Si riparte, anzi no! Il protocollo non soddisfa la ripartenza, ecco le modifiche

Ancora una volta non si ha un accordo. Il protocollo portato dal CTS non soddisfa le parti e se Conte ha dato al via le riprese agli allenamenti degli sport di gruppo, ai piani alti del calcio bisognerà ancora attendere. Il protocollo 1 verrà modificato a protocollo 2.

Non si è d’accordo nei maxi ritiri, questo è uno dei motivi trapelati anche su Ansa.it. Anche il caso di trovarsi un giocatore positivo, si valuta la quarantena al centro sportivo in modo di continuare gli allenamenti mentre i giocatori che non sono affetti dal Covid, torneranno nelle loro case ogni fine turno.

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Confermato invece il controllo come tutti i lavoratori come ad esempio il controllo della temperatura ogni giorno, si aggiungono invece i tamponi ogni 4 giorni l’uno dall’altro.

Mentre i contagi calano, il calcio estero comincia, l’Italia riapre definitivamente in fase 2, i giocatori non possono ancora lavorare in gruppo come fanno da mesi cassieri, operai e altre categorie che stanno riaprendo ora.