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Anche la Lazio Primavera la alza in faccia alla Roma, e sono due!

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Primo Maggio, un giorno che per molti rappresenta la festa del lavoro, ma d’ora in poi sarà ricordato dai tifosi laziali, anche, come il giorno della seconda coppa in faccia alla Roma. Infatti, anche i ragazzi di mister Inzaghi sono riusciti nell’impresa di battere gli odiati cugini romanisti in una finale di Coppa Italia. A nulla è valsa la vittoria giallorossa dell’andata, la Lazio ha ribaltato il primo risultato vincendo per 2 reti a 0 il ritorno. I giovani biancocelesti sospinti da una sempre immensa Curva Nord hanno giocato una grande gara e hanno portato a casa il terzo trionfo, il secondo consecutivo, in questa competizione.

Pronti, via e dopo neanche sei minuti la Lazio è già in vantaggio, Oikonomidis, dopo un grande assist di Palombi, si invola verso la porta di Marchegiani e con un sinistro chirurgico mette la palla in rete. 1-0 e risultato dell’andata già riequilibrato. La Roma, però, ferita nell’orgoglio decide di attaccare a testa bassa alla ricerca del pareggio e i giovani di Inzaghi soffrono per circa una quindicina di minuti. I giallorossi sfiorano il gol in due occasioni, ma la difesa biancoceleste chiude sempre molto bene. La Lazio, però, questa sera ha una marcia in più e riprende in mano il pallino del gioco. Tounkara sfiora la rete in due occasioni e non riesce a mettere a segno il gol del raddoppio. La Lazio però spinge sempre di più, i tre tenor lì davanti fanno paura, Palombi è bravo fra le linee, con Oikonomidis e Tounkara liberi di fare male lì davanti. La Roma è schiacciata e no riesce a reagire. Così il raddoppio non tarda ad arrivare. Splendido contropiede biancoceleste, Tounkara servito da Murgia mette in mezzo per Oikonomidis che da due passi non sbaglia. 2-0 al 41′ e tifosi biancocelesti in delirio. La Lazio chiude il primo tempo con un vantaggio di due reti e la coppa sembra prendere la direzione di Formello.

Nel secondo tempo la Roma, spronata dal suo allenatore De Rossi, cerca disperatamente il goal che le consentirebbe di portare a casa la coppa, ma la difesa biancoceleste chiude sempre molto bene. La Lazio fa paura quando riparte con i tre là davanti e solo un grande Marchegiani nega la gioia del goal a Tounkara e il terzo goal ai biancocelesti. Siamo al 63′. Sul cambio di fronte la Roma si fa pericolisissima ed è il portierone della Lazio Guerrieri che salva il risultato su un bolide dalla distanza di Pellegrini. Poi i due allenatori effettuano alcuni cambi : De Rossi toglie Ferri e Sanabria e manda un campo Vestenicky e Di Mariano, per cercare con piùinsistenza il goal, Inzaghi cerca di coprirsi e risponde inserendo Rossi e Condemi al posto di Palombi e Verkaj, entrambi autori di un’ottima prova. Al 78′ ancora giallorossi in avanti e ancora Guerrieri grande protagonista, il giovane portiere biancoceleste salva la propria porta con un colpo di reni straordinario dopo il tiro ravvicinato di Vestenicky. Nel finale assedio gialoorosso, 5′ i minuti di recupero, ma la Lazio resiste, seppur con grande sofferenza e porta a casa una vittoria che vale anche la conquista della Coppa Italia Primavera. Ribaltato il risultato dell’andata e la Lazio può festeggiare sul prato dell’Olimpico. Bravo mister Inzaghi ad imbrigliare la manovra della Roma con le sue scelte tattiche e a non consentirgli di creare il proprio gioco. Splendidi, ancora una volta, i ragazzi della primavera, che cuore, che grinta con quella maglia addosso! Una vittoria che lascia ancora una volta con l’amaro in bocca i tifosi giallorossi, già pronti a festeggiare per la vittoria dell’andata. Ma anche questa volta la Lazio, come due anni fa, vince e la coppa in faccia alla Roma è servita per la seconda volta. E se non c’è due senza tre…

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STATISTICHE

Lazio-Roma 2-0 (2-1)
Marcatori: 7′ e 40′ Oikonomidis

LAZIO (4-3-3) : Guerrieri; Pollace (C), Mattia, Prce, Seck; Murgia, Pace (85′ Rokavec), Verkaj (69′ Condemi); Tounkara, Palombi (55′ Rossi), Oikonomidis.
Sostituzioni: De Angelis, Manoni, Condemi, Germoni, Rokavec Mika, Quaglia, Capuano, Rossi, Milani, Pasqualoni , D’Ovidio,Cotticelli.
All.: Inzaghi

ROMA (4-3-3) : Marchegiani; Paolelli (87′ Soleri), Capradossi, Calabresi, Sammartino; Pellegrini, Pepín, D’Urso (55′ Vestenicky); Verde, Sanabria, Ferri (C) (64′ Di Mariano).
Sostituzioni: Ionuţ Pop, Anočić, Marchizza, Soleri, Di Livio, Ndoj, Di Mariano, Ciavattini, Vestenický, De Santis E., Njiki Tchoutou, Vasco.
All.: De Rossi.

