Connect with us

Focus

DAZN Serie A 32 Giornata, Diretta Esclusiva | Palinsesto e Telecronisti (Sky 209)

Published

on

Se lo stop del campionato a causa del Coronavirus è stato inaspettato lo stesso si può dire di questa incredibile ripartenza  che lascia ai pronostici e ai colpi di scena ancora tanto spazio per manifestarsi. Risultati scottanti, come le temperature di luglio, che vanno a ribaltare le posizioni in classifica regalandoci un finale di campionato che si deciderà partita dopo partita tenendo le squadre impegnate fino alla fine.

Il trentaduesimo turno di Serie A TIM su DAZN si apre sabato 11 luglio alle 21:45 con Juventus-Atalanta; la sfida delle sfide che vede da una parte la capolista mentre dall’altra la vera madrina di questa stagione con un tasso di vittoria del 100% dalla ripresa del campionato. Nel caso della Dea, infatti, lo stop non ha fatto altro che rafforzare gli equilibri crollati invece in casa Juve dopo la sconfitta con il Milan artefice di una rimonta che i tifosi di entrambe le squadre difficilmente dimenticheranno.

Il match delle 17:15 di domenica 12 luglio sarà Genoa-Spal; dopo aver visto il Lecce tirar fuori tutta la grinta necessaria e la voglia di continuare a militare in serie A, per i liguri la salvezza è ancora lontana e tutta da sudare. Necessario per il team di Davide Nicola portare a casa i 3 punti e approfittare dell’ultima posizione della Spal oramai rassegnata al suo destino. Sempre domenica alle 19:30 sarà la volta di Fiorentina-Verona che tornano in campo dopo match deludenti da entrambe le parti; per i viola la vittoria sarebbe un’ulteriore sicurezza per continuare a vivere il campionato in totale tranquillità mentre per Jurić rappresenterebbe un altro successo da aggiungere nella sua giovane carriera da allenatore.

La Serie A targata DAZN sarà disponibile tutti gli incontri anche via satellite sul nuovo canale DAZN1 in onda su Sky al canale 209 per coloro che avranno completato il processo di registrazione tramite l’Area Fai Da Te del sito Sky.

DAZN SERIE A DIRETTA ESCLUSIVA – 32a Giornata – PALINSESTO E TELECRONISTI

SABATO 11 LUGLIO 2020

  • ore 21:45 Serie A 32a Giornata: Juventus vs Atalanta (diretta esclusiva) – LIVE ANCHE SU DAZN1 (Sky canale 209)
    Telecronaca: Pierluigi Pardo – Commento Tecnico: Francesco Guidolin
    Bordocampo ed interviste: Giulia Mizzoni
    Pre e post partita dallo stadio Allianz di Torino: Diletta Leotta e Federico Balzaretti
    Una delle partite più attese di questo finale di stagione. La macchina da gol di Gian Piero Gasperini va a giocare nello stadio più difficile del nostro campionato, quello della Juventus. La Juventus è la squadra contro cui l’Atalanta ha perso più partite (65) in campionato e quella contro cui i bergamaschi hanno subito più gol (214). La Juventus è imbattuta da 30 partite di Serie A TIM contro l’Atalanta (24V, 6N): l’ultimo successo nerazzurro risale infatti al febbraio 2001, con Giovanni Vavassori alla guida del club. Sono 57 le sfide casalinghe per la Juventus in Serie A TIM contro l’Atalanta: il bilancio si compone di 38 vittorie interne, 15 pareggi e quattro successi esterni. La Juventus ha segnato almeno due reti nelle ultime nove partite di Serie A TIM allo Stadium: i bianconeri non registrano più gare interne di fila con più di una rete all’attivo dal dicembre 2016. Sono già 30 i gol subiti dalla Juventus in questa Serie A TIM: tanti quanti in tutto il 2018/19 – i bianconeri non ne subiscono di più in un singolo campionato dal 2010/11 (38 dopo 31 giornate, 47 al termine della competizione). La Juventus è la squadra contro cui Gian Piero Gasperini ha perso più partite (13) in Serie A TIM: a completare per il tecnico dell’Atalanta due successi e cinque pareggi. Se Duván Zapata dovesse trovare il gol, l’Atalanta diventerebbe la prima squadra a vantare almeno tre giocatori con almeno 15 reti all’attivo – con Muriel a 17 e Ilicic a quota 15 – in un singolo campionato dalla Juventus nel 1951/52 (Muccinelli, Boniperti e Hansen). L’attaccante della Juventus, Paulo Dybala, ha disputato 17 partite e realizzato tre reti nel massimo campionato, sotto la guida di Gian Piero Gasperini (con la maglia del Palermo nel 2012/13). Solo contro la Lazio (12) Gonzalo Higuaín ha segnato più gol in Serie A TIM che contro l’Atalanta (11); l’attaccante della Juventus ha messo lo zampino in sette reti (cinque gol e due assist) nelle ultime quattro sfide contro i bergamaschi nella competizione. Tutti e quattro i gol segnati da Josip Ilicic, dell’Atalanta, contro la Juventus in Serie A TIM sono arrivati in casa dei bianconeri: tre proprio allo Stadium, uno all’Olimpico Grande Torino. Entrambe le formazioni sono ancora in corsa nell’edizione 2020/2021 della Uefa Champions League ma in base al sorteggio potrebbero eventualmente affrontarsi solo nella finalissima del torneo prevista per il 23 Agosto.
Leggi anche:   Stadio Flaminio | Onorato risponde a Lotito " Chiacchiere da bar da 20 anni..."

