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Anvedi come “balla” Bastos

Ora Bastos è tornato di moda nella difesa della Lazio. Il 27enne angolano si è rilanciato nel derby dopo aver convinto nella sfida di Coppa Italia contro il Milan. Causa gli infortuni di Wallace e Luiz Felipe, ha ritrovato da gennaio il posto da titolare sulla fascia destra dopo tanta panchina e alcuni guai fisici, come quelli (problemi agli adduttori) che lo hanno bloccato per le trasferte contro Genoa e Siviglia. Una settimana fa, alla vigilia della gara col Milan, un recupero considerato prodigioso, con tanti elogi da parte di Inzaghi per la sua generosità. In campo, contro i rossoneri, si è disimpegnato sulla sinistra per sopperire alla squalifica di Radu che aveva ulteriormente gravato l’emergenza difensiva. Un muro invalicabile. Confermato anche con la Roma per tornare sulla parte destra. Grinta e rapidità: un pilastro ritrovato per il reparto arretrato di Inzaghi afflitto da tante ansie nei precedenti scontri con le grandi. Così Bastos è risalito velocemente nelle quotazioni, come quando arrivò in biancoceleste nell’agosto del 2016 dal Rostov e all’esordio contro la Juventus imbavagliò Higuain.

Nella notte dopo il trionfo nel derby ha confidato le sue emozioni via social. “Questo è esattamente ciò di cui è fatta la vita, momenti. Momenti che dobbiamo attraversare, buoni o cattivi che siano, per il nostro apprendimento. Senza mai dimenticare la cosa più importante: nulla in questa vita è per caso. Assolutamente niente. Quindi dobbiamo preoccuparci di fare la nostra parte nel miglior modo possibile. La vita non sempre segue la nostra volontà, ma è perfetta in ciò che deve essere”. Bastos ha un suo stile che esprime anche fuori dal campo. Molto apprezzato dai compagni per l’eleganza che sa coltivare con una certa creatività. Alla cena di Natale con società e squadra si è presentato con un completo tutto nero e il tocco personale di un paio di occhiali con lenti scure. E quando c’è stata una breve parentesi danzante è stato il primo a prendere l’iniziativa trascinando i compagni sulle note di “Get Lucky” di Daft Punk. E quel “per aver fortuna…” era una sorta di “appello” per la stagione biancoceleste. Intanto, con Bastos la difesa della Lazio ha acquisito un bel look e soprattutto non balla più davanti alle grandi.