Lotito su Inzaghi: ” L’erba del vicino è sempre la più verde”

Lotito risponde alle domande dei media su Inzaghi

Lotito, in occasione dell’impegno per ricevere dei premi in questo finale di campionato, ha risposto alle domande dei media tra le quali il mistero di Inzaghi.

“Un’invenzione mediatica. Ha un contratto con la Lazio, non mi risulta che la società abbia preso una posizione di alienazione o sostituzione del ruolo. Ci si incontra per i programmi, per capire gli obiettivi e i traguardi da raggiungere. Tra di noi non c’è attrito, forse qualcuno avrà qualche aspirazione o appetito di qualcos’altro. Come si dice? L’erba del vicino è sempre più verde”.

LA GESTIONE DELLA LAZIO: 

“La Lazio per tante persone potrebbe essere un punto di partenza, mentre per me è un punto d’arrivo. Non invidiamo niente a nessuno, abbiamo il centro sportivo più grande d’Italia, forse il migliore e il più bello, abbiamo conseguito degli obiettivi, abbiamo chiuso il bilancio in utile di 38 milioni lo scorso anno. L’ho presa con 550 milioni di debiti, gli altri sono partiti con gli utili e sono diventati debiti, noi il contrario. Questi utili sono stati reinvestiti per la crescita. Io sono il proprietario della Lazio, ma coltivo anche passioni e sentimenti comuni che ho l’obbligo di preservare e tramandare come un padre di famiglia. Inzaghi è un patrimonio della società, non ho mai detto che deve andare via. La Juve non me l’ha mai chiesto e conoscendoli non me lo chiederà, una volta ci hanno provato con Keita e avete visto che è andato al Monaco. Uno nella vita chiede le cose che si possono chiedere. Hanno cercato di prenderlo a modo loro, in scadenza di contratto, e io l’ho venduto a 30 milioni. Come si dice a Roma serve avere “il manico”. Quando una società chiude i bilanci con 80-100 milioni di perdita dovrà porsi delle domande, io se fossi il proprietario non lo consentirei. Le società di calcio, soprattutto se sono quotate, hanno delle regole da dover rispettare. Di bilancio e comportamentali. Un presidente deve avere anche un comportamento idoneo al fatto di coprire la sua carica. Dovrebbe trasmettere messaggi edificanti, costruttivi, ma non tutti ci riflettono”.

Ancora su Inzaghi

 “Inzaghi ha un contratto, non servono trattative. Non mi sono mai posto il problema sul fatto che Inzaghi possa andare via. Anche quando stava scadendo il contratto di Tare abbiamo rinnovato. I problemi più importanti in questo momento sono l’organizzazione della rosa e la programmazione, sulle prospettive sportive future innestiamo gli interessi delle persone addette alla realizzazione del programma. Si vince e si perde tutti insieme, il programma è quello di stabilire obiettivi per la crescita che si vuole dare alla società. Sulla base di questo si avrà un confronto con gli addetti ai lavori e questo consentirà di poter fare scelte. Io non ho mai detto che Inzaghi deve andare via, stiamo parlando perché il nostro programma va da qui ai prossimi anni e lui ha un anno di contratto, non perché se ne andrà”.

CALCIOMERCATO:

 “L’Europa League rappresenta una costante per la Lazio, sono diversi anni che ci qualifichiamo e raggiungere la fase finale del torneo è il traguardo a cui ambiamo. La Lazio ha gettato le basi per tornare nell’olimpo del calcio internazionale, dal punto di vista: organizzativo, economico e sportivo. Il campionato è finito ieri, noi abbiamo un mercato aperto h 24 e 365 giorni all’anno, Tare se ne occupa con competenza e serietà. L’anno prossimo la Lazio non sarà più debole, il nostro modo di fare mercato non è legato solo al nome ma al valore dei singoli giocatori a prescindere dal costo. Milinkovic così come l’anno scorso non è in vendita, poi se arrivasse un’offerta appetibile per lui e per noi valuteremo.”.

MODELLO ATALANTA :

 “L’Atalanta ha fatto quello che fa la Lazio da tempo, solo che noi siamo partiti con 550 milioni debiti. Anche noi abbiamo raggiunto una Champions più diversi titoli sportivi. Loro sono comunque un esempio per organizzazione e qualità delle persone”. Infine, anche una battuta sulla Serie B“Non me ne occupo, contano le sentenze, non i pareri. Dicono che dietro ogni cosa ci sia sempre Lotito, mi sembra fuori luogo”.

Leggi anche:   Immobile: “Ottima prestazione. Ci siamo riscattati.” Reina: “Ce la giochiamo”
Seguici su Facebook!