La conferenza stampa pre gara di Inzaghi

La Lazio domani affronterà l’ Heintracht per l’ ultima gara del girone vinto proprio dai tedeschi. Queste le parole del nostro mister:

scritta delle loro parole su Lalaziosiamonoi.it.

Domande per Inzaghi:

Che partita è quella di domani?

“Chiudiamo il nostro girone, incontriamo la prima in classifica, dovremo fare un’ottima gara, è una squadra importante che avrà un grandissimo seguito di tifosi. Voglio vedere una buona Lazio, vogliamo chiudere il girone nel migliore dei modi”.

Tassativo evitare figuracce?

“Senz’altro, è la prima cosa. A volte quando non si hanno le motivazioni si va incontro a brutte figure e non vogliamo farle. Schiererò una squadra competitiva, che possa fare una buona prestazione”.

Recupero Leiva?

“Manca ancora l’allenamento di oggi e il risveglio di domattina. La mia intenzione è portarlo in panchina, magari dargli un piccolo minutaggio a seconda delle sue condizioni tra oggi e domani. E’ importantissimo per noi, sta tornando al meglio, ha avuto una ricaduta, bisogna andarci cauti”.

Come vive il momento Milinkovic?

“Ha preso una botta contro la Samp, ha fatto due giorni di lavoro differenziato, oggi credo che sarà parzialmente in gruppo. Ci sono passato anche io da giocatore, ci sono momenti in cui le cose non vanno bene, possono arrivare le critiche, lui dovrà rispondere con le prestazioni. Ho grandissima fiducia, sabato con la Samp se avesse segnato si sarebbe parlato di un altro Milinkovic. Gli ho parlato, deve rispondere sul campo, per fortuna si gioca ogni tre giorni, potrà far cambiare idea sul suo conto al più presto”.

Su Strakosha impreciso coi piedi?

“Parliamo di un ragazzo del ’95, è al terzo anno da titolare in un club importante, qualche passaggio lo può sbagliare, ma è una mia richiesta. Abbiamo pressioni da parte degli avversari, serve coinvolgere il portiere. Thomas ha fatto grandissime cose, è intelligente, uno propenso al lavoro, vuole migliorarsi, sa che il suo ruolo è dedicato. Ha la fiducia di tutti noi, deve stare super tranquillo e continuare così”.

Le farebbe piacere incontrare il Salisburgo ai sedicesimi? Chiederà un rinforzo sulla destra per Natale?

“Chiederò di non avere infortuni e di avere tutti i giocatori disponibili. Abbiamo avuto qualche problema, cercherò di fare in modo che tutta la rosa sia a disposizione. Arrivando secondi sappiamo che incontreremo squadre attrezzate. Il Salisburgo è forte, se dovesse esserci la rivincita ben venga già dai sedicesimi”.

Partita importante in vista di Bergamo?

“Con la Samp ho visto una grandissima Lazio. L’ho detto ai ragazzi, hanno messo il cuore in campo tutti. Ne giocano 14 su 26, ma ho detto alla squadra che ha fatto tutto ciò che avevamo preparato. Poi un errore al 99′ ha compromesso tutto. Ogni partita porta insegnamenti, dobbiamo capire che non è mai finita fino al triplice fischio. I due gol li abbiamo concessi con troppa facilità. Ma non posso rimproverare spirito e cuore”.

Qual è l’umore della squadra?

“26 tiri a 3, c’è stata delusione di non aver vinto. Però anche la consapevolezza di aver messo alle corde la Samp. Un tecnico quando vede così è deluso del risultato, ma contento della prestazione”.

Durmisi come sta?

“Ha avuto un contrattempo lunedì. Ieri sembrava rientrato, ha fatto differenziato col prof, vedremo oggi, se darà rassicurazioni allora giocherà. Altrimenti no”.

Luis Alberto come sta? Che stimoli dà l’Europa League?

“Ci sono squadre fortissime, quelle scese dalla Champions faranno di tutto per andare avanti. L’anno scorso ha vinto l’Atletico, era arrivata terza ai gironi. Sarà un sorteggio complicato, ce la giocheremo con tutte. A Luis Alberto ho fatto i complimenti per come è entrato, ha fatto il trequartista, ha fatto 20 minuti buoni, aveva giocato bene col Milan, poi ha avuto un problema che l’ha rallentato prima di Verona, così non l’abbiamo rischiato al Bentegodi. A volte i giocatori possono essere decisivi negli ultimi 20 minuti, sabato ne è stato l’esempio. Chi è entrato ci ha dato grande slancio”.