L’Avv. Mignogna risponde ad Abodi:” Ecco perchè adesso”

Il presidente della Lega SerieB, Andrea Abodi, si interrogava ieri sul perchè i laziali si sono mossi solo dopo un secolo per rivendicare lo scudetto. Pronta è arrivata la risposta dell’avvocato Mignogna, che ha davvero permesso tutto questo, ai microfoni di Radio Incontro Olympia:” Non esprimo giudizi sui consiglieri federali. Queste parole ci danno lo spunto per chiarire una volta di più perché è fondata questa richiesta. Quel presunto provvedimento non è stato mai notificato nelle forme previste alla Lazio che quindi in qualsiasi momento si è potuta muovere. I termini non sono mai decorsi”. Lo scudetto è stato assegnato al Genoa senza ufficialità: “Non appena lanciata la petizione scrissi alla Figc. La Figc mi rispose che non esisteva la copia dell’ufficialità chiedendone conto al Genoa. Lo stesso club rispose che negli archivi non aveva il provvedimento. L’unica traccia storica che esiste è una comunicazione del 1921 attraverso la rivista ufficiale del Genoa a oltre 6 anni di distanza. Uno Scudetto assegnato a tavolino. Essendo il Genoa la squadra che ha portato il calcio in Italia ci voglio stare che possa aver avuto questa assegnazione. È altrettanto vero che la Lazio, regina inconstrata del Centro-Sud, venne fatta fuori quando era l’unica possibile finalista già certa. Ci siamo mossi adesso perché adesso abbiamo scoperto come sono andate le cose”. Poi sulla commissione che ha valutato la vicenda pronunciandosi a favore dell’assegnazione dello scudetto alla Lazio: “È composta da esperti di altissimo livello giuridico. Non è più solo la tesi dell’Avvocato Mignogna. Essi hanno concluso che per sanare questo vuoto giuridico c’è solo un modo, dare lo Scudetto ex aequo alla Lazio, unica finalista certa. Il Genoa aveva ancora una partita e poteva essere raggiunto da Torino e Inter. La Lazio fu completamente trascurata”.

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