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Mauri scalpita :”Voglio tornare a giocare”

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MAURI
 In attesa di conoscere il proprio futuro, messo in bilico dallo scandalo del CalcioscommesseStefano MAURI, convinto della propria innocenza, cerca di non farsi trovare impreparato qualora le cose dovessero andare come sperato: il centrocampista brianzolo e capitano della LAZIO, si sta allenando da tempo con la squadra per non perdere lo smalto e il tenore fisico. Proprio al termine della seduta pomeridiana odierna, il giocatore si è intrattenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 100.7. Ecco le sue parole:

Stefano è qui per esprimere il suo parere e non commentare qualcosa che è ancora in corso. Attualmente c’è un secondo grado in sospeso e siamo in attesa di un terzo…
“Sono da poco uscite le motivazioni della sentenza di 2° grado. Gli avvocati le stanno leggendo e stanno scrivendo il ricorso al Tnas, poi aspetteremo l’iter per arrivare alla sentenza di 3° grado. Siamo fiduciosi e spero di tornare il prima possibile ad aiutare i miei compagni. I miei avvocati stanno lavorando e siamo fiduciosi”.

Stai pensando ad un possibile risarcimento?
“Siamo concentrati a dimostrare la mia estraneità dei fatti, per le altre cose ci sarà tempo…”.

Come stai vivendo questo momento?
“Mi sono sempre allenato, tranne una ventina di giorni visto che i tempi per il terzo grado erano lunghi. Mi sono concesso una piccola vacanza ora ho riiniziato una sorta di lavoro di preparazione. Io devo ringraziare tutti i tifosi che mi sono stati sempre vicini, fin da questa estate in estate. Voglio mandare un messaggio anche a quei tifosi che hanno perso la libertà e voglio che sappiano che la squadra gli è vicina”.

C’è stato un momento di rabbia?
“Rabbia ce n’è tanta. Non è sicuramente facile affrontare una situazione del genere, ma dall’altro canto ho dei doveri da assolvere: sono il capitano della squadra e devo dare serenità alla squadra, dando di me un’immagine serena e positiva. Ho dovuto scindere il campo da quello che succedeva fuori: quando varco i cancelli di Formello penso solo al mio lavoro, anzi a fare qualcosa in più perché sono il capitano. Vedere i miei compagni dalla tribuna e non potergli dare una mano non è facile. Però durante gli allenamenti devo dare una mano ai miei compagni ed essere un esempio. Non lo lascio trasparire ma finché non si chiuderà tutta la vicenda non sarà facile”.

Un commento sulla stagione dei tuoi compagni?
“Un’annata difficile. In alcune situazione ci è girato anche male, e prendevamo gol al primo tiro. Ma sicuramente non stiamo giocando come l’anno scorso scorso: siamo pià contratti e entriamo in campo con l’ansia di fare risultato. abbiamo bisogno di qualche risultato positivo e dopo con i risultati sarà tutto più semplice”.

I tifosi non ti hanno mai abbandonato…
“Sì come ho detto prima li devo solo che ringraziare e spero di poter ripagare presto la loro fiducia”

Speriamo di rivederti festeggiare un’altra coppa a maggio…
“Speriamo anche prima di maggio”

Hai sempre detto di non sentirti ancora un ex giocatore…
“Allo stadio ci sono sempre stato per vedere i miei compagni, ma sedermi vicino a te (in riferimento al cronista della radio) per fare la cronaca non mi sembrava il caso visto che l’ultimo che lo ha fatto ha poi smesso di giocare da lì a poco (ride)”

Si tratta di Brocchi (sottolinea il cronista)…
“Sì, ieri l’ho sentito e gli faccio i miei complimenti per la sua nuova avventura al Milan e per la vittoria nel derby degli Allievi. Un futuro da allenatore anche io? Al momento non ci penso, ma tra un anno le cose potrebbero cambiare, non lo so…”.

