Sparta Praga, Ščasný: “All’andata abbiamo sorpreso la Lazio solo nella prima parte della partita, domani dobbiamo essere pericolosi per tutta la durata del match”.

Mancano ormai poche ore al match che vedrà la Lazio sfidare lo Sparta Praga nella partita di ritorno degli ottavi di Europa League. L’allenatore della squadra ceca Scasny ha tenuto una conferenza stampa insieme al capitano dello Sparta, David Lafata. I cechi non temono la Lazio ma fare pronostici sul match è pressoché impossibile. Sicuramente, l’avversario biancoceleste più pericoloso secondo l’allenatore e secondo il capitano è Miro Klose. L’assenza dei tifosi laziali non influenzerà la performance dei granata ma la Lazio, stando alle dichiarazioni di Pioli, già soffre l’assenza dei fan. Queste le parole di mister Zdenek Scasny:

Che Lazio si aspetta verrà schierata? “Non credo che Klose giocherà fin dall’inizio, entrerà a partita in corso. Tutti si sono preparati per la partita, poi vedremo come giocherà la Lazio. Sicuramente si difenderà e cercherà di verticalizzare. In allenamento abbiamo provato tante situazioni ma poi in partita cambia tutto. E’ lo stesso discorso dei rigori, si possono provare ma poi in gara è un altro discorso”.

Nella gara d’andata che cosa l’ha stupita in positivo e cosa in negativo della Lazio? “Me lo tengo per me. La Lazio ha dimostrato di essere una squadra forte e in Europa League gioca molto bene”.

La scarsa affluenza allo stadio potrà essere un vantaggio per lo Sparta Praga? “Non penso che influenzerà la partita”.

Ha visto la partita della Lazio contro l’Atalanta? “Prima della partita d’andata mi sono guardato le precedenti quattro partite della Lazio, col Sassuolo il terreno era quello che era ma all’inizio la Lazio ha fatto bene. Contro l’Atalata ho avuto meno indicazioni perché la squadra era diversa”.

Si sente di dire che chi passerà il turno domani avrà una possibilità di vincere l’Europa League? “Non direi che una delle due è la favorita per la vittoria finale. Ci sono tante squadre forti”.

Quando Lafata potrà essere al 100%? “Non so dire una percentuale, abbiamo deciso di risparmiarlo in alcuni allenamenti per farlo giocare di più. Con la Lazio non è riuscito a finalizzare un paio di palle gol ma resta un giocatore fondamentale. Purtroppo giocando ogni tre giorni è difficile recuperare. Lui è un ragazzo molto intelligente, sono tranquillo sulla sua condizione”.

Lo Sparta Praga è pronto all’impresa? “All’andata abbiamo sorpreso la Lazio solo nella prima parte del primo tempo, ma dobbiamo essere pericolosi per tutta la durata del match”.

Bicik è recuperato? “Domani sarà in porta senza problemi”.

Ci sono anche le compagne dei giocatori, vuole ringraziarle visto che la squadra ha giocata bene nell’ultima partita di campionato? “E’ un premio per i ragazzi, ma i giocatori non sono venuti a Roma per divertimento. A Roma sono venuti due aerei di tifosi dello Sparta Praga, era logico venissero anche loro. Ma i giocatori non sono qua per vedere Piazza di Spagna o la Fontana di Trevi”.

La parola è poi passata a David Lafata, attaccante e capitano della squadra ceca granata:

Lo Sparta non ha problemi a fare gol quando gioca fuori casa: “Speriamo di confermare questo dato, abbiamo più esperienza rispetto agli anni passati e riusciamo a sfuttarla”.

Potrebbe giocare Miroslav Klose dal 1′, saresti contento di affrontarlo? “Visto che ha già segnato domenica contro l’Atalanta spero che non segnerà anche domani, per me lui è uno dei migliori giocatori dell’epoca. Io non posso essere messo a confronto con uno come lui, ma dico che sarebbe molto bello giocarci contro”.

Nelle ultime partite dopo l’infortunio non hai mai giocato 90′. Vuol dire che non sei ancora guarito dall’infortunio? “Non è semplice recuperare giocando ogni tre giorni, così cerco di recuperare la condizione anche durante la partita. Ho un accordo con l’allenatore, gioco finché ce la faccio”.

Domani si potrebbe arrivare anche arrivare ai rigori, li avete provati in settimana? “Sì, anche in allenamento li abbiamo provati. Ma una cosa è calciarli in allenamento, un’altra tirarli in partita”.