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Conferenza Stampa SS.Lazio

#RomaLazio: la conferenza stampa di Simone Inzaghi

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La conferenza stampa di Simone Inzaghi. Il derby Roma-Lazio inizia da oggi!

Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del derby Roma-Lazio. Ecco le parole del tecnico piacentino.

Derby

“Il derby è una partita a sé nel nostro campionato, ma abbiamo avuto poco tempo per prepararlo. Questo può rappresentare un bene perché anche la Roma avrà lo stesso tempo per avvicinarsi alla sfida e perché i giocatori accumuleranno meno stress e tossine in vista di un match particolare. Siamo all’inizio della Serie A, la Roma non è in difficoltà: sono reduci da una buona vittoria e ci affronteranno per provare ad offrire una buona partita. I quattro punti di vantaggio? Dobbiamo dare seguito al nostro cammino, la squadra sta raccogliendo certezze e siamo reduci da tante vittorie consecutive. Non dobbiamo fermarci perché il campionato corre molto veloce.”

Risultati

“Il derby, a prescindere dalle ambizioni, è una gara importante per tutto l’ambiente, vogliamo dar seguito ai nostri risultati anche se affronteremo una grande squadra. In gare simili la gestione dello stress e la fame faranno la differenza. I ragazzi dovranno avere la fame giusta per disputare al meglio una stracittadina e per portare a casa i tre punti. Abbiamo analizzato le loro ultime due partite: le hanno giocate diversamente e siamo pronti per entrambi i moduli. I giallorossi hanno disputato l’ultima giornata di campionato con il 4-2-3-1, ma potrebbero giocare anche con il 4-3-3; noi siamo pronti ad affrontarli a prescindere dal loro schieramento tattico.”

Infermeria

“Vincere per noi rappresenterebbe un grandissimo risultato, darebbe seguito alle ultime vittorie ed aumenterebbe la nostra autostima. È presto per fare dei bilanci: abbiamo vissuto un momento difficile nelle prime due giornate di campionato, mentre la Roma ha attraversato un periodo difficile alla quarta ed alla quinta giornata. Domani avrò tutta la squadra a disposizione a parte Lukaku: Stefan Radu ha svolto l’intero allenamento di ieri ed ha avuto buone sensazioni. Luiz Felipe mancava dal 18 agosto ed aveva svolto solo una seduta alla vigilia dell’Udinese, ma era riuscito a darmi delle garanzie. Dopo 75 minuti di gioco è andato incontro a dei crampi ed abbiamo deciso di sostituirlo per evitare situazioni spiacevoli.”

Classifica

“Il gap con la Roma sulla carta è rimasto, ma noi vogliamo azzerarlo. Tutte le nostre dirette avversarie si sono rinforzate, ma sono convinto della mia Lazio: abbiamo la possibilità di attuare rotazioni importanti che ci daranno l’opportunità di cambiare spesso. Abbiamo disputato tre gare non semplici in sette giorni: quella di Udine è stata una trasferta molto dispendiosa per noi. Ho il bisogno di utilizzare tutti i singoli che mi stanno dando ottime risposte. Gianluca Rocchi è una garanzia per delle partite come il derby: il direttore di gara fiorentino ha diretto altre stracittadine ed è stato impegnato anche negli ultimi Mondiali ed aiuterà a garantire uno spettacolo importante nella gara di domani.”

Favoriti o sfavoriti?

“Non si arriva mai da favoriti al derby, i pronostici sono sempre stati ribaltati: la differenza la faranno gestione e fame. Dare un favorito alla vigilia di una stracittadina non credo sia giusto. Ho grande stima per Di Francesco, so quanto è difficile allenare in una piazza come Roma: ha portato la squadra in semifinale di Champions League dopo un solo anno ed ha portato grande organizzazione alla sua squadra, è un allenatore bravissimo che ha avuto la fortuna di essere calciatore come me. Il derby fa parte del campionato ed i nostri tifosi dal ritiro ci chiedono del derby: l’ultimo è terminato 0-0 ed eravamo reduci dalla sconfitta di Salisburgo, mentre loro avevano superato il Barcellona. Nelle ultime gare abbiamo raccolto diverse vittorie consecutive e tutti i miei uomini conoscono l’importanza del derby per la squadra, per la Società e per i nostri tifosi.”