DOMENICA 12 LUGLIO 2020

  • ore 17:15 Serie A 32a Giornata: Genoa vs SPAL (diretta esclusiva) – LIVE ANCHE SU DAZN1 (Sky canale 209)
    Telecronaca: Edoardo Testoni – Commento Tecnico: Roberto Cravero
    Bordocampo ed interviste: Federica Zille
    Pre e post partita dallo stadio Luigi Ferraris – Marassi di Genova: Marco Russo
    Seconda partita consecutiva al Marassi per il Genoa, che affronta la SPAL in uno scontro salvezza decisivo per entrambe le squadre. Sono 23 le sfide tra Genoa e SPAL in Serie A TIM: per i liguri cinque successi, 11 pareggi e sette sconfitte. La SPAL è imbattuta contro il Genoa dal suo ritorno in Serie A TIM nel 2017/18: dopo un successo emiliano nell’ottobre 2017, sono arrivati quattro pareggi consecutivi con il punteggio di 1-1. Sono 11 le sfide in casa del Genoa, con la SPAL in trasferta: il bilancio si compone di tre vittorie interne, sei pareggi e due successi esterni. Il Genoa ha perso le ultime quattro partite interne di campionato; i liguri non hanno mai registrato cinque sconfitte casalinghe di fila in Serie A TIM. La SPAL è la squadra che ha perso più trasferte (12) in questa Serie A TIM; inoltre, nessuna squadra ha pareggiato meno gare esterne dei ferraresi (una, 0-0 contro l’ Udinese a novembre). Il Genoa ha perso solo una delle ultime 10 partite di Serie A TIM contro un’avversaria che si trovava nelle ultime due posizioni di classifica ad inizio giornata (5V, 4N), sconfitta arrivata contro il Benevento nel maggio 2018; tuttavia, i liguri hanno pareggiato tutte le ultime quattro. L’attuale allenatore della SPAL, Luigi Di Biagio, ha segnato 59 reti in Serie A TIM da giocatore e la sua prima marcatura nella competizione è arrivata proprio contro il Genoa, nell’ottobre 1992, quando vestiva la maglia del Foggia. Il primo gol dell’attaccante del Genoa, Andrea Pinamonti, in Serie A TIM è arrivato proprio contro la SPAL, nel mese di ottobre 2018, con la maglia del Frosinone. Dopo essere rimasto a secco per tre gare di Serie A TIM contro il Genoa quando giocava all’Atalanta, Andrea Petagna ha segnato due reti contro i liguri nelle tre sfide con la maglia della SPAL.
  • ore 19:30 Serie A 32a Giornata: Fiorentina vs Hellas Verona (diretta esclusiva) – LIVE ANCHE SU DAZN1 (Sky canale 209)
    Telecronaca: Stefano Borghi – Commento Tecnico: Dario Marcolin
    Bordocampo ed interviste: Tommaso Turci
    Una delle sorprese di questa stagione, l’Hellas Verona, va a far visita a una squadra che invece ha reso al di sotto delle aspettative, la Fiorentina. All’andata vittoria di misura per la squadra di Juric. La Fiorentina è la squadra contro cui l’Hellas Verona ha vinto più volte (14) in Serie A TIM; la Viola è anche la squadra contro cui i gialloblù hanno segnato di più (63 gol). Dopo aver vinto 1-0 la gara d’andata, l’Hellas Verona potrebbe battere la Fiorentina due volte in un singolo campionato di Serie A TIM per la prima volta dal 1984/85, stagione dello Scudetto. Fiorentina ed Hellas Verona si sono affrontate 28 volte in casa dei primi, con un bilancio di 14 vittorie casalinghe, otto pareggi e sei successi esterni. Tutti gli ultimi cinque gol tra Fiorentina ed Hellas Verona in Serie A TIM sono stati realizzati su azione dopo che quattro dei precedenti cinque erano arrivati sugli sviluppi di palla inattiva. La Fiorentina non vince da otto partite di campionato contro un’avversaria neopromossa (2N, 6P); l’ultimo successo dei Viola in Serie A TIM contro una squadra proveniente dalla Serie B risale a dicembre 2018, contro l’Empoli, che vedeva proprio Giuseppe Iachini in panchina. La Fiorentina non ha trovato i tre punti nelle ultime sei partite interne di campionato (4N, 2P): è la striscia senza successi casalinghi più lunga per i Viola nel torneo in corso. L’ultima vittoria esterna dell’Hellas Verona risale allo scorso gennaio (2-0 v SPAL); da allora, per i veneti cinque pareggi e due sconfitte. Giuseppe Iachini ha affrontato quattro volte l’Hellas Verona in Serie A TIM: per l’attuale allenatore della Fiorentina, due successi e altrettante sconfitte. Federico Chiesa, della Fiorentina, non ha preso parte attiva a reti in Serie A TIM da sei partite: in questo campionato non era mai rimasto più di tre gare senza segnare o servire assist. Giampaolo Pazzini ha disputato 108 gare e realizzato 25 gol in Serie A TIM con la maglia della Fiorentina; escludendo i rigori, l’attaccante dell’Hellas Verona ha segnato soltanto una rete nelle ultime 36 trasferte del massimo campionato.

