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Le partite dei LAZIONALI

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HERNANES CANDREVA
Ultima pausa prima delle vacanze di Natale, venghino Nazionali venghino. Tra spareggi di qualificazione al Mondiale e amichevoli di lusso, la sosta del campionato non lascerà che si verifichino fenomeni di astinenza calcistica. Tanti i laziali, come al solito, impegnati con le rispettive selezioni. Ad aprire – e poi a chiudere – le danze sarà Alvaro Gonzalez: oggi pomeriggio ad Amman l’Uruguay si gioca l’andata del play off contro la Giordania, il ritorno è in programma a Montevideo per il 20 novembre (quando in Italia sarà già il 21). Gli spareggi sono il motivo di convocazione anche perEddy Onazi: la sua Nigeria ha già vinto il match di andata in casa dell’Etiopia per 2-1, all’UJ Esuene Stadium di Calabar cercherà di staccare del tutto il biglietto per il Brasile. Chi ha già preparato le valigie da un pezzo sono Italia e Germania, protagoniste venerdì della sfida di gran gala a San Siro. Se tra gli Azzurri saranno sicuramente a disposizione Antonio Candreva e Federico Marchetti, lo stesso non si può dire in casa tedesca per Miroslav Klose, alle prese con i postumi della lussazione alla spalla destra, il re dei bomber teutonici ha risposto presente alla convocazione di Loew, ma al 99% non potrà scendere in campo. Stesso scenario del martedì successivo: la Germania volerà a Wembley in casa dell‘Inghilterra, il forfait di Miro è praticamente certo anche per questa seconda amichevole. Il giorno prima, lunedì, bisserà invece l’Italia: sempre a Londra – ma al Craven Cottage -, l’avversario sarà proprio la Nigeria di Onazi. E stavolta Candreva e Marchetti troveranno di fronte un compagno di club. Niente da fare invece per il confronto Lucas Biglia vs Senad Lulic: in Argentina-Bosnia Erzegovina (nella notte tra il 18 e il 19, a Saint Louis) ci sarà il biondo regista, ma non l’infortunato eroe del 26 maggio. Tre giorni, lo stesso Biglia avrà già affrontato l’Ecuador, nella cornice del MetLife di East Rutherford. Tappa nel Nord-America anche perHernanes: il friendly match con l’Honduras sarà ospitato da Miami, quello contro il Cileavrà luogo a Toronto. Una sola amichevole aspetta invece Etrit Berisha e Lorik Cana: l’Albania giocherà contro la Bielorussia, nella città turca di Antalya. Spazio anche ai baby: l’Under 19 di Luca Crecco e Cristiano Lombardi farà tappa in Belgio per l’amichevole contro i Diavoli Rossi. L’Under 21 conterà infine sull’ex Primavera e madridista per un anno Antonio Rozzi: per gli Azzurrini di Luigi Di Biagio la doppia sfida di qualificazione agli Europei contro Irlanda del Nord e Serbia.

Questo il quadro completo di tutti gli impegni dei Nazionali biancocelesti:

MERCOLEDI’ 13 NOVEMBRE
Ore 16.00 (ore 18.00 locali) – GONZALEZ: Giordania-Uruguay (andata spareggio qualificazioni Mondiale), International Stadium di Amman
Ore 20 – CRECCO, LOMBARDI: Belgio U19-Italia U19 (amichevole), Stade du Tivoli di La Louviere

GIOVEDI’ 14 NOVEMBRE
Ore 21.00 – ROZZI: Italia U21 -Irlanda del Nord U21 (qualificazione Europei, Gruppo 9), Mapei Stadium-Città del Tricolore di Reggio Emilia

VENERDI’ 15 NOVEMBRE
Ore 17.00 (ore 18.00 locali) – BERISHA, CANA: Bielorussia-Albania (amichevole), Akdeniz Üniversitesi Stadyumu di Antalya
Ore 20.45 – CANDREVA, MARCHETTI, KLOSE (?): Italia-Germania (amichevole), Stadio Giuseppe Meazza di Milano