Le stracittadine

“Le stracittadine sono tutti particolari; questo sarà quello per il quale si sarà meno tempo per pensare ed accumulare stress. Dopo aver svolto una seduta di scarico, oggi saremo già in ritiro e dovremo preparare la partita senza disperdere importanti energie mentali. Sappiamo che la Roma è una squadra organizzata ed aggressiva, dovremo essere bravi nella gestione sapendo quando dovremo tenere la sfera e quando dovremo verticalizzare. Partite del genere si decidono con episodi e dovremo esser bravi a renderli a nostro favore. Il Bologna e Pippo Inzaghi hanno compiuto un’impresa battendo i giallorossi: sono stati bravi ed abbiamo analizzato quella gara, anche se i capitolini hanno giocato con il 4-3-3, mentre hanno disputato l’ultima giornata con due mediani concedendo riposo a Cristante e Pellegrini. Potrebbero dunque schierare l’undici di Bologna: i rossoblù hanno atteso le loro occasioni ed hanno colpito nel momento migliore.”

Il gruppo

“Durante l’allenamento dovrò valutare bene i ragazzi, ho avuto conferme da chi non aveva giocato, mentre coloro che erano scesi in campo contro l’Udinese li rivedrò oggi in campo. Oggi ci sarà un allenamento abbastanza intenso e solo Lukaku non sarà a mia disposizione. Tutti gli uomini che ho possono decidere il derby: la mia idea è quella che il singolo non vince la stracittadina, ma è il gruppo a centrare grandi imprese ed io ho la fortuna di avere una grande squadra.”

Vincere per dare tanto all’ambiente laziale

“Vincere un derby significherebbe tanto per tutto l’ambiente e ci darebbe una spinta in più per le prossime partite. Con le grandi nella passata stagione siamo riusciti a battere la Juventus ed abbiamo perso 2-1 nel primo derby, mentre abbiamo pareggiato in quello successivo. Avevamo preparato in pochi giorni la stracittadina ed era stata interpretata al meglio; speriamo di poter replicare una prestazione simile anche nel primo derby della nuova stagione. La Roma ha fatto dei cambiamenti ed ha perso calciatori importanti comprandone altri di livello altrettanto alto: stanno avendo dei problemi, ma in un campionato ci sono dei momenti ed i giallorossi sono riusciti a raccogliere un’ottima vittoria contro il Frosinone che ha portato a loro nuove certezze. Della Roma temo i singoli, il gruppo e soprattutto l’allenatore che hanno: il tecnico è importante perché ha dato organizzazione già dal primo anno. Dovremo fare in modo da renderli meno organizzati rispetto al solito.”

I Tifosi

“I nostri tifosi risponderanno presente come sempre: li ho sempre ringraziati. Ad Empoli, ad esempio, siamo arrivati con il pullman allo stadio ed abbiamo trovato più di 3.000 tifosi. Eravamo reduci da due sconfitte e da una sola vittoria, in 20 anni non ci hanno mai traditi e domani ci faranno sentire a casa”.

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Conferenza stampa Midtjylland – Lazio, Maurizio Sarri: “Questo amore che ci fanno sentire intorno è bello…”

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lazio hellas verona

Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa prima della seconda gara del girone di Europa League contro i danesi del Midtjylland 

Caratteristiche della squadra avversaria

“Quest’anno hanno fatto una fase iniziale del campionato in tono minore rispetto agli anni precedenti, ma è una squadra che gira in Europa da anni. Lo scorso anno hanno pareggiato a Bergamo in Champions, risultato non facile come noi sappiamo benissimo. Quest’anno hanno perso la finale playoff  contro il Benfica, sono abituati a partite di questo tipo. Hanno attaccanti insidiosi, quando rimangono dentro la partita riescono ad avere grande ritmo e aggressività, mettendo in difficoltà qualunque avversaria. L’umiltà è d’obbligo, come sarebbe d’obbligo la personalità di cercare di condurre la partita senza mai dargli la sensazione di poterla condurre loro”.

