Home News Lazio Gattuso sogna il ritorno dei tifosi all’Olimpico: «A Lotito dico quello che...

Gattuso sogna il ritorno dei tifosi all’Olimpico: «A Lotito dico quello che penso, ma la scelta è sua»

146
0
Gennaro Gattuso con espressione perplessa in panchina

La Lazio vola con i suoi tifosi al seguito, ma continua a vivere due realtà completamente diverse. In trasferta il popolo biancoceleste accompagna la squadra in massa, spinge Gennaro Gattuso e trasforma ogni partita lontano da Roma in una festa. All’Olimpico, invece, la protesta contro Claudio Lotito continua e gli spalti restano in gran parte vuoti.

Una frattura che il tecnico biancoceleste sente profondamente e che vorrebbe vedere ricomposta.

Intervenuto a Sky, Gattuso ha spiegato con grande chiarezza quale sia il suo ruolo:

«Parlo con Lotito, sono un suo dipendente, le scelte le deve fare lui».

Cinque trasferte, cinque vittorie

La connessione tra squadra e tifoseria lontano dall’Olimpico è diventata uno degli elementi più forti di questo avvio di stagione.

La Lazio ha vinto tutte e cinque le trasferte disputate.

E ogni volta il seguito biancoceleste è stato imponente.

L’ultima immagine è quella del Mapei Stadium, invaso da circa diecimila laziali per il 6-2 contro il Sassuolo.

Una spinta che Gattuso e i giocatori continuano a riconoscere pubblicamente.

All’Olimpico resta la protesta

Il quadro cambia completamente nelle partite casalinghe.

La contestazione alla proprietà continua.

I risultati straordinari della squadra non hanno modificato la posizione del tifo organizzato.

Il messaggio resta quindi doppio:

sostegno totale alla maglia e ai giocatori, protesta verso la società.

Ed è proprio questo il nodo che Gattuso non può risolvere da solo.

«Non posso far cambiare idea ai tifosi e al presidente»

Il tecnico lo dice apertamente:

«A me piacerebbe che i tifosi vengano a riempire l’Olimpico e a darci una mano, è un mio pensiero».

Poi aggiunge:

«Ma non posso far cambiare idea ai tifosi e al presidente, quella è una cosa loro».

Una frase importante perché Gattuso evita di schierarsi nello scontro.

Esprime un desiderio personale.

Ma riconosce che la soluzione dipende da altri.

Il rapporto con Lotito

Gattuso chiarisce anche il proprio rapporto con il presidente.

«Parlo con Lotito, sono un suo dipendente, le scelte le deve fare lui».

Poi aggiunge:

«È grande abbastanza, è un uomo molto intelligente, ma è una scelta sua».

Il tecnico quindi non nasconde di aver espresso il proprio punto di vista al presidente.

Ma non intende andare oltre.

«A Lotito più di dirgli quello che penso non posso fare».

Il sogno di Gattuso

Il desiderio resta però fortissimo.

Gattuso vorrebbe vedere la stessa atmosfera delle trasferte anche all’Olimpico.

«Speriamo, è un mio desiderio».

Un desiderio che aveva già espresso dopo la vittoria contro il Sassuolo, quando aveva raccontato di aver chiuso gli occhi pensando a quanto sarebbe bello vivere una serata simile anche a Roma.

La squadra prova a fare la propria parte

Gattuso sa bene che il gruppo non può risolvere direttamente la frattura tra società e tifoseria.

Può però fare una cosa:

continuare a vincere, onorare la maglia e dimostrare attaccamento.

È anche questo uno degli obiettivi che il tecnico ha affidato ai giocatori.

Provare a ricostruire un legame attraverso il campo.

Non per cancellare le ragioni della protesta, ma per dare ai tifosi un motivo in più per sentirsi vicini alla squadra.

Una protesta che non dipende dai risultati

È forse questo l’aspetto più significativo.

La Lazio è prima.

Segna.

Vince.

Diverte.

Ha conquistato cinque trasferte su cinque.

Eppure la protesta non arretra.

Questo conferma che il dissenso non nasce dal rendimento sportivo.

È una questione più profonda, legata al rapporto con la proprietà e alla gestione del club.

Gattuso può unire, ma non può decidere

In questo momento il tecnico rappresenta probabilmente la figura più capace di tenere insieme le diverse anime del mondo Lazio.

È apprezzato dalla squadra.

È sostenuto dai tifosi.

Ha un rapporto diretto con la società.

Ma anche lui riconosce il limite del proprio ruolo.

Può parlare con Lotito.

Può esprimere il proprio pensiero.

Può chiedere ai giocatori di dare tutto.

Ma non può decidere per presidente e tifosi.

Il vero sogno sarebbe un Olimpico pieno

La Lazio di Gattuso sta costruendo qualcosa di sorprendente.

Ma al grande spettacolo continua a mancare un elemento.

Un Olimpico pieno.

La speranza del tecnico è che prima o poi arrivi una tregua.

Non sa quando.

Non sa se accadrà.

Ma continua a crederci.

Perché se la squadra sta riuscendo a fare tutto questo con l’Olimpico semivuoto, è inevitabile chiedersi quale atmosfera potrebbe crearsi con quarantamila o cinquantamila laziali pronti a spingerla anche in casa.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!