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Conferenza Stampa SS.Lazio

Udinese-Lazio: la conferenza stampa di Simone Inzaghi

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Udinese-Lazio: Simone Inzaghi punta solo all’Udinese. Il derby avrà il suo tempo da domani

SImone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa in vista di Udinese-Lazio, un match che servirà per confermare le ultime prestazioni biancocelesti, specialmente quella contro il Genoa.

Lazio-Genoa

“Archiviata la vittoria di domenica ho fatto i complimenti ai miei ragazzi perché abbiamo svolto una prestazione importante contro una squadra che aveva sei punti all’attivo ed una gara da recuperare. Già dalla ripresa degli allenamenti, però, stavamo pensando all’Udinese: dovremo stare attenti perché ci attende un match impegnativo. I bianconeri si stanno esprimendo molto bene e dovremo prestare massima attenzione alla squadra di Velazquez.

Testa all’Udinese

Dovrò essere bravo insieme al mio staff a scegliere di volta in volta la formazione migliore: nella passata stagione, siamo stati il miglior attacco d’Italia ed il terzo reparto offensivo più prolifico d’Europa. Nel match con il Genoa mi è sembrato giusto premiare Felipe Caicedo, un calciatore che stava vivendo un ottimo momento di forma.

Inoltre, la sfida con i rossoblù mi sembrava la migliore per sfruttare le caratteristiche dell’attaccante. Dovrò scegliere al meglio la squadra da schierare domani, poi sarà il campo ad emettere il suo verdetto.

Ogni scelta però la prendo per il bene della mia Lazio. L’allenamento di oggi è stato svolto nel miglior modo possibile: tutta la rosa sarà a disposizione, eccezion fatta per Radu e Lukaku. Dovrò fare comunque delle valutazioni perché domani effettueremo un allenamento rigenerante prima della gara e, di conseguenza, sceglierò l’undici migliore. Nella mia testa c’è solo l’Udinese, una gara da affrontare nel miglior modo possibile.

Centrocampo

Lucas Leiva per noi è un calciatore importantissimo: domenica ha offerto un’ottima prestazione contro il Genoa. Lo stesso discorso vale per Badelj che si è inserito molto bene nel gruppo e che ho inserito a gara in corso contro il Genoa dal momento in cui ho avuto bisogno di maggior palleggio. Lo scorso anno il brasiliano ha disputato 51 partite, forse quest’anno giocherà di meno, ma per noi il numero 6 biancoceleste è un giocatore imprescindibile. Per domani valuterò la formazione migliore, ma sicuramente Luis Alberto sarà titolare perché non ha giocato contro il Genoa e si è allenato molto bene negli ultimi giorni. Gli altri interpreti li valuterò per poi prendere delle decisioni successivamente.

Derby

Sergej Milinkovic ha offerto un’ottima prova contro i Grifoni e questa mattina mi è sembrato in discrete condizioni, dovrò valutarlo insieme ad Acerbi perché sono gli unici due interpreti a non aver mai riposato. Domani li osserverò, ma il serbo mi ha già dato massima disponibilità per giocare. Sappiamo di avere tre gare a settimana e dovremo presentarci al meglio ai prossimi impegni. Il derby è una partita a sé, ma adesso dovremo prestare grande attenzione al match con l’Udinese, una formazione che vanta ottimi giocatori e che sa chiudersi molto bene. I friulani sono molto ben allenati da un tecnico esordiente nel nostro campionato: i bianconeri hanno principi di gioco, corrono e ci daranno del filo da torcere.

Preparazione della gara

Joaquin Correa sta facendo molto bene come i suoi compagni d’attacco: Ciro Immobile lo conosciamo, così come Luis Alberto, mentre Felipe Caicedo sta vivendo un ottimo periodo di forma. L’argentino comunque ha la mia massima fiducia e sarà un ottimo acquisto che ci darà sicuramente soddisfazioni.

La partita di domani sarà molto tosta contro una squadra in salute che vanta grande forza sulle gambe. I bianconeri sanno ripartire con pericolosità ed inoltre vantano buona fisicità: gli uomini di Velazquez sono calciatori di qualità e dovremo cercare soprattutto domani di essere organizzati e lucidi. Dovremo avere fame perché siamo reduci da quattro vittorie consecutive, ma in pochi giorni possono cambiare tanti giudizi.

La nostra testa dovrà essere solo sull’Udinese, gara per la quale saranno convocati Luiz Felipe e Berisha. Il kosovaro è un calciatore che ci darà sicuramente qualcosa in più: dovrà stare tranquillo perché ha attraversato due mesi intensi. È un grande lavoratore ed ha qualità, ci darà delle soluzioni diverse perché vanta ottimi tempi d’inserimento e di giocata; ci aiuterà molto. In questi due giorni abbiamo analizzato l’Udinese, una squadra si chiude bene e che è molto ben allenata.