Cambiamenti nella formazione

“Abbiamo cambiato più in campionato che in coppa. È chiaro che un po’ di alternanza va fatta, perché qui si va di fronte a due mesi in cui i ragazzi giocheranno ogni due giorni. Da qualcuno sentirò dire in televisione che le squadre adesso avranno tempo di lavorare. E invece non è vero niente, vanno tutti in nazionale, ma giocheranno una partita ogni tre giorni anche in nazionale. In questi due mesi i ragazzi saranno sottoposti a un numero di partite impressionante. È spirito di sopravvivenza, non è turnover. Viene fuori in modo naturale, come ho sempre pensato: è inutile programmare. Bisogna viaggiare a vista, chi è stanco sta fuori, chi sta bene gioca senza porsi tanti problemi. Quindi è probabile che l’alternanza continuerà”.

Fattore ambientale

“Stadio piccolo ma di solito in Europa lo riempono, quindi la cassa di risonanza dello stadio è come una di quelli grandi. Uno stadio da calcio”.

Continuità

“Non abbiamo mai vinto tre partite di fila, quindi la nostra continuità è di quattro giorni al momento”.

Maximiano

“Provedel ha fatto bene e il dispendio fisico del portiere è minore. In questo momento dare anche il cambio di portiere a una linea di difesa che ha già cambiato tre giocatori mi sembrava troppo. Verrà il momento di tutti, anche nelle ultime tre partite hanno giocato in 19 calciatori diversi. Verrà anche il momento per gli altri due portieri. Ora la scelta è dovuta al non cambiare l’80% del reparto. Abbiamo cercato di far continuare lui che era quello a meno rischio di sforzo fisico.”

Crescita a livello mentale

“Si misura sul lungo periodo. Ho delle buone sensazioni perché in allenamento li vedo tenere livelli di applicazione e di concentrazione con più stabilità rispetto all’anno scorso. Però è inutile parlare in questo momento, non abbiamo fatto neanche un mese di attività, la risposta ci arriverà con il tempo”.

Cancellieri

“Sta abbastanza bene, non ha nessun risentimento al flessore come pensavamo potesse essere domenica. Si sta allenando con regolarità, sta trovando spazio. Entra in tutte le partite. Ha molto più spazio di quanto non ne avesse a Verona nella stessa fase della stagione. Sono contento, è chiaro che con lui stiamo facendo un doppio percorso e questo per lui potrebbe essere un problema, perché potrebbe rallentarlo in tutti e due i ruoli invece che velocizzarlo andando decisi su un ruolo. In questo momento ne abbiamo bisogno in due posizioni, vediamo domani se partirà o entrerà… ma insomma è sempre tenuto in considerazione”.

Differenze Lazio e Napoli

“È una squadra con caratteristiche diverse rispetto al Napoli. Quella era una squadra più di palleggiatori, questa anche ha quella qualità ma tende più ad andare in verticale. E tende a palleggiare meno e a ripartire subito per andare direttamente verso la porta. Spero che questa squadra abbia tanti margini di miglioramento, di crescita, spero che possa diventare forte come quel Napoli… con qualche trofeo da vincere”.

Infortuni

“Pedro stamattina ha fatto allenamento con noi, sembra in fase di risoluzione. Zaccagni lo abbiamo lasciato a casa perché necessita di terapie e la strumentazione ce l’abbiamo a Formello. Basic è con noi perché non necessita di terapie particolari, ma se la situazione è come quella di stamani non penso ce la possa fare”.

