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Carrozzieri: “Il cambio di allenatore? Una scossa all’ambiente. Palermo, squadra anomala”

Al di là dei problemi laziali, al di là del ritiro di Norcia, c’è da pensare ad un campionato da concludere cercando di mettere la faccia migliore possibile. Domenica la trasferta a Palermo contro una squadra che ha assolutamente bisogno di punti, in una società più sbandata di quella biancoceleste del momento, dove Novellino potrebbe addirittura giocarsi il posto.

Moris Carrozzieri fu protagonista di un Palermo diverso, più rilassato e più bello da vedere, adesso a malincuore vede la situazione di classifica dei rosanero e teme nella riscossa biancoceleste. In esclusiva a LazioPress ecco le sue parole, in più quelle su Simone Inzaghi, suo ex avversario in campo.

Domenica sera la Lazio affronterà il Palermo, che partita ti aspetti?

“Il Palermo deve salvarsi, quindi ha bisogno di punti: giocherà la partita per vincere. Dall’altra parte, la Lazio viene dalla sconfitta del derby, pertanto deve riscattarsi, anche se ormai non ha più niente da chiedere al campionato. Spero vinca il Palermo, perché è in un momento difficile, rischia la retrocessione”.

Come valuti il cambio di panchina in casa biancoceleste a sette partite dalla fine del campionato?

“E’ stato fatto per dare una scossa alla squadra, purtroppo quando i risultati non arrivano paga sempre l’allenatore. Secondo me, è stato giusto il cambio di allenatore, era necessario per dare una svolta. Inzaghi in Primavera ha fatto molto bene, spero che  vada altrettanto bene questa sua nuova esperienza in Serie A. Inoltre, abbiamo giocato insieme, quindi gli faccio i miei migliori auguri”.

Riguardo il Palermo, invece, cosa ne pensi della situazione difficilissima in cui si trova?

“Sulla carta, la Lazio è dieci volte più forte del Palermo. Togliendo, Sorrentino, Vazquez e Gilardino è una squadra anomala. Tuttavia, domenica è costretta a vincere dal momento che il  Carpi e il Frosinone sono lì e non mollano. Dunque, sarà una bella partita.”

Quali sono gli uomini di Inzaghi che Novellino deve temere maggiormente?

“Credo che Candreva, Mauri, Klose e Parolo siano gli elementi migliori della Lazio. La qualità in rosa non manca, hanno solo avuto qualche problema nel far gol quest’anno. Spero solo che non si sblocchino domenica.”

Domenica il derby si è svolto in un clima assolutamente anomalo, ossia senza le curve. Che vuol dire per un calciatore?

“E’ una situazione spiacevole, soprattutto per  i giocatori che scendono in campo senza sentire il  tifo. Poi, specialmente nei derby, le curve sono importanti, servono a sostenere e a caricare la propria squadra  del cuore”.

Guardando al campionato, credi che sarà ancora la Juventus ad avere la meglio?

“E’ senz’altro la favorita, anche se deve ancora affrontare squadre importanti, quali Milan e Fiorentina. Tuttavia, all’80%, secondo me, sarà di nuovo la Juventus a vincere il campionato”