Fonte: Simone Rossi, Digital-news.it

Incrementa le entrate del tuo sito con Ezoic del 50%
Continua la Lettura
Advertisement

Focus

Stadio Olimpico di Roma

Published

on

stadio olimpico di roma

Lo stadio Olimpico è un impianto sportivo polifunzionale italiano di Roma, che sorge presso il complesso del Foro Italico, alle pendici di Monte Mario, nel settore nord-occidentale della città.

Storia Stadio Olimpico di Roma

Nonostante sia uno stadio olimpico, dunque esclusivamente dedicato allo sport, furono anche realizzati concerti musicali, in particolar modo il concerto di Claudio Baglioni del 6 giugno 1998, che detiene tutt’ora il record spettatori all’Olimpico con un totale di oltre 90.000 spettatori, grazie al fatto che il palco si trovava al centro dello stadio e il pubblico lo circondava riempiendo tutti i posti a sedere .

Ideato nel 1927 e originariamente noto come stadio dei Cipressi, nacque su progetto di Enrico Del Debbio, per poi essere ripreso nel 1937 da Luigi Moretti e usato come quinta scenica dei giochi del periodo fascista; abbandonato durante la guerra e utilizzato come autoparco dalle truppe alleate, nel 1949 ne fu deciso dal CONI, suo proprietario, il completamento a cura di Annibale Vitellozzi, che lo ultimò nel 1953; all’epoca noto come stadio dei Centomila per via della capienza che si aggirava intorno ai 100.000 posti, fu ribattezzato stadio Olimpico dopo l’assegnazione a Roma dei Giochi olimpici del 1960.

Ospita fin dall’inaugurazione, avvenuta il 17 maggio 1953, gare di calcio, atletica leggera e altri sport, oltre a eventi extrasportivi come concerti e rappresentazioni sceniche. Dal 1953, salvo brevissime interruzioni dovute a lavori di ristrutturazione, ospita gli incontri interni delle due maggiori squadre calcistiche professionistiche della Capitale, la Lazio e la Roma; ospita regolarmente anche riunioni e competizioni ufficiali di atletica leggera, come il Golden Gala dal 1980, i campionati europei di atletica leggera del 1974 e quelli mondiali del 1987.

Come Arrivare allo Stadio Olimpico di Roma?

In autobus: nei pressi dello Stadio Olimpico si trovano le fermate “Piazzale della Farnesina”, “Boselli”, “De Bosis” e “De Bosis/Stadio Tennis”, tutte distribuite lungo il perimetro del Foro Italico fino ad arrivare al Palazzo della Farnesina, a poca distanza dallo stadio. Le linee che servono queste fermate sono principalmente il 32, il 168, e il 628.

