio. Daniel Ciofani ne avrà ancora per qualche settimana, Gori speriamo di averlo nuovamente a disposizione per ottobre a mentre per Paganini e Dionisi parliamo di gennaio: sono due lungodegenti.

Se cambiassi il modulo dopo due partite, una delle quali giocata bene contro il Bologna, vorrebbe dire che non ho le idee chiare e non proseguirei sulle convinzioni estive. In caso di necessità, anche in passato, non ho mai esitato a variare sistemi e soluzioni: se siamo stati promossi è proprio per questo. Proseguiamo sul 3-5-2 ma, ovviamente, guardiamo al lavoro svolto in settimana, allo stato di forma dei giocatori ed all’avversario: in questo, speriamo sempre di riuscire a optare per le soluzioni più giuste.

Brighenti è un giocatore di ottima qualità, è encomiabile per atteggiamento e disponibilità: dove lo metti sta. Quando gli spieghi una cosa, dopo pochi secondi riesce a riportarla in campo. Ho fiducia in lui, si potrà ritagliare il suo spazio importante all’interno di questa squadra.

Stiamo lavorando dal punto di vista mentale, già contro la Lazio mi aspetto un netto miglioramento. Ci sono tante partite nelle partite: nei primi venti minuti, sul campo c’è grande aggressività ed i tempi sono più ridotti dalla freschezza e l’intensità che mettono uomini in campo. Sia contro l’Atalanta, sia contro il Bologna, quando la pressione cala, abbiamo dimostrato di poter venir fuori ma dobbiamo migliorare nel giocare quando la sfida è più intensa.

Non mi piace accampare alibi ma a noi manca il contatto con i tifosi, che aiuta anche nell’inserimento dei nuovi: il calore dei nostri sostenitori trasferirebbe loro passione e senso di appartenenza verso questa società e questi colori. È fondamentale: sono certo che se nel secondo tempo contro il Bologna avessimo attaccato sotto la nostra curva, avremmo giocato con più adrenalina. All’Olimpico saranno numerosi ma non vediamo l’ora di giocare nel nostro stadio, davanti ai nostri tifosi.

Con il Bologna ho cambiato perché Goldaniga aveva accusato un problema, non volevamo rischiare peggioramenti nelle sue condizioni ed infatti oggi è a disposizione. Non ho ancora deciso il pacchetto arretrato, vedremo quali saranno i prescelti.

Pinamomenti sarà regolarmente a disposizione della squadra e raggiungerà il ritiro della Nazionale solo dopo la sfida con la Lazio.

Non credo nella cabala, i numeri sono fatti per essere sfatati: ogni sfida è a sé stante. Il passato non influirà su questa gara.

Dobbiamo pensare a lavorare di squadra, senza pensare troppo alle individualità della Lazio, altrimenti la coperta diventerebbe corta: dovremo essere bravi a correre più e meglio di loro, ad essere compatti, a sacrificarci all’occorrenza e, quando sarà il nostro momento, dovremo proporre il nostro gioco con coraggio. La squadra deve avere la mentalità di riuscire a fare punti con tutti, anche contro avversari più ostici”.

Leggi anche:   Martusciello in conferenza stampa di Lazio-Spezia: " Acquisiti i meccanismi di Sarri..."
Seguici su Facebook!
Continua la Lettura
Advertisement

Conferenza Stampa SS.Lazio

Martusciello in conferenza stampa di Lazio-Spezia: ” Acquisiti i meccanismi di Sarri…”

Published

on

lazio spezia

Al termine di Lazio-Spezia, Giovanni Martusciello è intervenuto in conferenza stampa al posto dello squalificato Maurizio Sarri.

“Poteva essere una partita insidiosa, eravamo reduci da una sosta con alcuni calciatori si sono aggregati da pochi giorni dopo l’impegno delle nazionali e poi c’era il fattore orario da tenere in considerazione.

Abbiamo mostrato grande solidità e i numeri ce lo stanno dimostrando. Siamo contenti, ma non possiamo accontentarci.

Immobile è stato sostituito tenendo conto dei giorni di rientro e del risultato, così come Lazzari. Ciro anche se non va in gol dà sempre l’esempio e questo permette in una squadra di fare il salto di qualità. Immobile, tra l’altro, si è allenato solamente ieri.

I nostri tifosi sono straordinari, sia in casa che in trasferta. Questo entusiasmo ci fa vincere quattro-cinque partite in più. È un qualcosa che ci premia e ci fa felici. Ritrovare lo stadio pieno dopo il lockdown è bello, io mi accorgo dell’attaccamento alla Lazio già da quando parlo con i magazzinieri. È un qualcosa che ti tocca dentro e dà brividi.

