fbpx

Crisi Lazio, parlano gli ex: Orsi e Rambaudi attaccano la società, per D’Amico e Liverani la colpa è di tutti

Il momento in casa Lazio è molto delicato. La panchina di Stefano Pioli traballa e la doppia sfida che vedrà impegnata la formazione biancoceleste tra giovedì, in trasferta sul campo del Saint-Étienne, e lunedì davanti ad un Olimpico deserto contro un’altra squadra in crisi, la Sampdoria di Vincenzo Montella, potrà decidere le sorti del tecnico emiliano.

Tenere Pioli, che la scorsa stagione ha costruito il miracolo Lazio per il terzo posto, o esonerarlo cambiando la guida tecnica? Il nome più in voga sembra essere quello dell’ex ct della Nazionale italiana Cesare Prandelli, dopo il rifiuto di Marcello Lippi.

Negli ultimi giorni, molti ex calciatori che hanno vestito la maglia biancoceleste in passato sono intervenuti per dire la loro sulla situazione difficile che sta attraversando il club capitolino. Lo storico capitano Vincenzo D’Amico ha parlato ai microfoni de’ La Gazzetta dello Sport dichiarando: “Esonerare Pioli è la soluzione più semplice. La società non si può cambiare, i giocatori nemmeno”. Una scelta semplice, l’unica soluzione plausibile nell’immediato. Fabio Liverani non fa sconti, dividendo le percentuali di colpa alla base di questa situazione: “Se la stagione ha preso questa piega, è perché hanno sbagliato tutti”. Sono invece più pesanti le accuse di Roberto Rambaudi e Orsi nei confronti della società. “Se la Lazio dovesse inciampare contro la Samp, bisognerebbe cominciare a guardarsi indietro”, ha dichiarato l’ex centrocampista di Moncalieri, che poi ha aggiunto: “La società ha sbagliato, sta raccogliendo quel che ha seminato”.

Fernando Orsi, alla Lazio prima come calciatore per ben 12 anni e poi come vice di Mancini per due stagioni tra il 2002 e il 2004, non ci sta e senza troppi giri di parole, ai microfoni di Radio Radio, invita il presidente Lotito a riflettere su un eventuale passo indietro. “Ma a Lotito chi glielo fa fare? La città non lo vuole e gli contesta qualsiasi scelta, anche se sono giuste. E’ arrivato il momento di prendere una decisione importante, così non si può più andare avanti. Si rischia di portare la Lazio su livelli molto bassi“.