Uno snodo utile per raggiungere lo stadio è la fermata Ottaviano, sulla linea della metropolitana A. Raggiungendo questa fermata con la metro, si potrà poi prendere l’autobus n32 in direzione stadio.

Leggi anche:   Beppe Signori: " I tifosi della Lazio valgono più di ogni scudetto"

In alternativa, sempre sfruttando la linea della metro A, si può scendere alla fermata Flaminio da cui poi prendere il tram n2 fino al capolinea di Piazza Mancini .

In auto: arrivando in auto da fuori città da qualunque autostrada bisogna imboccare l’uscita n5 (Flaminia) e seguire le indicazioni per lo stadio/Foro Italico.

Ci sono tre aree parcheggio dedicate allo Stadio Olimpico, negli spazi limitrofi al Foro Italico: Piazzale Clodio; Viale XVII Olimpiade (zona Flaminia/Auditorium); Viale Tor di Quinto (altezza caserma Salvo D’Acquisto).

Capienza Stadio Olimpico di Roma

SettoreCapienzaNote
Tribuna Monte Mario14.266Include l’area d’onore così composta:Tribuna d’Onore Centrale (Centrale Sinistra – Centrale – Centrale Destra);Tribuna d’Onore Laterale (Laterale Sinistra – Laterale Destra);Tribuna Autorità (Autorità Sinistra – Autorità Centrale – Autorità Destra);Tribuna Autorità CONI (5 file di poltrone colorate di blu, rosso, giallo, verde e nero);Palchi (Centrali e Laterali);Superpalchi.Inoltre, sono presenti due aree ospitalità (“Corporate” e “Piazza Italia”). Le poltrone di tribuna autorità e autorità CONI sono riscaldate elettronicamente e godono di schermo LCD touch screen con diretta TV della partita.
Tribuna Tevere16.527Divisa in “Tribuna Tevere” e “Tribuna Tevere TOP”
Distinti Nord Est5.636
Distinti Nord Ovest5.597Settore ospiti per le partite casalinghe della Roma
Distinti Sud Ovest5.765Settore ospiti per le partite casalinghe della Lazio
Distinti Sud Est5.702
Curva Nord7.500Settore principale del tifo organizzato della Lazio
Curva Sud7.500Settore principale del tifo organizzato della Roma
Tribuna Stampa553
Totale69.046

Incrementa le entrate del tuo sito con Ezoic del 50%
Continua la Lettura

Focus

Stemma Lazio: la Storia

Published

on

Storia stemma Lazio | Lo stemma della Lazio è l’aquila, scelta come simbolo di potere, vittoria e prosperità. L’ha scelto Fortunato Ballerini, presidente dell’Associazione e dell’Assessorato all’Escursionismo. In varie escursioni aveva visto le aquile. Forse questo lo ha ispirato a sceglierlo come simbolo. Lo stemma ha subito nel corso degli anni diverse modifiche: il primo vero stemma ufficiale, ideato nel 1912, raffigura uno scudo a strisce verticali bianche e azzurre, con sopra un’aquila, che regge un nastro A con il nome dell’azienda, prima la c’ è un semplice scudo con i colori aziendali.

  • Lo stemma nella sua prima versione del 1912

Lo stemma nella versione del 1914

  • Lo stemma nella versione del 1921
  • Lo stemma nella versione del 1927. Il regime fascista impone l’utilizzo del fascio littorio

Storia Stemma Lazio dal 1940 al 1958

Qualche stagione dopo, sul logo della Lazio comparirà la scritta “Roma”, modificata per volere del regime di Mussolini negli anni Venti. Alla fine della dittatura, lo stemma della Blue Flower Society fu ridisegnato secondo lo stile originario.

  • Lo stemma nella versione del 1940
  • Lo stemma in un’altra versione del 1940
  • Lo stemma nella versione del 1943. Scompare il fascio littorio
  • Lo stemma nella versione del 1958

Nel 1979 la Lazio adotta anche un nuovo logo ideato da Piero Gratton e registrato presso l’Ufficio “Brevetti e Marchi Italiani”: uno stile L’aquila azzurra trasformata è ricamata anche sulla maglia. Il logo adottato nel 1982 assume però una particolare dignità iconica nella simbologia del Lazio: Cesare Benincasa, su indicazione del presidente Gian Chiarion Casoni, reinterpreta il disegno dell’aquila, semplificandone le linee. I suoi disegni elaborati sono stati utilizzati sui cosiddetti “kit bandiera”, che sono diventati parte integrante del design della maglia, avvolgendo l’intero busto.