L’entusiasmo del popolo biancoceleste aumenta la vostra responsabilità?

“Di grandi responsabilità no. Sappiamo benissimo che ancora non siamo una squadra pronta per i traguardi massimali, ma lo sa benissimo anche il nostro popolo. Non c’è aria di responsabilità. Questo amore che ci fanno sentire intorno è bello, ci dà la sensazione di appartenere a qualcosa. Ci fa sentire più gruppo e con senso di appartenenza”.

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Lazio-Hellas Verona: la conferenza stampa di Maurizio Sarri

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lazio hellas verona

Al termine di Lazio-Hellas Verona è intervenuto Maurizio Sarri in Conferenza Stampa. Una vittoria arrivata nel secondo tempo grazie a Ciro Immobile e Luis Alberto, subentrato a Basic nella seconda frazione di gioco

“La squadra era tranquilla? Che peso ha la sfida di oggi nel processo di crescita?

“Partita difficile e avversari complicati. Sono stati aggressivi, loro creano problemi nelle uscite da dietro. Il terreno di gioco non è degno della città di Roma, faccio un appello a chi di dovere perchè così non è da squadra professionistica. Siamo stati bravi ad avere pazienza. La squadra è stata brava a pazientare. Oggi ho notato una buona risposta, tutti oggi hanno risposto bene. Davanti siamo un po’ limitati, forse si sta chiedendo troppo in attacco. Aspettiamo Pedro”.

“In merito al gestaccio, cosa è successo?”

“Ho avuto la sensazione che mi avesse detto “Mettiti a sedere”, dopo ci siamo chiariti e ci abbiamo riso sopra”.

“Provedel ha fatto tanti lanci lunghi, li vedremo spesso? Luis Alberto è stata la pedina imprevedibile?”

“Luis Alberto quando entra fresco fa valere il doppio delle sue qualità tecniche. Quando si crea la situazione che l’altra squadra cala credo lui sia il cambio giusto. Loro spesso ti portano a cercare la soluzione del lancio lungo del portiere”.

“Come valuta la fase difensiva?”

“Io sono contento della solidità difensiva che dei gol che si fanno. Sono contento dei primi 45 minuti col Feyenoord, ma la solidità è il dato base su cui lavorare”

“Oggi il pubblico l’ha sostenuta fortemente, come si trova in questo ambiente?”

“Quando un allenatore si trova bene il merito è di tutti. Sono sempre affettuosi con me i tifosi, anche a Formello. Ho un rispetto enorme di questa tifoseria, comincio a sentire questo ambiente mio”.

“Cosa pensa del rigore? Il VAR doveva intervenire?”

“Il rigore? Non l’ho visto, ero lontano. Il VAR? Sono anni che non ci capisco niente”

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Lazio – Feyenoord, Sarri in conferenza: “Abbiamo avuto grande determinazione…”

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lazio spezia

Dopo la vittoria contro il Feyenoord, battuto 4 a 2, Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa.

“Abbiamo avuto grande determinazione, approccio alla partita e lucidità con gli avversari che non sono stati pericolosi. Abbiamo disputato settanta minuti di alto livello, ma a livello europeo non si può scherzare per venti minuti e infatti abbiamo lasciato due gol che potrebbero essere pericolosi per la differenza reti.

Marcos Antonio stavo per inserirlo, poi hanno chiesto il cambio Romagnoli e Marusic. È ovvio che se gioca il brasiliano a centrocampo deve avere determinate caratteristiche perché è molto tecnico, ma fisicamente è diverso da Cataldi.

Pedro vediamo se riesce ad allenarsi in gruppo domani almeno per una parte della sessione. Il Feyenoord forse ha pagato qualcosa anche a livello climatico, seppur vada detto che noi abbiamo giocato un grande primo tempo.

Sono molto felice di Gila, ha disputato una grande partita, nonostante una leggerezza nel finale quando però tutta la squadra era un po’ leggera”.

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