Ribery rischia una maxi squalifica, Pradè e Commisso rosicano ancora per la Var.

Un Fiorentina-Lazio terminato tra le polemiche viola per come è stato diretta la gara. Ribery si prende un cartellino rosso al termine della gara per aver strattonato platealmente l’assistente di gara rischiando ora in una maxi squalifica. Il francese chiede scusa ai tifosi tramite un comunicato:

Mi dispiace molto per ieri sera, chiedo scusa ai miei compagni, al Mister, ai tifosi. Chiedo scusa anche al signor Passeri perché a fine partita ero molto nervoso e dispiaciuto e spero possa comprendere quale era il mio stato d’animo. Io vorrei sempre stare in campo e dare una mano ai miei compagni, perché sono venuto qui a Firenze per questa città e questa società e mi aspetto per la Fiorentina più attenzione, attenzione che viene data agli altri club, per il grande lavoro che stiamo facendo ogni giorno tutti quanti insieme“.

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Nel frattempo sia Commisso che Pradè sputano veleno su come la var abbia condizionato la gara chiedendosi perchè non sia stato fischiato il fallo durante l’azione che ha portato la Lazio in vantaggio sul 1-2. Un contatto di gioco che, nonostante la visione alla Var non viene considerato fallo e certamente, avranno scordato per convenienza il mancato rigore su Lazzari che non è stato neanche chiamato dalla Var nonostante il contatto fosse evidente anche dagli spalti.