Questa soluzione innovativa, unita all’immediatezza del design, fa sì che la popolarità dello stemma vada oltre i tifosi bianconeri: secondo la classifica del Guerin Sportivo degli stemmi più belli del calcio attraverso un sondaggio popolare, Lazio One risulta essere la terza più apprezzata in assoluto

Lo stemma nella versione del 1974

L’aquila disegnata da Piero Gratton, in uso dal 1979 al 1982

  • L’aquila disegnata da Cesare Benincasa, in uso dal 1982 al 1987

Lo stemma introdotto nel 1987 durante la presidenza di Gianmarco Calleri

L’attuale stemma della società, che ha subito l’ultimo restyling nel 1993, riprende lo stile di quelli passati, con un’aquila d’oro che si posa sullo scudo a strisce verticali bianche e celesti sul quale è inciso il nome del club. Tale emblema è stato rivisitato in una versione speciale in occasione del centenario laziale ed è rimasto per un anno esatto sulle maglie della Lazio a partire dal 9 gennaio 2000: all’interno dello scudo a bande bianche e celesti sovrastato dall’aquila era presente in forma stilizzata e a grossi caratteri il numero 100, che andava a ricordare gli anni trascorsi dalla fondazione della Polisportiva.

L’attuale stemma della Lazio in uso dal 1993

CentoLazio, per i 100 anni della Polisportiva S.S. Lazio

Incrementa le entrate del tuo sito con Ezoic del 50%
Continua la Lettura

Focus

La Lazio chiude il 2022 al quarto posto, Cancellieri non è il vice Immobile! Serve il Mercato

Published

on

lazio cancelleiri

Juventus-Lazio era una partita difficile e così è stato. Ma La rosa di Maurizio Sarri ha chiuso il 2022 contro il Monza allo Stadio Olimpico di Roma. Una squadra che, con assenze pesanti, dimostra di non aver una rosa idonea a supportare certi obiettivi con più competizioni sulle spalle. Complice anche la bravura di una ritrovata Juventus, Maurizio Sarri non è riuscito a cambiare il match con i suoi cambi, anzi. Nel secondo tempo la fascia destra era composta da Gila e Cancellieri. Lo spagnolo è subentrato a Hysaj che a sua volta sostituiva l’infortunato Manuel Lazzari. Il neo acquisto biancoceleste, ex Real Madrid ha ricoperto un ruolo inedito in questa Lazio visto che il suo compito è quello di stare nella coppia di centrali difensivi e non come terzino. Il risultato è stato tragico con il giocatore che ha lasciato più volte la porta aperta disputando una prestazione molto opaca e di un’insufficienza rara.

Per quanto riguarda Cancellieri, sembrerebbe che la situazione stia prendendo la piega come successe a Vedat Muriqi. Arrivato a Roma come Vice-Immobile, nonostante il ruolo non naturale come punta ma con Maurizio Sarri che ci ha lavorato tutto il ritiro di Auronzo di Cadore e settimane successive, tocca a Felipe Anderson ricoprire quella parte dello scacchiere in assenza del numero 17. L’ex Hellas Verona non riesce a trovare gioco neanche sulla fascia, una zona di campo che dovrebbe essere la sua. Spesso goffo ricoprendo il ruolo di un ingranaggio arrugginito nell’attacco biancoceleste. Psicologia? Mancanza di assimilazione del calcio di Sarri? Forse più la prima ma serve buona volontà. Basti vedere come al suo posto contro il Monza, Luka Romero a soli 17 anni, si è mangiato il pallone e gli avversari trovando anche la sua prima rete. Gol arrivato su un rimpallo si, ma con voglia e classe da giocatore opportunista davanti la porta.

Del resto comunque una Lazio spenta e mai scesa all’Allianz Stadium dove ora troverà almeno 50 giorni per lavorare e riprendere il fiato. Maurizio Sarri chiederà per Gennaio questo vice Immobile? Le voci che ci giungono dicono che forse qualcuno arriverà. Se la Lazio vuole continuare in Conference League, Coppa Italia e ambire al quarto posto in classifica, Claudio Lotito dovrà accontentare il tecnico in questa sessione di calciomercato Invernale.

Leggi anche:   Il ritiro della Lazio è sempre più turco, Sarri manda i suoi collaboratori ad ispezionare i campi...

Incrementa le entrate del tuo sito con Ezoic del 50%
Continua la Lettura

Siti Web per Aziende e Privati

Sponsor


Prodotti Amazon S.S Lazio

Offrici un caffè Aiutaci a rimanere Online con una donazione libera





Post In Tendenza