Hellas Verona – Lazio: le pagelle

Hellas Verona-Lazio 1-5

Marcatore: 39′ rig. Amrabat (V), 45’+6′ rig., 84′, 90’+4′ rig. Immobile (L), Milinkovic (L), 63′ Correa (L)

LAZIO (3-5-2): 

Strakosha 7 poche le occasioni nel primo tempo ma nel secondo fa una parata da applausi!

Patric 6,5 Bene lo spagnolo che ringhia e corre nel reparto

(65′ Vavro 6,5) forse una delle sue migliori partite con la Lazio anche se è subentrato nel secondo tempo. Ottime letture difensive

Luiz Felipe 5,5 Rischia un autogol, intruppa con l’attaccante veronese provocando il rigore, poco sotto la sufficienza per le distrazioni e poca fiducia in se stesso

Acerbi 6,5 oggi gioca semplice, fa il suo lavoro e rischia un euro gol sulla girata di testa

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Marusic 7 Non si è sentita l’assenza di Lazzari, corre avanti e indietro, crossa e difende.

(88′ Armini ) SV

Milinkovic 7 : Il sergente l’ha promesso che era tornato e sigla il suo secondo gol consecutivo su una punizione deviata ma conta che il pallone abbia superato la riga

(88′ A. Anderson) SV

Parolo,6,5 Bene il capitano biancoceleste che ha come ruolo il vice Leiva, questa volta sbaglia poco e interviene bene nella fase difensiva

Luis Alberto 6,5 mancava solo il gol, il mago vede segnare i suoi compagni ma li aiuta anche

D. Anderson 6: Da valutare vista la sua giovane età, non ci è dispiaciuto, forse meglio di Jony

(65′ Lukaku)6: fa il suo compito

Correa 7 finalente l’argentino ritrova il gol anche se non è ancora al top della condizione fisica, fraseggia bene in attacco

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(68′ Caicedo) 6: poco tempo a disposizione ma fa il suo lavoro di fisico.

Immobile 10 e lode!: immensamente King Ciro, tripletta con due rigori ed un eurogol che vale la classifica marcatori e la scarpa d’oro nel mirino

A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Cataldi, Falbo, Jony, Adekanye.

All.: Simone Inzaghi 10 Lo Amo!

Arbitro: Manuel Volpi (sez. di Arezzo) 5: bha, il rigore c’era e non c’era e non usufruisce della var, con Immobile che prende una spinta, un calcione in petto contemporaneamente ad un fallo di mano del difensore gialloblu, ci mette 4 minuti per decidere. Punizioni inventate e poca mano.