MIlinkovic nel post gara: “Buona partita ma manca il gol, ora testa all’Empoli”

Milinkovic è intervenuto nel post gara per parlare della prestazione biancoceleste durante la partita di Milan-Lazio che dopo 27 anni ancora non trova i 3 punti al San Siro contro i diavoli rossoneri.

Lazio Channel:”Noi abbiamo fatto un’ottima partita ma abbiamo perso e questo non va bene. Ci lasciamo questa partita alle spalle. Domani ci alleniamo e pensiamo all’Empoli. Mi è uscito il pollice, domani andremo a fare i controlli. Stasera ho giocato in tutte le posizioni, quando qualcuno esce bisogna cambiare qualcosa dal punto di vista tattico. A me piace giocare, dove non è importante. Giochiamo bene ma senza gol, dobbiamo migliorare questo. Anche oggi abbiamo fatto molti calci d’angolo ma non ci sono state vere occasioni”.

Mediaset Premium“Abbiamo giocato un’ottima partita, ma non abbiamo vinto. Dobbiamo migliorare così da portare a casa la prossima volta anche i tre punti insieme alla prestazione. Cerco di dare una soluzione alternativa sui rinvii del portiere, ho provato a fare del mio meglio per aprire dei varchi ai compagni”.

Sky Sport: “Abbiamo fatto una buona gara ma abbiamo perso. Lasciamo questa gara alle spalle. Costruite anche tante palle inattive, angoli, in cui non abbiamo mai tirato in porta”. Due tempi diversi: “La squadra ha giocato un primo tempo molto buono. Ci sono state 2-3 possibilità di segnare. Nel secondo tempo secondo me abbiamo costruito meno perché eravamo anche nervosi per il gol subito”. Il ruolo di Milinkovic: “La mia posizione migliore è dietro la punta, ma è il mister che decide. Se lui mi dice di fare il terzino io faccio anche quello”. Il gioco in Italia: “In Belgio è tutto più facile. Non c’è tutta questa tattica e c’è più tempo per fare giocate”.

Zona mista: “Dobbiamo migliorare in fase di gol. Io gioco ovunque serve, preferisco posizionarmi dietro la punta, ma sto dove mi mette il mister. La Lazio deve migliorare la fase finale, ci manca il gol. Il Milan ha avuto due occasioni e le ha sapute sfruttare, dovremo imparare a farlo anche noi”.