Lettera di un tifoso a Felipe Anderson

Felipe Anderson al West Ham  fa piangere i tifosi. La lettera di un nostro lettore

Un fulmine, un lampo, un tuono, una scintilla, un raggio di sole, una stella, tu, sei arrivato qui a Roma appena ventenne con una prospettiva brillante, ed un futuro da grande calciatore garantito.
Dal giorno in cui sei arrivato hai impiegato un anno per cominciare a far vedere i primi sprazzi di quello che poi saresti diventato, non sei apparso subito per quello che eri, forse proprio per via del tuo carattere, debole, umorale, con una personalità poco spiccata, con poca cattiveria “agonistica” si intende, questo ti ha frenato, la continuità è la vera forza di un calciatore, ed è proprio questa che ti è mancata.
La seconda stagione quella 2014-2015, con Stefano Pioli in panchina che portò la Lazio al 3′ posto, è stata quella della consacrazione, l’esplosione, un uragano, un tornado, inarrestabile, ogni difesa tremava solo alla tua presenza, dribbling, gol, velocità, esplosività, doti tecniche incredibili.
Il punto più alto toccato dall’asso brasiliano nella capitale dal quale però Felipe è tornato alla normalità, vivendo sempre di alti e bassi, di prestazioni super, da fuoriclasse, a prestazioni impalpabili ed a tratti irritanti, per l’atteggiamento passivo che mostrava in campo.
Felipe Anderson e la sua “Saudade”, quella sua faccia da bambino, quasi sempre triste e malinconico, che però quando decide di sorridere e di accendersi fa sorridere ed esultare tutti i suoi tifosi, quel popolo che lo ha sempre sostenuto ed amato per quello che è, nel bene e nel male.
Non dimenticheremo mai i tuoi colpi di genio, i tuoi strappi devastanti i gol nel derby, le tue serpentine, i tuoi tiri imprevedibili sotto il sette, così all’improvviso, che ci hanno fatto sobbalzare di gioia, le tue discese palla al piede che mettevano paura al mondo, fino a quel gol, con il quale ci siamo illusi di quel sogno Champions accarezzato solamente, ma questa è un’altra storia…..ora si riparte, ma senza te…..
Sarai sempre nei nostri cuori, anche se a volte ci facevi perdere la pazienza, ma quasi sempre ripagavi con una delle tue perle.
Ciao Pipe, FA7 come ti abbiamo soprannominato in quell’anno magico per noi e per te.
Sono stati 5 anni bellissimi insieme
Arrivederci Felipe Anderson
Sempre Forza Lazio