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Intervista

In ricordo di Sinisa Mihajlovic: le parole di Cragnotti, Sarri, Immobile, Romagnoli, Manzini e Terlizzi

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sinisa mihalovic

La morte di Sinisa Mihajlovic ha sconvolto tutti noi ed il mondo del calcio. Sul sito ufficiale della Lazio, in tanti hanno voluto ricordare il guerriero che ha vestito la maglia biancoceleste e che purtroppo non coronerà il suo sogno di allenare la Prima Squadra della Capitale.

Le parole di Ciro Immobile

“La scomparsa di Mihajlović ci tocca molto. Con lui a riuscivo a parlare molto bene, ultimamente purtroppo abbiamo parlato meno anche se lo incontravo in Paideia quando andavo a fare delle terapie. Le nostre famiglie sono legate, è una perdita dolorosa. Ha una famiglia molto bella con la moglie e i figli che sono persone eccezionali. Ho molti aneddoti che potrei raccontare di Mihajlovic; una volta all’Olimpico prima di Lazio-Bologna abbiamo fatto una passeggiata in corridoio in cui mi ha raccontato della sua casa in montagna mentre io gli ciedevo alcuni consigli. Ultimamente purtroppo lo vedevo molto sofferente e mi faceva male. Sinisa si è fatto voler bene da tutti, ci mancherà.

Sia a Formello che qui ci siamo allenati bene con le ottime strutture a disposizione. In queste due amichevoli abbiamo fatto bene, ora avremo un’altra amichevole prima di Natale. Stiamo alzando il livello di concentrazione per ripartire al meglio. Mi mancava il campo, sono felice di essere tornato e aver fatto gol. Sono voglioso di ripartire”.

Le parole di Maurizio Sarri

“Difficile parlare della scomparsa di Mihajlovic, ho i miei ricordi con lui e mi piaci tenerli vivi. Parole in questi casi non ce ne sono, mi dispiace per tutte le persone a lui care. Sinisa aveva uno spessore enorme, elevato, ho avuto la fortuna di passarci un po’ di giorni insieme e conoscerlo anche fuori dal campo.

Oggi faccio fatica a parlare di calcio. La squadra ha fatto due buone partite qui in Turchia, nonostante un lavoro pesante sulle gambe. Abbiamo affrontato due squadre fisiche più avanti nella preparazione, visto che giocheranno prima di noi in campionato. Sono soddisfatto di come è andata questa settimana.

I ragazzi dal 1° dicembre a oggi hanno fatto un grande lavoro, soprattutto per applicazione ed entusiasmo, sono stati loro a trascinare me. Questo mi dà più soddisfazione più dell’aspetto tecnico e tattico”.

Le parole di Romagnoli

“Mi dispiace tanto per la scomparsa di Sinisa, era una persona fantastica. Ho avuto la fortuna di lavorare con lui e quindi di conoscerlo bene, difficile trovare le parole. Era un uomo vero e sincero, difficile trovare una persona così. Sinisa era spettacolare, una delle poche persone vere conosciute nel mondo del calcio, fa male accettare questa notizia. Resterà un grandissimo ricordo di lui perché era una persona fantastica.

Gli sono bastate due telefonate per avermi in squadra, sia a Genova che a Milano. Aveva un cuore grandissimo, era impossibile dirgli di no. Lo ricorderemo nel miglior modo possibile. Dopo la notizia della sua scomparsa, non pensavo a nient’altro. Comunque abbiamo fatto due buone partite qui in Turchia, ora dobbiamo continuare a lavorare per trovare la forma migliore e iniziare al meglio il nuovo anno”.

Le parole di Sergio Cranotti

“Oggi è un giorno triste, non ce lo aspettavamo. Sinisa stava combattendo la sua battaglia, speravamo che ce la facesse. Era un uomo con un grande carattere e talento in campo e fuori, come si è visto in campo nel corso della sua carriera.

Ho un bellissimo ricordo di lui, ha dato un grande contributo ai trionfi della Lazio di quell’epoca, trascinando tutti con coraggio, carattere e determinazione. La sua miglior fase della carriera l’ha vissuta in biancoceleste, dove era circondato da tanti amici”.

Le parole di Terlizzi

“Quella di oggi è una giornata triste, abbiamo perso una persona speciale, con grandi valori. Ha chiuso la sua vita nel modo peggiore purtroppo. Ho conosciuto Mihajlovic a Catania, avevamo un grande rapporto.

Ti trasmetteva sicurezza, era una persona leale. Era allenatore e amico allo stesso tempo, ricordo tanti momenti di entusiasmo vissuto insieme. Quando una persona è leale e vera come lui, non può non essere rispettata da tutti”.

Le parole di Manzini

“Questa è una serata molto triste. Difficile e facile parlare di Sinisa in questo momento: facile perché c’è solo l’imbarazzo della scelta nel ricordare le sue cose belle, la carriera avuta, in campo e fuori, dimostra la sua grandezza, oltre ai preziosi consigli che sapeva dare in ogni momento.

Chi vive nel ricordo di chi resta, non muore mai. Ecco perché il ricordo di Sinisa non morirà mai”.

 

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