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Lotito va a trovare il piccolo Giacomo al Gemelli e gli regala una maglia

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LOTITO

Lo scorso 22 febbraio, un incidente stradale a Civitavecchia ha strappato ai suoi cari Enrico Di Quinzio. Insieme a lui, c’era anche il figlio Giacomo, di appena sette anni. Un forte trauma cranico per il piccolo, lo stato di coma per diversi giorni. Ma Giacomo ha stretto i denti, si è svegliato. Ha seguito il motto della Curva Nord, “Non mollare mai”, da tifosissimo laziale qual è. Oggi, nella sua stanza del Policlinico Gemelli, ha ricevuto il saluto del presidente Claudio Lotito. Una visita concordata in gran segreto con la madre, anche lei tifosa biancoceleste. Il patron – accompagnato dal Responsabile della comunicazione Stefano De Martino, ha portato in dono la maglia di Candreva, idolo di Giacomo che già aveva scambiato con lui qualche parola al telefono. L’incontro si è concluso poi con una promessa: non appena Giacomo si rimetterà, sarà ospite nel Centro Sportivo di Formello, incontrerà la squadra e potrà conoscere da vicino l’aquila Olympia.

LALAZIOSIAMONOI

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Calciomercato Lazio

Acerbi in uscita, la situazione

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L’addio di Francesco Acerbi dalla Lazio sembra ogni giorno sempre più vicino. Appena tornato dal ritiro ad Auronzo, il difensore biancoceleste sta cercando una nuova squadra con la quale giocare la prossima stagione. Sembrerebbero diversi i club interessati al profilo del classe ’88.

Il Monza, fino a qualche ora fa, sembrava una delle squadre più interessate al difensore. Ai microfoni di Sportitalia però l’amministratore delegato Galliani ha negato l’interesse con un secco “Assolutamente no!“.

Acerbi ora sembrerebbe essere vicino all’Inter di Simone Inzaghi, che lo ha già allenato quando allenava la Lazio. Dopo il mancato acquisto di Bremer, partito alla Juventus, i neroazzurri starebbero cercando un nuovo difensore. Il biancoceleste sembrerebbe inoltre anche nel mirino del Milan. Per ora solo sondaggi che nelle prossime ore potrebbero diventare vere e proprie offerte.

Per Acerbi sembrerebbero esserci sondaggi anche dal Napoli e dal Torino che hanno perso in difesa rispettivamente Koulibaly e Bremer.

Il prezzo del cartellino per il giocatore si aggirerebbe intorno ai 5 milioni di euro. Cifra che comunque potrebbe abbassarsi per favorire l’interessamento di altre squadre. Lo stipendio dell’ex Sassuolo potrebbe oscillare tra 1,5/2 milioni di euro.

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Calciomercato Lazio

Vecino alla Lazio: accordo trovato, attesa la firma in settimana?

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Sembrerebbe essere arrivata la fumata bianca per Vecino alla Lazio. Il giocatore è stato spesso accostato alla squadra biancocelesti in diverse sessioni di calciomercato. Sembrerebbe che questa volta l’accordo sia stato trovato.

Alcune nostre fonti, voci o come le volete chiamare, parlano di un accordo fissato a 2 milioni di euro a stagione ed un contratto di 4 anni. Il centrocampista è attualmente svincolato dall’Inter e potrebbe essere un’ottima riserva per il centrocampo biancoceleste. Quasi sicuramente, con il suo arrivo, potrebbe partire Akpa Akpro.

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Tra i cinque migliori italiani che hanno giocato in Premier League c’è anche un biancoceleste

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L’Inghilterra non ha niente da insegnare all’Italia quando si parla di calcio e di giocatori che hanno fatto la storia di questo nobilissimo sport.

Fatto è che quando un giocatore straniero approda nel campionato della massima serie italiana, volente o nolente diventa una vera e propria star, amplificando la sua visibilità e grandezza a livello internazionale.

Al contrario l’Italia da sempre è cassa di risonanza anche per giocatori minori stranieri, i quali trovano nel Bel Paese il loro eldorado.

Diverso invece è quando un calciatore italiano va all’estero. Spesso visti come intrusi e non come i migliori professionisti al mondo, devono sgomitare, e non poco, per acquisire quella credibilità che si portano sulle spalle da anni ed anni di campionati di Serie A.