I friulani, allo stesso tempo, sanno ripartire con giocatori come Lasagna e De Paul.

Infermeria

Luiz Felipe sto pensando di schierarlo titolare perché Francesco Acerbi è reduce da quattro gare consecutive, mentre Martin Caceres e Wallace hanno disputato diverse partite recentemente. Il brasiliano ha lavorato bene e mi porterò questo dubbio fino alla fine. Devo ancora scegliere i due esterni: a destra ho l’imbarazzo della scelta perché Marusic è reduce da un’ottima prestazione, mentre Patric è entrato bene contro il Genoa; è un calciatore affidabile. Anche Dusan Basta ha offerto un’ottima gara in Europa League contro l’Apollon Limassol”.

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Conferenza stampa Midtjylland – Lazio, Maurizio Sarri: “Questo amore che ci fanno sentire intorno è bello…”

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lazio hellas verona

Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa prima della seconda gara del girone di Europa League contro i danesi del Midtjylland 

Caratteristiche della squadra avversaria

“Quest’anno hanno fatto una fase iniziale del campionato in tono minore rispetto agli anni precedenti, ma è una squadra che gira in Europa da anni. Lo scorso anno hanno pareggiato a Bergamo in Champions, risultato non facile come noi sappiamo benissimo. Quest’anno hanno perso la finale playoff  contro il Benfica, sono abituati a partite di questo tipo. Hanno attaccanti insidiosi, quando rimangono dentro la partita riescono ad avere grande ritmo e aggressività, mettendo in difficoltà qualunque avversaria. L’umiltà è d’obbligo, come sarebbe d’obbligo la personalità di cercare di condurre la partita senza mai dargli la sensazione di poterla condurre loro”.

Cambiamenti nella formazione

“Abbiamo cambiato più in campionato che in coppa. È chiaro che un po’ di alternanza va fatta, perché qui si va di fronte a due mesi in cui i ragazzi giocheranno ogni due giorni. Da qualcuno sentirò dire in televisione che le squadre adesso avranno tempo di lavorare. E invece non è vero niente, vanno tutti in nazionale, ma giocheranno una partita ogni tre giorni anche in nazionale. In questi due mesi i ragazzi saranno sottoposti a un numero di partite impressionante. È spirito di sopravvivenza, non è turnover. Viene fuori in modo naturale, come ho sempre pensato: è inutile programmare. Bisogna viaggiare a vista, chi è stanco sta fuori, chi sta bene gioca senza porsi tanti problemi. Quindi è probabile che l’alternanza continuerà”.

Fattore ambientale

“Stadio piccolo ma di solito in Europa lo riempono, quindi la cassa di risonanza dello stadio è come una di quelli grandi. Uno stadio da calcio”.

Continuità

“Non abbiamo mai vinto tre partite di fila, quindi la nostra continuità è di quattro giorni al momento”.

Maximiano

“Provedel ha fatto bene e il dispendio fisico del portiere è minore. In questo momento dare anche il cambio di portiere a una linea di difesa che ha già cambiato tre giocatori mi sembrava troppo. Verrà il momento di tutti, anche nelle ultime tre partite hanno giocato in 19 calciatori diversi. Verrà anche il momento per gli altri due portieri. Ora la scelta è dovuta al non cambiare l’80% del reparto. Abbiamo cercato di far continuare lui che era quello a meno rischio di sforzo fisico.”

Crescita a livello mentale

“Si misura sul lungo periodo. Ho delle buone sensazioni perché in allenamento li vedo tenere livelli di applicazione e di concentrazione con più stabilità rispetto all’anno scorso. Però è inutile parlare in questo momento, non abbiamo fatto neanche un mese di attività, la risposta ci arriverà con il tempo”.

Cancellieri

“Sta abbastanza bene, non ha nessun risentimento al flessore come pensavamo potesse essere domenica. Si sta allenando con regolarità, sta trovando spazio. Entra in tutte le partite. Ha molto più spazio di quanto non ne avesse a Verona nella stessa fase della stagione. Sono contento, è chiaro che con lui stiamo facendo un doppio percorso e questo per lui potrebbe essere un problema, perché potrebbe rallentarlo in tutti e due i ruoli invece che velocizzarlo andando decisi su un ruolo. In questo momento ne abbiamo bisogno in due posizioni, vediamo domani se partirà o entrerà… ma insomma è sempre tenuto in considerazione”.

