Conferenze stampa di presentazione: Badelj

E’ il momento di Milan Badelj, svincolatosi a giugno dalla Fiorentina e partecipe alla fantastica spedizione croata al mondiale di Russia, dove solo la Francia in finale ha fermato il cammino dei biancorossi allenati da Dalic. Ha scelto la maglia numero 25.

Eri corteggiato da altre squadre. Perché hai scelto la Lazio?

“Ringrazio il ds. Mi ha convinto il progetto, ho sentito una società seria, che ha una grande volontà e possibilità di raggiungere obiettivi importanti in Italia e in Europa. La squadra è matura per tutto questo, non ho avuto molti dubbi”.

C’è Leiva davanti alla difesa. Ti piacerebbe giocarci in coppia?

“Non entro nelle scelte tecniche, decide il mister e facciamo quello che ci dice. Posso giocare ovunque, davanti alla difesa da solo o con un altro compagno, oppure anche più avanti. Sono scelte tattiche, posso giocare in ogni ruolo a centrocampo”.

Qual è stata la tua risposta a Tare al telefono? Cosa ci dici del Mondiale, cosa ti ha lasciato?

“La risposta è che sono un giocatore a cui piace la concorrenza. In tutti gli sport, anche nel calcio, spinge a fare sempre meglio. La concorrenza è una necessità. Il Mondiale è stato bellissimo per il nostro Paese, contiamo 4 milioni di abitanti, è stato incredibile, siamo tutti molto orgogliosi”.

Cosa ti piaceva l’anno scorso della Lazio di Inzaghi?

“E’ stato uno dei motivi per cui ho scelto la Lazio. Giocava un calcio offensivo, faceva possesso palla ma durante la partita e ti metteva in grande difficoltà”.