Hai avuto appoggio dal mondo-calcio?
“Qualche mio collega mi chiede a che punto è la situazione, niente di più”

Chi ti ha “sparato” in quella sfida contro l’Udinese?
“Per la prima volta nella mia carriera, anziché tirare di prima come faccio sempre, ho stoppato la palla, ho guardato il portiere ma ho perso il controllo della sfera e sono caduto”

Sui continui cambi di modulo
“Noi abbiamo un modo di giocare ch .Detto questo, nel corso di una stagione a causa di infortuni o squalifiche ma anche in base alla condizione dei giocatori, il tecnico deve cambiare atteggiamento per permettere ai giocatori in campo di esprimere al massimo le proprie qualità. Certo, se si cambiano 6-7 giocatori a partita non è facile. Se si guardano le altre squadra ne cambiano al massimo un paio. Non è facile in questo momento peché non stanno arrivando i risultati e questo non permette di entrare in campo tranquilli, magari si tenta di fare la cosa più difficile e si cerca la vittoria a tutti i costi”.

Si è parlato di una Lazio alla deriva…
“No alla deriva no assolutamente. Sicuramente non stiamo giocando come l’anno scorso, quando ce la giocavamo con tutti e siamo stati vicini alla Juventus e qualcuno parlava di Scudetto. Non è la nostra dimensione, ma non lo è anche questa. Nelle ultime due giornate ci sono stati dei miglioramenti, ora servono i risultati, poi arriverà anche il gioco”.

(Attraverso un sms, un tifoso chiede la maglia a Mauri)
“Per regalare le magliette bisogna parlare con Lotito prima (ride)”

Leggi anche:   Lazio-Bologna | Ciro Immobile: " Gol che pesava tantissimo..."

Sul gol in rovesciata contro il Napoli
“E’ stato il gol più bello della mia carriera e lo riguardo spesso. Una rete che le televisioni si dimenticano spesso…”

Su Cataldi
“Ha delle grandissime qualità e può diventare un calciatore. Spero che continui così e che possa tornare da noi più forte di prima”

Su Felipe Anderson
“E’un buonissimo giocatore con grandi doti tecniche. Gli va dato solo il tempo di ambientarsi al calcio italiano. In Brasile si è abituati ad aspettare il pallone sui piedi e provare il dribbling, in Italia bisogna muoversi di più ma ha delle grandissime qualità tecniche e bisogna solo aspettarlo”

Molti accusano la Lazio di difendersi poco in campo…
“Non è che si può risolvere, noi in queste situazioni quando facciamo capannello attorno all’arbitro per esprimere le nostre motivazioni veniamo subito ammoniti. Altre volte non succede…più che altro è per non rischiare sanzioni. I tifosi hanno ragione: su questo punto di vista bisogna migliorare, senza protestare platealmente”

Mancano i big a questa squadra?
“Forse è esattamente il contrario: proprio perché qualcuno vuole prendere per mano la squadra rischia di strafare. E’ meglio puntare sul gioco corale. In questo momento di difficoltà è più importante il gruppo che non il singolo”.

Su Rozzi
“Gli farà molto bene questa esperienza all’estero, soprattutto in una squadra importante come il Real Madrid”

Su Biglia
“Per come l’ho visto durante gli allenamenti e in partita, è un grande giocatore e non a caso gioca titolare con l’Argentina. Come tanti stranieri ha bisogno di adattarsi, di tempo. Poi ha avuto anche due infortuni che lo hanno tenuto lontano dal campo ma secondo me è un grandissimo giocatore. Credo che nessuno possa dire che è un giocatore sopravvalutato: è un calciatore di livello e presto lo dimostrerà in campo”

Su Keita
“Già dal ritiro si vedeva che ha delle qualità sopra la norma. E’ un ragazzo molto giovane che va fatto crescere con calma. Adesso sta giocando ma in queste situazioni deve essere bravo l’allenatore a dosarlo. Non credo che, con le sue qualità, abbia il rischio di bruciarsi ma è anche giusto che aspetti le sue occasioni”

Sui capelli di Cavanda e di Radu
“Con Cavanda ne parlo tutti i giorni ma non ne vuole sapere di tagliarli. La magia dei capelli di Radu? L’ho notata, ora glielo chiederò…”

Su Perea
“Va fatto crescere anche lui. Questi giovani sono di buona prospettiva che fatti crescere più avanti torneranno utili”.

