Rivoluzione Var, Challenge come nella pallavolo?

Il presidente della Figc Gravina è intervenuto ai microfoni sportivi parlando dell’utilizzo della Var. Come nella pallavolo, i due tecnici potranno richiedere l’utilizzo della tecnologia ( Challenge) per un massimo di due volte per parte a partita.

“Il ricorso alla VAR e il coinvolgimento dell’arbitro addetto devono essere costanti. Credo che arriveremo a due challenge, a due chiamate di parte. Siamo per l’applicazione alla tecnologia. L’anno scorso l’applicazione è stata straordinaria, quest’anno non mi è piaciuta la stretta, io sono per l’applicazione costante. Quando c’è lo strumento bisogna applicarlo, bisogna restringere la discrezionalità dell’arbitro. Il format della B è chiaro: ritengo che sia giusto che vada a 20 squadre, ma bisogna modificare le norme federali. Le promozioni e le retrocessioni sono fissate dalle norme. Se ci sono vuoti, si va con i ripescaggi”.

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