De vrij-Lazio, una firma che viene dal cuore

Accordo raggiunto tra le parti, si prolunga fino al 2019

 

Manca ancora l’ufficialità, che arriverà a giorni, ma ormai ci siamo Stefan De vrij ha deciso di prolungare il suo contratto con la Lazio, fino al 2019 con clausola rescissoria da 25 milioni, che funge da pass, per un eventuale cessione futura, con ritocco verso l’alto dell’ingaggio, che toccherà quasi i 3 milioni a stagione, bonus inclusisi conclude cosi nel migliore dei modi, una telenovela che oramai durava da tempo.

Il si del difensore olandese, è stata una scelta di cuore, di riconoscenza per una società che quattro anni fa,nel luglio del 2014 lo porto in Italia, acquistandolo dal Feyenoord per 8,5 milioni, squadra di cui era capitano a soli 21 anni. Sin da subito gli è stato consegnato lo scettro di “comandante della difesa”, un leader, il centrale dominante che mancava da anni alla squadra biancoceleste, che non aveva un difensore di questo spessore tecnico dai tempi di un certo Alessandro Nesta.

Purtroppo il suo rendimento è stato frenato da un brutto infortunio in nazionale, nella partita del 6 settembre 2015 tra Olanda e Turchia, che gli costa un operazione al ginocchio che lo tiene lontano dai campi per 6 mesi, stagione finita per lui, ed è proprio a questo punto che si consolida, il rapporto tra il calciatore e la società, che lo ha atteso, respingendo anche proposte di mercato piuttosto importanti, pur non conoscendo tempi di recupero e rendimento post infortunio.

Ma la Lazio, soprattutto nella persona di Igli Tare, ha sempre creduto fortemente in lui, anche nei momenti più difficili, e De vrij ha sempre dimostrato sul campo tutto il suo potenziale, dimostrandosi oltretutto un grande uomo anche fuori dal rettangolo verde.

“Un ragazzo e un professionista esemplare” cosi lo ha definito il DS Tare, che riponeva da sempre grande fiducia nell’esito positivo del suo rinnovo, una scelta di cuore per il gigante fiammingo, che ha ascoltato e preso in considerazione offerte arrivate da mezza Europa, ma che ha deciso di restare qui; a Roma; nella città eterna, la più bella del mondo, chissà se anche con il suo supporto si riuscirà a ragguingere quel sogno chiamato Champions League, che chissà magari potrebbe anche farlo riflettere sulla possibilità di lasciare in estate, e perchè no, giocarsela con la maglia della squadra che lo ha fatto diventare il giocatore che è oggi, uno dei difensori centrali più forti in Europa, e titolare inamovibile nell’Olanda.

Chi può dirlo, cosa succederà a giugno, tutto sarà possibile, che rimanga o che vada altrove, ma intanto continuiamo ad inseguire quel sogno….insieme.

Generale, l’armata Inzaghi ha bisogno di te.