Perchè in Italia ci si mette tanto a lanciare un giovane?
“Perché ci sono tantissime pressioni, specialmente in una piazza come Roma. Altrove, se un giovane sbaglia 2-3 partite continuano a farlo giocare. Bisogna avere la giusta misura: se uno fa un buona partita non è un fenomeno, così come se ne sbaglia una non è un brocco”.

In conclusione un messaggio ai sostenitori biancocelesti.
“Ringrazio tutti i tifosi e invito loro ad andare tutti allo stadio: sappiamo cosa possiamo dare quando sono tutti compatti ed abbiamo bisogno di loro”.

LAZIONEWS

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Conferenza Stampa SS.Lazio

Lazio – Bologna, le parole di Sarri in conferenza stampa

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sarri acerbi

La Lazio porta a casa i primi tre punti della stagione con una vittoria di misura contro il Bologna. Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Maurizio Sarri nella conferenza stampa post-partita:

“La partita è stata difficile, sembrava una di quelle gare dove ogni episodio ti va contro. La mia preoccupazione era giocare tutta la partita con questo clima. Sono soddisfatto di come la squadra ha tenuto a livello fisico, ma anche dell’aspetto tattico e caratteriale. Siamo riusciti a ribaltare la gara al primo momento utile. 

Ho protestato per tutta la partita ed anche giustamente. Non entro nel merito degli episodi ma la conduzione della gara non mi è piaciuta. 

Prima pagina Gazzetta? Basta non leggere i giornali, io non me ne ero accorto. 

Gli ingressi sono stati tutti di alto livello. Provedel è entrato benissimo, Luis Alberto si è messo in un ruolo che non è suo e si è messo davanti la difesa e lo ha fatto molto bene. Hysaj l’ho visto in grande crescita, Vecino bene ma so che può fare ancora di più. Cancellieri mi ha sorpreso davvero tanto. 

Cancellieri sta facendo un percorso per fare anche un altro ruolo, ora non possiamo chiedergli tutto e subito. Se entra come oggi può fare benissimo l’attaccante centrale. A livello di movimenti ha un ottimo attacco della profondità innato. Vediamo e poi decidiamo se farà l’esterno o il centravanti. 

Lo scorso anno nella classifica dei ribaltamenti del risultato siamo stati una delle squadre migliori. Poi un carattere come quello di oggi l’ho visto raramente. Ora vediamo sulla continuità se siamo leoni oggi e domani torniamo gatti. 

Romagnoli ha chiuso la gara con un po’ di affaticamento ed era normale. A me piace perché è intelligente, ha delle letture importanti e questo sopperisce ad una piccola mancanza di velocità. Per me diventerà un punto di riferimento di questa difesa. 

È inutile parlare con Maximiano in questo momento, appena siamo entrati nello spogliatoio ha chiesto scusa a tutti. È un errore e ci può stare, dobbiamo accettarlo. Le scelte future non si baseranno su un singolo errore”. 

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Lazio-Bologna | Ciro Immobile: ” Gol che pesava tantissimo…”

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lazio bologna immobile

Ciro Immobile sigla il gol della vittoria al 78esimo minuto di gioco e regala i primi 3 punti in Lazio-Bologna. Il capitano biancoceleste è intervenuto ai microfoni di Sky:

“Un gol che pesava tantissimo, meritavamo la vittoria, oggi non tanto per il gioco espresso ma per le difficoltà che abbiamo incontrato durante la partita e per le situazioni che si sono create. Questa squadra ha dimostrato grande carattere, quello che ci mancava per fare il salto di qualità e che ci ha sempre chiesto il mister. La gente meritava questo tipo di partita: lottare e avere fame di vittoria. Questo gol è per tutto il popolo laziale”.