Vogliamo giocare nella metà campo avversaria, stiamo cercando di migliorare mantenendo il pallone più lontano possibile dalla nostra porta. Vogliamo allontanare più possibile i pericoli.

Patric ha avuto semplicemente un problema gastroenterico. Zaccagni è un calciatore straordinario, non deve essere una mancata convocazione in Nazionale ad offrirgli lo stimolo per fare qualcosa in più. La prestazione di oggi è il frutto degli allenamenti delle ultime due settimane.

I ragazzi hanno acquisito molti meccanismi da quando è iniziato il cammino di Sarri. Siamo felici di aver acquistato Provedel e Maximiano, la domanda è perché Provedel sia arrivato solo ora a questi livelli. Non molla mai, ogni istante dell’allenamento lo vive come fosse l’ultimo”.

Leggi anche:   Martusciello in conferenza stampa di Lazio-Spezia: " Acquisiti i meccanismi di Sarri..."
Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Conferenza Stampa SS.Lazio

Conferenza stampa Midtjylland – Lazio, Maurizio Sarri: “Questo amore che ci fanno sentire intorno è bello…”

Published

on

lazio hellas verona

Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa prima della seconda gara del girone di Europa League contro i danesi del Midtjylland 

Caratteristiche della squadra avversaria

“Quest’anno hanno fatto una fase iniziale del campionato in tono minore rispetto agli anni precedenti, ma è una squadra che gira in Europa da anni. Lo scorso anno hanno pareggiato a Bergamo in Champions, risultato non facile come noi sappiamo benissimo. Quest’anno hanno perso la finale playoff  contro il Benfica, sono abituati a partite di questo tipo. Hanno attaccanti insidiosi, quando rimangono dentro la partita riescono ad avere grande ritmo e aggressività, mettendo in difficoltà qualunque avversaria. L’umiltà è d’obbligo, come sarebbe d’obbligo la personalità di cercare di condurre la partita senza mai dargli la sensazione di poterla condurre loro”.

Cambiamenti nella formazione

“Abbiamo cambiato più in campionato che in coppa. È chiaro che un po’ di alternanza va fatta, perché qui si va di fronte a due mesi in cui i ragazzi giocheranno ogni due giorni. Da qualcuno sentirò dire in televisione che le squadre adesso avranno tempo di lavorare. E invece non è vero niente, vanno tutti in nazionale, ma giocheranno una partita ogni tre giorni anche in nazionale. In questi due mesi i ragazzi saranno sottoposti a un numero di partite impressionante. È spirito di sopravvivenza, non è turnover. Viene fuori in modo naturale, come ho sempre pensato: è inutile programmare. Bisogna viaggiare a vista, chi è stanco sta fuori, chi sta bene gioca senza porsi tanti problemi. Quindi è probabile che l’alternanza continuerà”.

Fattore ambientale

“Stadio piccolo ma di solito in Europa lo riempono, quindi la cassa di risonanza dello stadio è come una di quelli grandi. Uno stadio da calcio”.

Continuità

“Non abbiamo mai vinto tre partite di fila, quindi la nostra continuità è di quattro giorni al momento”.

Maximiano

“Provedel ha fatto bene e il dispendio fisico del portiere è minore. In questo momento dare anche il cambio di portiere a una linea di difesa che ha già cambiato tre giocatori mi sembrava troppo. Verrà il momento di tutti, anche nelle ultime tre partite hanno giocato in 19 calciatori diversi. Verrà anche il momento per gli altri due portieri. Ora la scelta è dovuta al non cambiare l’80% del reparto. Abbiamo cercato di far continuare lui che era quello a meno rischio di sforzo fisico.”

Crescita a livello mentale

“Si misura sul lungo periodo. Ho delle buone sensazioni perché in allenamento li vedo tenere livelli di applicazione e di concentrazione con più stabilità rispetto all’anno scorso. Però è inutile parlare in questo momento, non abbiamo fatto neanche un mese di attività, la risposta ci arriverà con il tempo”.

Cancellieri

“Sta abbastanza bene, non ha nessun risentimento al flessore come pensavamo potesse essere domenica. Si sta allenando con regolarità, sta trovando spazio. Entra in tutte le partite. Ha molto più spazio di quanto non ne avesse a Verona nella stessa fase della stagione. Sono contento, è chiaro che con lui stiamo facendo un doppio percorso e questo per lui potrebbe essere un problema, perché potrebbe rallentarlo in tutti e due i ruoli invece che velocizzarlo andando decisi su un ruolo. In questo momento ne abbiamo bisogno in due posizioni, vediamo domani se partirà o entrerà… ma insomma è sempre tenuto in considerazione”.