Differenze Lazio e Napoli

“È una squadra con caratteristiche diverse rispetto al Napoli. Quella era una squadra più di palleggiatori, questa anche ha quella qualità ma tende più ad andare in verticale. E tende a palleggiare meno e a ripartire subito per andare direttamente verso la porta. Spero che questa squadra abbia tanti margini di miglioramento, di crescita, spero che possa diventare forte come quel Napoli… con qualche trofeo da vincere”.

Infortuni

“Pedro stamattina ha fatto allenamento con noi, sembra in fase di risoluzione. Zaccagni lo abbiamo lasciato a casa perché necessita di terapie e la strumentazione ce l’abbiamo a Formello. Basic è con noi perché non necessita di terapie particolari, ma se la situazione è come quella di stamani non penso ce la possa fare”.

L’entusiasmo del popolo biancoceleste aumenta la vostra responsabilità?

“Di grandi responsabilità no. Sappiamo benissimo che ancora non siamo una squadra pronta per i traguardi massimali, ma lo sa benissimo anche il nostro popolo. Non c’è aria di responsabilità. Questo amore che ci fanno sentire intorno è bello, ci dà la sensazione di appartenere a qualcosa. Ci fa sentire più gruppo e con senso di appartenenza”.

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Lazio-Hellas Verona: la conferenza stampa di Maurizio Sarri

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lazio hellas verona

Al termine di Lazio-Hellas Verona è intervenuto Maurizio Sarri in Conferenza Stampa. Una vittoria arrivata nel secondo tempo grazie a Ciro Immobile e Luis Alberto, subentrato a Basic nella seconda frazione di gioco

“La squadra era tranquilla? Che peso ha la sfida di oggi nel processo di crescita?

“Partita difficile e avversari complicati. Sono stati aggressivi, loro creano problemi nelle uscite da dietro. Il terreno di gioco non è degno della città di Roma, faccio un appello a chi di dovere perchè così non è da squadra professionistica. Siamo stati bravi ad avere pazienza. La squadra è stata brava a pazientare. Oggi ho notato una buona risposta, tutti oggi hanno risposto bene. Davanti siamo un po’ limitati, forse si sta chiedendo troppo in attacco. Aspettiamo Pedro”.

“In merito al gestaccio, cosa è successo?”

“Ho avuto la sensazione che mi avesse detto “Mettiti a sedere”, dopo ci siamo chiariti e ci abbiamo riso sopra”.

“Provedel ha fatto tanti lanci lunghi, li vedremo spesso? Luis Alberto è stata la pedina imprevedibile?”

“Luis Alberto quando entra fresco fa valere il doppio delle sue qualità tecniche. Quando si crea la situazione che l’altra squadra cala credo lui sia il cambio giusto. Loro spesso ti portano a cercare la soluzione del lancio lungo del portiere”.

“Come valuta la fase difensiva?”

“Io sono contento della solidità difensiva che dei gol che si fanno. Sono contento dei primi 45 minuti col Feyenoord, ma la solidità è il dato base su cui lavorare”

“Oggi il pubblico l’ha sostenuta fortemente, come si trova in questo ambiente?”

“Quando un allenatore si trova bene il merito è di tutti. Sono sempre affettuosi con me i tifosi, anche a Formello. Ho un rispetto enorme di questa tifoseria, comincio a sentire questo ambiente mio”.

“Cosa pensa del rigore? Il VAR doveva intervenire?”

“Il rigore? Non l’ho visto, ero lontano. Il VAR? Sono anni che non ci capisco niente”

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Lazio – Feyenoord, Sarri in conferenza: “Abbiamo avuto grande determinazione…”

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Dopo la vittoria contro il Feyenoord, battuto 4 a 2, Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa.

“Abbiamo avuto grande determinazione, approccio alla partita e lucidità con gli avversari che non sono stati pericolosi. Abbiamo disputato settanta minuti di alto livello, ma a livello europeo non si può scherzare per venti minuti e infatti abbiamo lasciato due gol che potrebbero essere pericolosi per la differenza reti.

Marcos Antonio stavo per inserirlo, poi hanno chiesto il cambio Romagnoli e Marusic. È ovvio che se gioca il brasiliano a centrocampo deve avere determinate caratteristiche perché è molto tecnico, ma fisicamente è diverso da Cataldi.

Pedro vediamo se riesce ad allenarsi in gruppo domani almeno per una parte della sessione. Il Feyenoord forse ha pagato qualcosa anche a livello climatico, seppur vada detto che noi abbiamo giocato un grande primo tempo.

Sono molto felice di Gila, ha disputato una grande partita, nonostante una leggerezza nel finale quando però tutta la squadra era un po’ leggera”.

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