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La conferenza stampa di Inzaghi

Tempo di vigilia in casa Lazio. A parlare in casa Lazio come sempre è stato mister Inzaghi. Queste le sue parole :

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FORMELLO – L’ultima prima della sosta per chiudere bene il tour de force iniziale della stagione. Simone Inzaghi si presenterà alle 14.30 in sala stampa per la conferenza della vigilia di Bologna-Lazio: segui la diretta scritta delle sue parole su Lalaziosiamonoi.it. 

Con quale spirito umano e sportivo va a Bologna?

“Senz’altro il primo pensiero va a Sinisa, un guerriero. Sono sicuro al 100% che vincerà la sua battaglia. È un caro amico, ci penso spesso, quando sono arrivato a Roma per me è stato molto importante, era uno dei vecchi, mi ha aiutato a integrarmi, con lui abbiamo condiviso tante vittorie. Se non avrò modo di abbracciarlo domani, lo farò sicuramente all’Olimpico alla gara di ritorno”.

Quanto è importante vincere domani?

“Deve essere la partita della continuità, ci è mancata a livello di risultati, non di prestazioni. Bologna è uno step importante, è una squadra organizzata, che sta bene fisicamente, ha raccolto poco per quello che ha proposto nelle ultime partite. Troveremo un avversario avvelenato che proverà a fare bene davanti ai propri tifosi”.

Tra quanto tempi i nuovi arrivati potranno incidere in questa Lazio?

“Di questo ne ho già parlato. Non sono qui per caso, sono giocatori voluti, sta a me e al mio staff metterli nelle condizioni migliori. Devono crescere e ambientarsi, stanno cercando tantissimo di apprendere, gli va dato del tempo. Ma sono fiducioso perché sono ragazzi che vogliono capire”.

Come sta Correa?

“Sta bene, aveva avuto un indolenzimento con il Genoa. Il ragazzo è generoso, voleva esserci già giovedì col Rennes, l’abbiamo preservato per averlo al massimo domani”

Luis Alberto è stato convocato dalla Spagna…

“È molto contento, giusto così, l’ha meritato per la continuità avuta in questo inizio di stagione. L’anno scorso si è messo a disposizione, anche se non stava benissimo. Credo che il suo rendimento sia stato buono anche nella scorsa giornata. È un professionista serio, è merito pure dei suoi compagni che gli permettono di esprimersi al meglio”.

Cosa le fa scegliere Marusic o Lazzari?

“Mi stanno soddisfacendo entrambi, li sto alternando, è un ruolo molto dispendioso il quinto di centrocampo. Adam mi dà più fisicità, Manuel viene dentro al campo con più facilità. Ho la fortuna di avere questa alternanza, gli anni passati ne ho avuta di meno, a parte la scorsa stagione una volta arrivato Romulo dal Genoa”

La sosta arriva al momento giusto?

“Avremo la settima partita in 21 giorni. La squadra ha speso tanto, ma ho alternato i giocatori, quindi sono fiducioso. L’anno scorso i miei erano più stanchi, stavolta ho cambiato. Dovremo sfruttare la sosta con quelli che rimangono a Formello. Sette gare in ventuno giorni sono tante. A parer mio, cominciando il campionato con un paio di settimane di anticipo, non ci sarebbero tutte queste partite ravvicinate. Noi e la Roma non abbiamo quel giorno in più che tutte le altre hanno”.

Non si rinuncia ai big per avere continuità?

“Io parlavo di continuità di risultati, adesso serve questo. Sull’alternanza dico che continuerà, dovrò essere bravo a cambiare quando sarà il momento. Con 7 partite in 21 giorni è impensabile giocare sempre con gli stessi”.

A che punto è la Lazio? 

“Domani è una partita importantissima, dobbiamo fare bene. Abbiamo perso due partite, ve l’ho detto, ero sereno. Poi normale che se ne parli, giusto così. Anni indietro ero più preoccupato per come avevamo perso alcune gare. A Ferrara e Cluj abbiamo commesso errori che dovevamo evitare, ma dal mio punto di vista stiamo sulla buona strada”.