Differenze Lazio e Napoli

“È una squadra con caratteristiche diverse rispetto al Napoli. Quella era una squadra più di palleggiatori, questa anche ha quella qualità ma tende più ad andare in verticale. E tende a palleggiare meno e a ripartire subito per andare direttamente verso la porta. Spero che questa squadra abbia tanti margini di miglioramento, di crescita, spero che possa diventare forte come quel Napoli… con qualche trofeo da vincere”.

Infortuni

“Pedro stamattina ha fatto allenamento con noi, sembra in fase di risoluzione. Zaccagni lo abbiamo lasciato a casa perché necessita di terapie e la strumentazione ce l’abbiamo a Formello. Basic è con noi perché non necessita di terapie particolari, ma se la situazione è come quella di stamani non penso ce la possa fare”.

L’entusiasmo del popolo biancoceleste aumenta la vostra responsabilità?

“Di grandi responsabilità no. Sappiamo benissimo che ancora non siamo una squadra pronta per i traguardi massimali, ma lo sa benissimo anche il nostro popolo. Non c’è aria di responsabilità. Questo amore che ci fanno sentire intorno è bello, ci dà la sensazione di appartenere a qualcosa. Ci fa sentire più gruppo e con senso di appartenenza”.

Leggi anche:   Martusciello in conferenza stampa di Lazio-Spezia: " Acquisiti i meccanismi di Sarri..."
Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Conferenza Stampa SS.Lazio

Lazio-Hellas Verona: la conferenza stampa di Maurizio Sarri

Published

on

lazio hellas verona

Al termine di Lazio-Hellas Verona è intervenuto Maurizio Sarri in Conferenza Stampa. Una vittoria arrivata nel secondo tempo grazie a Ciro Immobile e Luis Alberto, subentrato a Basic nella seconda frazione di gioco

“La squadra era tranquilla? Che peso ha la sfida di oggi nel processo di crescita?

“Partita difficile e avversari complicati. Sono stati aggressivi, loro creano problemi nelle uscite da dietro. Il terreno di gioco non è degno della città di Roma, faccio un appello a chi di dovere perchè così non è da squadra professionistica. Siamo stati bravi ad avere pazienza. La squadra è stata brava a pazientare. Oggi ho notato una buona risposta, tutti oggi hanno risposto bene. Davanti siamo un po’ limitati, forse si sta chiedendo troppo in attacco. Aspettiamo Pedro”.

“In merito al gestaccio, cosa è successo?”

“Ho avuto la sensazione che mi avesse detto “Mettiti a sedere”, dopo ci siamo chiariti e ci abbiamo riso sopra”.

“Provedel ha fatto tanti lanci lunghi, li vedremo spesso? Luis Alberto è stata la pedina imprevedibile?”

“Luis Alberto quando entra fresco fa valere il doppio delle sue qualità tecniche. Quando si crea la situazione che l’altra squadra cala credo lui sia il cambio giusto. Loro spesso ti portano a cercare la soluzione del lancio lungo del portiere”.

“Come valuta la fase difensiva?”

“Io sono contento della solidità difensiva che dei gol che si fanno. Sono contento dei primi 45 minuti col Feyenoord, ma la solidità è il dato base su cui lavorare”

“Oggi il pubblico l’ha sostenuta fortemente, come si trova in questo ambiente?”

“Quando un allenatore si trova bene il merito è di tutti. Sono sempre affettuosi con me i tifosi, anche a Formello. Ho un rispetto enorme di questa tifoseria, comincio a sentire questo ambiente mio”.

“Cosa pensa del rigore? Il VAR doveva intervenire?”

“Il rigore? Non l’ho visto, ero lontano. Il VAR? Sono anni che non ci capisco niente”

Leggi anche:   Martusciello in conferenza stampa di Lazio-Spezia: " Acquisiti i meccanismi di Sarri..."
Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Siti Web per Aziende e Privati

Sponsor

Prodotti Amazon S.S Lazio

Offrici un caffè Aiutaci a rimanere Online con una donazione libera





Post In Tendenza

Copyright © 2021 Since1900.it, powered by Alemanno Luca Design | Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a S.S. Lazio S.p.A. Il marchio Lazio è di esclusiva proprietà di S.S. Lazio S.p.A.