SABATO 16 NOVEMBRE
Ore 01.00 (venerdì 15 novembre, ore 20.00 locali) – BIGLIA: Argentina-Ecuador (amichevole), MetLife Stadium di East Rutherford (NJ)
Ore 16.00 – ONAZI: Nigeria-Etiopia (ritorno spareggio qualificazioni Mondiale, andata 2-1 per la Nigeria), UJ Esuene Stadium di Calabar

DOMENICA 17 NOVEMBRE
Ore 01.30 (sabato 16 novembre, ore 19.30 locali) – HERNANES: Brasile-Honduras (amichevole), Sun Life Stadium di Miami Gardens (Florida)

LUNEDI’ 18 NOVEMBRE
Ore 20.45 – CANDREVA, MARCHETTI, ONAZI: Italia-Nigeria (amichevole), Craven Cottage di Londra

MARTEDI’ 19 NOVEMBRE
Ore 02.30 (18 novembre, ore 19.30 locali) – BIGLIA: Argentina-Bosnia Erzegovina (amichevole), Busch Stadium di St. Louis (Missouri)
Ore 17.00 – ROZZI: Serbia U21-Italia U21 (qualificazione Europei, Gruppo 9), FK Metalac Stadium di Gornji Milanovac
Ore 21 – KLOSE (?): Inghilterra-Germania (amichevole), Wembley National Stadium di Londra

MERCOLEDI’ 20 NOVEMBRE
Ore 02.00 (19 novembre, ore 20.00 locali) – HERNANES: Brasile-Cile (amichevole), Rogers Centre di Toronto

GIOVEDI’ 21 NOVEMBRE
Ore 00.00 (20 novembre, ore 21.oo locali) GONZALEZ: Uruguay-Giordania (ritorno spareggio qualificazioni Mondiale), Centenario Stadium di Montevideo

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Qatar 2022, Vecino conquista la chiamata in Nazionale!

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vecino qatar2022

Da scarto dell’Inter a pedina quasi fondamentale della Lazio, Mattia Vecino non delude mister Sarri alla faccia di Simone Inzaghi che lo scartò dai neroazzurri. L’uruguagio, grazie alle sue prestazioni con la maglia biancoceleste, attira ancora una volta gli occhi del CT Diego Alonso. Il centrocampista biancoceleste farà parte della rosa dell’Uruguay che partirà per il mondiale Qatar2022. Ecco i convocati:

PORTIERI: Muslera, Rochet, Sosa, De Amores, Mele, Olveira.

DIFENSORI: Gimenez, Coates, Godin, M.Caceres, S. Caceres, Rogel, Cabrera, Mendez, Bueno, Alvarez, Araujo, D.Suarez, Varela, Pereira, Rodriguez, Gonzalez, Olivera, Vina, Piquerez, Espino, Olaza.

CENTROCAMPISTI: Torreira, Ugarte, Arambarri, Vecino, Bentancur, Valverde, Gorriaran, Carballo, C.Araujo, Diaz, Pellistri, Canobbio, Rossi, Ocampos, Torres, De La Cruz, De Arrascaeta, M.Araujo.

ATTACCANTI: Suarez, Cavani, Nunez, M.Gomez, Satriano, Alvarez, Rodriguez, Lopez, Borbas.

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Immobile, Mancini conferma in conferenza stampa: “Ha voluto provarci, ma non poteva rischiare…”

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Nessun complotto, nessuno scandalo. Il forfait di Ciro Immobile ha fatto parlare molto i tifosi italiani e la stampa nazionale durante la giornata odierna. Non c’è nessuno “giallo” e a confermarlo è proprio il CT degli azzurri Roberto Mancini in conferenza stampa:

La dichiarazione di Mancini

Abbiamo provato e lui è stato bravissimo a stare con noi. Poi stamattina abbiamo deciso di lasciarlo a casa perché non valeva la pena correre il rischio, diventava troppo pericoloso. Dispiaceva a lui e a noi. Ciro sarebbe rimasto volentieri, è rimasto con noi anche durante la prima partita. Ha voluto provarci, ma non poteva rischiare. Sapevamo che sarebbe stata difficile. Non stava malissimo, lui voleva recuperare ma si è allenato pochissimo e non è stato così semplice. Il Prof stamattina ha controllato e abbiamo deciso così, non si allenava da tre giorni. Ci siamo sentiti quando sono arrivato a Milano ma era una cosa di cui si era già discusso in questi giorni.”

