Cristiano Militiello mette alla gogna Marco Parolo, il web lo “asfalta”

Cristiano Militiello mette alla gogna Marco Parolo. I tifosi lo costringono a rimuovere il post

Colpo basso di Cristiano Militiello, giornalista di Striscia La Notizia che ha come rubrica striscia lo striscione. Questa mattina ha intitolato un suo post su Facebook con “Vergognoso atteggiamento di Marco Parolo” riportando sul suo profilo una lettera di una mamma. Secondo quando avrebbe scritto la signora, Marco Parolo avrebbe fatto aspettare inutilmente un bambino sotto al sole per mezz’ora per fare un autografo o una foto.  Che il fatto sia vero o no, non sembrerebbero esserci prove a carico del giocatore e ne dalla signora ma sopratutto dal giornalista. Il popolo laziale dunque ha commentato animatamente la questione nel suo spazio web costringendolo poi a rimuovere il post ma lanciando sempre una frecciatina. La scusa di Marco Parolo, così era tra le righe, era di doversi andare a fare una doccia di corsa dopo aver giocato a pallone.

Rispettiamo sia il bambino che la mamma se l’accaduto fosse vero ma vogliamo un attimino capire due cose e ci mettiamo nei panni del giocatore ma sopratutto di un personaggio famoso.Fare un autografo o una foto non costa molto tempo ma può capitare anche una giornata no? Si può stare h24 sotto i riflettori con giornalisti e fan che ti seguono anche quando vai in bagno quando non si sta nella propria casa? Potrebbe diventare frustrante come cosa. Però dall’altra parte il nostro centrocampista, come narrano le foto postate dai tifosi e fan del nazionale sotto al post dello pseudogiornalista, narrano di un ragazzo che in qualsiasi occasione si è lasciato immortalare per la gioia dei tifosi ed è stato uno dei primi a recarsi nelle aeree terremotate al momento di dare una mano con la società biancoceleste.

Svesto adesso la scrittura formale per raccontare un fatto realmente accaduto personalmente.

Mi trovavo per lavoro davanti i cancelli di Trigoria, c’erano alcuni fan piccoli e grandi e fortuna o sfortuna volle, erano terminati gli allenamenti. All’apertura dei cancelli uscì un signor Totti, c’erano dei fan che volevano fermarlo per delle foto ma il calciatore a finestrini chiusi se ne è andato senza salutare accellerando con la macchina.

Con questa cosa non voglio dire perchè con Totti non si fanno i titoloni e quando si tratta di Lazio vengono messi alla gogna? ( Anche se vorrei saperlo in realtà). Ma capendo la situazione potrei pensare ha un impegno importante, ha qualcuno che sta male, un emergenza o semplicemente oggi voglio un po’ di PRIVACY!

Quindi caro signor Militiello ti auguro un assedio dei suoi fan h24 anche dentro alla toilette dei ristoranti!