Hai voglia a dire che provengono dalla Juventus, dalla Roma, dalla Lazio, o dai due club di Milano, solo per citarne alcuni. Devono comunque dimostrare a tutti di che pasta sono fatti.

Tutti noi sappiamo che da grandi club derivano grandi giocatori, e l’Italia ha prodotto alcuni dei migliori al mondo. Tuttavia è interessante notare che non sono state molte le stelle italiane di prima grandezza che hanno deciso di calcare i campi da gioco della Premier League.

Tuttavia, alcuni di quelli che lo hanno fatto sono divenuti delle vere e proprie leggende del calcio inglese tanto da diventare oggetto di attenzione dei migliori bookmaker inglese che grazie alle puntate sul calcio scommesse live li hanno ufficialmente consacrati dei veri e propri idoli. Ecco cinque dei migliori giocatori italiani che hanno vinto in Inghilterra partendo proprio dal super campione bianco celeste:

Paolo di Canio

La leggenda del West Ham Paolo Di Canio, si trasferì allo Sheffield Wednesday nel 1997, dove segnò 17 gol in 48 presenze, prima di essere espulso per 11 partite per aver spinto (molti commentatori dissero in modo piuttosto esilarante) l’arbitro Paul Alcock. Nel gennaio successivo è passato al West Ham, dove ha segnato altri 52 gol in 141 partite per gli Hammers durante i quattro anni e mezzo di permanenza a Upton Park. Le sue prestazioni nel club dell’East London attirarono le attenzioni dell’onnipresente Manchester United nel 2001/02, ma alla fine decise di trasferirsi al Charlton Athletic. Le sue prestazioni di classe lo hanno consacrato come uno dei più grandi italiani che abbiano mai giocato in Premier League.

Gianluca Vialli

L’attaccante ha avuto una carriera prolifica in Serie B e Serie A con la Cremonese e la Sampdoria, prima di diventare il giocatore più costoso del mondo nel 1992, passando alla Juventus per 12,5 milioni di sterline.

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Con la Vecchia Signora ha segnato 53 gol in quattro stagioni, vincendo il titolo di Serie A, la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana nel 1995, oltre a vincere la Champions League l’anno successivo.

È stato anche nominato giocatore mondiale dell’anno nel 1995 mentre l’anno dopo venne trasferito al Chelsea. Vialli ha segnato 40 gol in 78 presenze con i Blues durante i tre anni di permanenza nel club. Al suo impressionante palmarès vanno aggiunti FA Cup, Coppa di Lega, Coppa delle Coppe e Supercoppa UEFA prima di ritirarsi nel 1999.

Roberto Di Matteo

Arrivato al Chelsea nello stesso anno di Vialli, Roberto di Matteo è diventato uno dei giocatori e poi dirigenti più importanti della storia del Chelsea. Le sue eccellenti doti di passaggio e di tiro dalla distanza lo hanno reso un giocatore chiave per il club alla fine degli anni ’90.

Nella sua prima stagione al club, ha segnato il gol più veloce nella storia della finale di FA Cup, con un tiro da 30 metri contro il Middlesbrough. In seguito ha segnato 26 gol in 175 presenze con i Blues.

In seguito ha consolidato il suo posto nella storia del club diventando manager ad interim nel 2012, dove ha portato i Blues al loro primo e unico trionfo in Champions League.

Fabrizio Ravanelli

Gianluca Vialli non è stato l’unico attaccante italiano a lasciare la Juventus nel 1996, Con lui alla volta dell’Inghilterra partì anche il suo ex compagno di squadra Fabrizio Ravanelli che decise di indossare la maglia del Middlesbrough. Nonostante non fosse uno dei club più in voga della Premier League, il Middlesbrough, all’epoca gestito dall’ex capitano del Manchester United Bryan Robson, attirò alcuni giocatori davvero brillanti, tra cui Ravanelli e il suo compagno di squadra brasiliano Juninho.

La sua stagione d’esordio in Inghilterra è fenomenale: segna 30 gol in 48 presenze e aiuta la sua squadra a raggiungere la già citata finale di FA Cup, in cui Di Matteo va a segno. Tuttavia, la stagione si risolse in una doppia delusione: la sconfitta in finale e la retrocessione in First Division.

Nonostante la delusione, non si può dimenticare la qualità di Penna Bianca davanti alla porta, tra cui il famoso colpo al debutto contro il Liverpool nella stagione 1996/97 che è diventato leggenda, oltre, chiaramente, alla sua caratteristica esultanza.

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