Arbitro: Rapuano di Rimini.
Assistente 1: Dario Cecconi di Empoli.
Assistente 2: Raspollini di Livorno.
Quarto Ufficiale: Guia di Pisa.

Note: Ammoniti: 33′ Pellegrini (R), 44′ Tounkara (L), 45′ D’Urso (R), 83′ Prce (L). A partita finita, espulso Soleri (R) per comportamente irrispettoso nei confronti del direttore di gara.

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Lotito arriva ad Auronzo e parla subito con i tifosi

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Il presidente della Lazio Claudio Lotito, è arrivato al ritiro della Lazio. Il patron laziale si è fermato a fare foto e autografi con i tifosi con un curioso siparietto su abbonamento e mercato:

” Ma gli abbonamenti quando li fate?”. Chiede e i tifosi rispondono cosi:

 ” C’è aria di cambiamento?” Lotito allora ribatte: ” Sì, ma contano solo i risultati. Stiamo ancora a 8500 abbonamenti contro i 36 mila della Roma“. Poi infine una battuta su Milinkovic: 

” Se vendo Milinkovic? Perché l’ho messo in vendita?”.

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Romagnoli e l’ infortunio: cosa sappiamo

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Facciamo un po’ di chiarezza sullo stato di Romagnoli. Il calciatore è reduce da un infortunio recente con il Milan all’ adduttore. Appena arrivato alla Lazio il giocatore è risultato fuori forma e con una leggera pubalgia, ( come dichiarato da Patric) che non gli ha permesso di essere presente nell’ ultima amichevole. Ma Romagnoli nella seduta di ieri non ha presentato problemi seri anzi, ha completato la rifinitura senza difficoltà. Quindi il debutto è solo rimandato. Perciò nessun allarmismo, c’è solo bisogno di recuperare forma fisica e ritmo.

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Musiche Biancocelesti: l’inno della Lazio “Vola Lazio Vola”

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inno della lazio

Non poteva mancare una sezione al canto di amore per la ss Lazio con un Inno che risuona ad ogni partita con o senza musica. Un testo d’amore per la fede biancoceleste che tutti conoscono a memoria e ad ogni nota che risuona, l’emozione che si prova è unica.

Chi ha scritto l’inno della Lazio?

Il famoso inno Vola Lazio Vola, è stato scritto da Toni Malco nel 1983. Un testo pieno d’amore dove il cantante esprime tutta la sua lazialità. Il cantante non ha solamente riscosso successo fino a far diventare questa canzone l’inno ufficiale della società biancoceleste, ma un quotidiano spagnolo ” El Pais”, l’ha eletto come l’inno più bello d’Europa.

Il cantautore romano, ha svelato un retroscena sull’incisione del disco e Giorgio Chinaglia: Fu proprio Giorgio, che conoscevo dai tempi dello scudetto, a convocarmi nel suo studio nell’estate 1983. Mi disse che dovevo incidere un nuovo inno per la sua Lazio. Appena scrissi il brano insieme a Claudio Natili, l’idea fu quella di farlo cantare ad Aldo Donati che nel 1977 aveva già composto lo straordinario inno “So già dù ore”, ma visto che aldo era molto impegnato con la sua “Schola Cantorum”, declinò l’invito, esortandomi a cantarlo personalmente. Una volta registrato l’inno mi recai in sede e lo cantai per la prima volta alla presenza di Pulici, Lovati, la segretaria Grassi e naturalmente Giorgio Chinaglia.”

Testo Inno Lazio

Vola Lazio Vola

“Nel cielo biancoazzurro brilla una stella
Che in tutto il firmamento è sempre la più bella
Ed ogni volta che rintocca il campanone
Ho voglia di cantare questa canzone

Lazio sul prato verde vola
Lazio tu non sarai mai sola
Vola un’aquila nel cielo
Più in alto sempre volerà

Insieme a te aquilotto noi voliamo via
La domenica sempre ci fai compagnia
Con le bandiere al vento e un tuffo in fondo al cuore
Sono brividi forti e voglia di gridare

Perché il coro che famo tutti quanti insieme
Dice Lazio sei grande e te volemo bene

Lazio sul prato verde vola
Lazio tu non sarai mai sola
Vola un’aquila nel cielo
Più in alto sempre volerà

Ma questo grande amore non finisce davvero
Biancoazzuro nel cuore e nei colori del cielo

Vola sul prato verde vola
Lazio tu non sarai mai sola
Vola un’aquila nel cielo
Più in alto sempre volerà

Vola, sul prato verde vola
Lazio tu non sarai mai sola
Vola un’aquila nel cielo
Più in alto sempre volerà

Vola, sul prato verde vola
Lazio tu non sarai mai sola
Vola un’aquila nel cielo
Più in alto sempre volerà

Vola, sul prato verde vola
Lazio tu non sarai mai sola
Vola un’aquila nel cielo
Più in alto sempre volerà

Vola, sul prato verde vola
Lazio tu non sarai mai sola
Vola un’aquila nel cielo
Più in alto sempre volerà
Vola

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