Gli Obiettivi  “Crescere e migliorare. L’anno scorso siamo arrivati quinti nonostante le problematiche del cambio modulo. Quest’anno alibi zero, sono arrivati tanti giocatori, tutti forti che credono nel progetto. Li abbiamo fatti sentire a casa come sempre. Ci sono ottime potenzialità, manca solo il salto di qualità di cui parlavo prima”.

Capitano  “Faccio il mio lavoro dentro e fuori dal campo, poi ovvio che ognuno vuole giocatori forti e se qualcuno mi chiede qualcosa dico la mia, ma non voglio intromettermi in cose che ancora non fanno parte del mio ruolo, anche se non so cosa farò quando smetterò. Ci tenevo anche a fare il video per gli abbonamenti, abbiamo bisogno di questo, che la gente ci accompagni in casa e in trasferta”.

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Lazio-Bologna 2-1: una rimonta da urlo! Male Maximiano

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lazio bologna

Dura solamente 6 minuti la partita di Luis Maximiano che prende un rosso diretto per aver preso la palla con le mani fuori dall’area di rigore. Non ricordiamo una partita della Lazio dove debuttano i due portieri. Un ingenuità che lascia la compagine biancoceleste in 10 uomini per tutta la partita. Ma la differenza in campo con l’uomo in meno non si vede e la Lazio riesce a rendersi pericolosa con Ciro Immobile. AL 38esimo di gioco Mattia Zaccagni regala un rigore che porta in vantaggio il Bologna con Arnautovic.

Allo scadere del primo tempo cessa l’inferiorità numerica con l’ennesimo fallo di Soumaoro  che gli costa il doppio giallo.

Nel secondo tempo la Lazio stringe i denti e riprende il controllo del match. Bene Provedel in qualche occasione che salva il risultato ma soprattutto da notare un super Manuel Lazzari che provoca l’autogol di De Silvestri dopo una galoppata. Tutto il Bologna è in balia del terzino biancoceleste. Ci pensa poi Ciro Immobile al 79esimo e siglare il gol che vale i 3 punti.

LAZIO-BOLOGNA 2-1

Marcatore: 38′ rig. Arnautovic (B), 68′ aut. De Silvestri (L), 79′ Immobile (L)

LAZIO (4-3-3) – Maximiano; Lazzari (83′ Hysaj), Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic (83′ Vecino), Cataldi (65′ Luis Alberto), Basic (8′ Provedel); Felipe Anderson (83′ Cancellieri), Immobile, Zaccagni. 

A disp.: Adamonis, Gila, Radu, Kamenovic, Marcos Antonio, Bertini, Romero, Moro. 

All.: Maurizio Sarri

BOLOGNA (3-5-2) – Skorupski; Soumaoro, Medel, Lykogiannis (64′ Kasius); De Silvestri, Dominguez (74′ Barrow), Schouten, Soriano (64′ Aebischer), Cambiaso (86′ Vignato); Sansone (46′ Bonifazi), Arnautovic.

A disp.: Bardi, Bagnolini, Angeli, Orsolini, Raimondo, Motolese, Amey, Urbanski, Mbaye.

All.: Sinisa Mihajlovic

Arbitro: Luca Massimi (sez. Termoli)

Assistenti: De Meo – Scarpa

IV uomo: Pezzuto 

V.A.R.: Ghersini 

A.V.A.R.: Lo Cicero 

NOTE. Ammoniti: 23′ Sansone (B), 38′ Arnautovic (B), 40′ Soumaoro (B), 53′ Cambiaso (B), 58′ Sarri (L). 71′ Lazzari (L), 86′ Aebischer (B), 90′ Immobile (L)

Espulsi: 6′ Luis Maximiano (L), 45’+4′ Soumaro (B)

Recupero: 5′ pt, 6′ st

Serie A TIM | 1ª giornata

Domenica 14 agosto 2022, ore 18:30

Stadio Olimpico, Roma

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