Home News Lazio Lazio, mercato di gennaio a saldo zero: servirebbero 19,5 milioni per liberarlo

Lazio, mercato di gennaio a saldo zero: servirebbero 19,5 milioni per liberarlo

376
0
Lazio comunicato ufficiale, Lotito Lazio, Gattuso Lazio, calciomercato Lazio, indice costo del lavoro, Commissione Lazio

La cessione di Alessio Romagnoli all’Al-Sadd aveva alimentato una speranza tra i tifosi della Lazio: il risparmio di circa 5 milioni di euro lordi sull’ingaggio del difensore avrebbe potuto contribuire a liberare definitivamente il mercato di gennaio. Le ultime indiscrezioni, però, descrivono uno scenario molto più complicato.

Secondo le cifre riportate nelle ultime ore e riprese dal Messaggero, alla Lazio servirebbero circa 19,5 milioni di euro per rientrare nei parametri necessari ad avere piena libertà di manovra nella prossima sessione invernale.

Una cifra enorme, soprattutto perché da qui alla riapertura dei mercati diventa praticamente impossibile generare quelle risorse attraverso normali cessioni.

Lazio, perché i 5 milioni di Romagnoli non bastano

L’uscita di Romagnoli ha certamente prodotto un alleggerimento importante dei costi. Il risparmio sull’ingaggio, però, da solo non sarebbe sufficiente per risolvere il problema.

Al centro della questione rimane il costo del lavoro allargato, con la soglia che deve scendere sotto lo 0,7.

La Lazio, secondo le ricostruzioni riportate, partiva a marzo da un indicatore intorno allo 0,82. Anche considerando le operazioni effettuate durante il mercato estivo, il club sarebbe ancora distante dal livello necessario per poter operare liberamente.

Da qui nasce la cifra dei 19,5 milioni che servirebbe per riportare il parametro nei limiti richiesti.

L’unica strada immediata sarebbe un intervento di Lotito

Il problema è anche temporale. Con le principali finestre di mercato ormai chiuse, la Lazio non può semplicemente vendere oggi un titolare per generare una plusvalenza e correggere l’indicatore.

Per effettuare normalmente una cessione bisognerebbe attendere la riapertura del mercato.

Di conseguenza, secondo questa ricostruzione, per arrivare a gennaio con un mercato completamente libero servirebbe un intervento diretto della proprietà: circa 19,5 milioni di euro attraverso un aumento di capitale o comunque un apporto patrimoniale utile ai parametri.

Un’ipotesi che al momento appare tutta da verificare.

Lazio, lo scenario più probabile resta il mercato a saldo zero

Se non dovesse arrivare un intervento della proprietà, lo scenario indicato per gennaio sarebbe quello ormai conosciuto dai tifosi biancocelesti: mercato a saldo zero.

In sostanza, per acquistare sarebbe necessario prima creare spazio attraverso le uscite. Cinque milioni incassati o liberati dovrebbero quindi essere accompagnati da operazioni in entrata compatibili con quello stesso margine.

È una situazione molto simile a quella che ha condizionato la costruzione della rosa durante l’estate.

Non si tratterebbe quindi necessariamente di un mercato completamente bloccato, ma di una sessione nella quale ogni operazione dovrebbe essere attentamente compensata.

Brozovic e Icardi, perché ora diventano ancora più difficili

Questo scenario incide inevitabilmente anche sulle possibilità di intervenire immediatamente sul mercato degli svincolati.

Nelle ultime settimane sono circolati soprattutto due nomi importanti: Marcelo Brozovic e Mauro Icardi.

L’eventuale tesseramento di un giocatore con un ingaggio significativo aumenterebbe il costo della rosa e potrebbe peggiorare ulteriormente il parametro. Per questo, se l’obiettivo della Lazio è conservare almeno la possibilità di operare a saldo zero a gennaio, un nuovo investimento da qui alla fine dell’anno diventerebbe molto complicato.

Ed è proprio per questo motivo che l’ipotesi Brozovic, così come quella Icardi, appare sempre più difficile da concretizzare.

Meglio conservare margine per gennaio

Rinunciare adesso a un nuovo svincolato potrebbe però avere una logica precisa: non compromettere ulteriormente la finestra invernale.

Da qui a dicembre possono verificarsi infortuni, problemi di rendimento o nuove esigenze tattiche. Per Gattuso sarebbe quindi importante conservare almeno un minimo margine per intervenire a gennaio.

La rosa della Lazio è migliorata con gli arrivi di giocatori come Davide Frattesi, Andrea Pinamonti e Albert Gudmundsson, ma presenta ancora dei punti interrogativi e alcuni reparti numericamente corti.

Avere almeno un mercato a saldo zero permetterebbe alla società di correggere eventuali problemi attraverso una cessione e un successivo acquisto.

A gennaio il rischio è dover vendere prima di comprare

Il vero interrogativo riguarda quindi chi potrebbe lasciare Formello.

La speranza della Lazio sarebbe quella di trovare una sistemazione per calciatori non centrali nel progetto tecnico, evitando di sacrificare elementi importanti della formazione di Gattuso.

Nomi come Lazzari, Pellegrini o Fares, qualora si presentassero le condizioni per una cessione, permetterebbero di creare margine senza intaccare eccessivamente l’undici titolare.

Lo scenario più preoccupante sarebbe invece essere costretti a valutare offerte per uno dei calciatori maggiormente valorizzabili della rosa.

Il problema non riguarda soltanto gennaio

C’è poi una questione ancora più importante: la Lazio deve progressivamente rientrare nei nuovi parametri economici.

Per questo la sessione di gennaio potrebbe essere utilizzata non soltanto per rafforzare la squadra, ma anche per preparare i conti in vista della stagione successiva.

Se la priorità diventasse abbassare ulteriormente il costo del lavoro allargato, la società potrebbe essere maggiormente orientata verso le cessioni piuttosto che verso nuovi investimenti.

Ed è questo l’aspetto che preoccupa maggiormente sul piano sportivo: una squadra che vuole tornare stabilmente in Europa avrebbe bisogno di consolidare la rosa, non di dover affrontare ogni finestra di mercato partendo dalla necessità di vendere.

Lotito e un problema che continua a condizionare la Lazio

La questione va quindi oltre il singolo acquisto.

La Lazio ha disputato una sessione estiva che, nonostante tutti i limiti iniziali, ha portato a Formello calciatori importanti. Frattesi rappresenta probabilmente il colpo principale, mentre Pinamonti e Gudmundsson possono aumentare sensibilmente le alternative offensive di Gattuso.

Ma dover costruire ogni sessione con il vincolo del saldo zero riduce inevitabilmente le possibilità della società.

Mentre diverse concorrenti possono programmare gli investimenti con maggiore libertà, la Lazio continua a essere costretta a trovare un equilibrio estremamente delicato tra cessioni, ingaggi e nuovi acquisti.

Ecco perché la cifra dei 19,5 milioni assume un significato particolarmente importante: senza un intervento patrimoniale della proprietà, la prospettiva indicata per gennaio è quella di un’altra sessione fortemente condizionata.

Per Gattuso e per i tifosi la speranza è che almeno le eventuali cessioni riguardino giocatori fuori dal progetto, consentendo alla Lazio di intervenire senza indebolire ulteriormente la squadra.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!