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Ciro Immobile da Coverciano: ” Scudetto? Ho un pensiero fisso ogni anno…”

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Ciro Immobile torna a vestire la maglia dell’Italia con la convocazione arrivata da Roberto Mancini. Il Capitano biancoceleste risponde alle domande dei presenti che non hanno mirato l’arco solamente sulla Nazionale ma anche sul suo presunto ritiro e la Lazio.

Dobbiamo mettere un freno. Ho capito che non potevano essere gli altri a decidere del mio ritiro. Grazie anche al club ho deciso che avevo ancora tanto da dare. Il Mondiale è lontano, l’età avanza certo, ma se la mia condizione sarà questa so che potrò dare ancora qualcosa”

Ritiro dalla Nazionale

Per la delusione dovuta alla mancata qualificazione al Mondiale e per le critiche molto forti. Sono due cose che ti segnano. Io, però, col passare delle settimane ho capito che non potevano essere gli altri a decidere del mio cammino, a decidere il ritiro al posto mio. Ovvio, queste cose ti segnano, ti fanno pensare. Chi mi ha convinto? Io credo Mancini non abbia mai avuto il dubbio sul mio ritiro, ne ho parlato molto con la mia famiglia e alla fine ho deciso di continuare”

Giovani Nazionali

Scamacca, Pellegri, Pinamonti… Raspadori ha fatto già l’Europeo con noi e lo valuto già un mezzo veterano. Gianluca ha deciso di andare in Premier, una scelta difficile e bisogna dargli tempo. Devono segnare col club per poi avere fiducia anche in Nazionale”

Leader

“Leader? Sì e mi sento anche in dovere di dare qualcosa al gruppo, fuori e dentro al campo. E’ ciò che mi porto dietro. Sta avvenendo questo cambio generazionale con tanti giovani e il calcio italiano ha bisogno di qualcosa in più, deve ripartire da noi. Ringrazio il mister per le parole. Io ho fatto la gavetta e i giovani di oggi devono iniziare a fare quello, io sono partito dal Sorrento e ho fatto tutta la trafila. Oggi vista la pressione sui giovani si velocizza questo percorso e non gli si dà tempo di crescere. Dobbiamo dare ai giovani tempo e modo di potersi esprimere, probabilmente nel club è un po’ più semplice. Dobbiamo avere un po’ più di pazienza”

Gol mancanti con la Nazionale

Sul modulo dico che per me non cambia nulla, qualsiasi sia la scelta del mister per me va più che bene. Sulla prima domanda, me lo chiedo quasi tutti i giorni… Perché segno meno? Forse alla Lazio ho più margine di errore e fa rosicare il fatto che ho vinto 4 classifiche marcatori e poi con la Nazionale segno meno. Me lo chiedo tutti i giorni proprio perché voglio sempre migliorare e dare il massimo, a volte voler strafare ti porta a fare grosse cavolate”

Le Critiche

Le critiche sui social? So che fanno parte del nostro mondo. L’occhio ogni tanto va a finire li, ma bisogna essere equilibrati nelle decisioni. Ci sono state critiche non solo per me ma per tutti. Un limite alle critiche social? È un mondo meraviglioso, ma alle volte ti distrugge nel vero senso della parola. Bisogna essere un po’ più equilibrati nei giudizi. Quello ad esempio che è successo al Leone (Acerbi) è andato oltre”

