La grande fuga ed il mancato rientro. Insorge il caso Cristiano Ronaldo

Il caso Cristiano Ronaldo sta cominciando a scaldare gli animi. Il giocatore della Juventus è stato etichettato come il pioniere degli “scappati” dalla zona rossa in tempo di crisi.

Il tutto nacque pochi giorni dopo l’ufficialità di Rugani positivo al Covid19. Nel principio la scusa del giocatore era stata quella di dover partire per i problemi di salute di sua madre. Sono passate settimane, mesi ed il portoghese si trova nella sua isola con la famiglia ed il personale che lavorano per lui.

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Non solo Juventus, altri membri della rosa bianconera si sono rifugiati in altri paesi di origine così come alcuni giocatori di Inter ed altre squadre. Il richiamo in Italia era fissato per fine settimana ma ancora non vi è traccia di chi, in un momento di totale chiusura, ha deciso di lasciare il paese con vari scali ( vedi Higuain ). Il campionato non è ufficialmente chiuso al contrario della Francia, l’Italia sta ancora decidendo il da farsi ma il ritorno agli allenamenti è fissato al 18 ( per ora ), con possibilità di una minima apertura al 4 Maggio in attesa che arrivi qualche apertura ufficiale da parte del governo.

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