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Le seconde linee non hanno deluso

Mega turnover quello visto ieri all’Olimpico di Roma con le seconde linee che scendono in campo. Una Lazio priva di Wallace, Luiz Felipe, Immobile, Luis Alberto, Parolo ed altri giocatori spesso visti in campo come Marusic, volendo o non volendo si aggiudicano la cavalcata al quarto posto in attesa delle altre squadre. Felipe Caicedo difende bene palla ma quando c’è da concretizzare sotto porta è una bella faticata con mancanza di precisione e lucidità. Riesce però dopo pochi secondi a procurarsi il rigore segnandolo anche, dopo un errore a pochi passi dal portiere.

Romulo se la cava bene al suo esordio supportato dai compagni e fornendo qualche bel cross preciso e ottime cavalcate sull’esterno. Danilo Cataldi assaggia il campo a gara in corso con qualche sbavatura. Correa spento e stanco, qualche lampo di velocità e tecnica ma è bravo l’Empoli ad annientare le sue giocata. Bastos salva qualche volta la Lazio con delle chiusure lette bene alternate a qualche lapsus di gioco. Radu ed Acerbi fanno del loro meglio, il romeno però nei primi minuti di gioco si scorda che era titolare ma conta il risultato.

Pochi minuti per Neto che per quel poco che ha disputato era l’unico a capire che la rosa era in difficoltà e bisognava far scorrere minuti sul cronometro.

Una seconda Lazio dunque che porta a casa 3 punti in un match che doveva avere solo un risultato: la vittoria.

Le seconde linee non hanno deluso