La Fiducia

“Io ho sempre sentito la fiducia. Non mi hanno dato tanto fastidio le critiche, ma essere accreditato come l’attaccante per la mancata qualificazione al Mondiale e non quello della vittoria dell’Europeo. Questa diversità di vedute non mi è piaciuta, fa un po’ ridere, ma si accetta anche questo e si va avanti”

La Lazio

Siamo in una buona posizione in classifica, abbiamo perso qualche punto ma stiamo facendo un buon percorso. Lo step successivo dovrà essere di mentalità, di crescita, stiamo segnando meno ma abbiamo più punti dello scorso anno e con la difesa messa a posto. Ora dobbiamo sistemare l’Europa League dopo l’ultimo passo falso”

Gli errori della Nazionale dopo la vittoria dell’Europeo

 “Quando una squadra vince deve essere subito brava a ritrovare l’entusiasmo e oggi quello un po’ manca. Probabilmente l’arrivo di nuovi giocatori, la conferma del mister e di tutto lo staff, ci deve dare fiducia e morale. Serve un po’ di entusiasmo che in questo momento manca perché tra poco si giocano i Mondiali e noi non ci saremo”.

Obiettivo Mondiale 2026

 “Sì sì, è uno degli obiettivi che mi sono posto. Io sono sempre stato uno senza limiti, cerco sempre di andare avanti e guardare al futuro con fiducia e positività. Questo mi ha spinto a fare cose eccezionali oltre alle mie qualità tecniche. Per questo non mi spiego questi miei momenti in Nazionale, questa è stata un po’ la difficoltà negli ultimi anni. Alla Lazio non potevo fare di più, purtroppo in Nazionale i numeri sono più bassi ma anche qui ho sempre dato il massimo”.

Scudetto con la Lazio

“Anche questo si lega al mio discorso. Da capitano non posso urlare vinceremo lo Scudetto, ma io ogni anno ho questo pensiero fisso quando inizio il ritiro. Ho questa mentalità, mi piace poter raggiungere il massimo. Io credo che un giocatore e un uomo debba sempre ambire al massimo. Non dico che la Lazio vincerà sicuramente lo Scudetto, ma è una squadra in crescita e la lotta quest’anno sarà molto aperta”.

La difficoltà degli attaccanti

“L’attaccante deve avere più continuità rispetto agli altri ruoli e avere continuità vuol dire fare tanti gol sempre, un attaccante deve fare tanti gol sempre. Meglio fare 5 stagioni da 15 gol che una da 30, poi se ne fai 5 da 25 gol allora è il top. Io guardo sempre ai migliori che fanno gol sempre. I giovani attaccanti devono porsi questo obiettivo, fare tanti gol sempre e nel calcio di oggi riuscire ad aiutare la squadra”.

San Siro e Italia-Svezia

“Sì, purtroppo visto il precedente personale di Italia-Svezia non abbiamo un buon ricordo… Mi aspetto una gara dura contro l’Inghilterra, sarà per loro una delle ultime gare di preparazione al Mondiale, ma noi sappiamo di dover dare qualcosa alla nostra gente che è delusa per la mancata qualificazione”.

Nazionale e unione

– “La Nazionale nei momenti difficili è stata un punto di unione per tutti, durante l’Europeo abbiamo visto come l’Italia si è unita… Da lì dobbiamo ripartire, gli italiani devono avere quel ricordo nelle loro menti e avere fiducia in noi. Questo è un punto di partenza importante senza dimenticare le delusioni, che inevitabilmente rafforzano”.

Zaccagni e Provedel in Nazionale

Credo il mister abbia fatto delle scelte, non so se collegate a quanto successo a giugno. Zaccagni l’ho visto in ritiro e mi disse del problema fisico a giugno… C’era stata un po’ di polemica, ma è follia pensare che qualcuno voglia scappare da Coverciano. Ho visto gli occhi di Provedel quando è arrivata la convocazione e mi ha ricordato me quando arrivò la mia prima convocazione”.

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