Nicchi tuona contro chi vuole ripartire: ” Non mandiamo i nostri arbitri a rischiare la vita”

La ripresa del campionato in questo periodo è la preoccupazione di molte fazioni dai giocatori, da alcuni club fino ad arrivare agli arbitri. Lo stesso presidente dell’AIA, Nicchi, è intervenuto ai microfoni sportivi:

“Io credo che prima di parlare di sensazioni e prospettive a breve lungo termine bisogna guardare al presente e alla battaglia che stiamo combattendo contro il coronavirus. Gli arbitri sono persone di regole, come sempre rispetteremo le disposizioni governative e della Federazione. Nella drammaticità del momento continuiamo a lavorare sulla ripartenza, ma il quando non dipende da noi. Noi siamo pronti a riaccendere il motore, ma certo non possiamo mandare arbitri allo sbaraglio a rischiare la vita. Servono garanzie per tutti, anche per noi. I motori al momento sono fermi, poi ognuno a casa fa quello che si sente di fare. Noi però siamo pronti, nonostante il momento di grande difficoltà. Vogliamo essere protagonisti della ricostruzione”. 

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