Le dichiarazioni degli ex: Siviglia e Lombardo

Stasera all’Olimpico andrà in scena il quarto di finale di Coppa Italia tra Lazio e Juve, che porterà una delle due compagini alla semifinale contro l’Inter, uscita vincitrice nello scontro di ieri sera nel match col NapoliPer la Lazio si tratta di una sfida molto difficile, calcolando che la Juventus, in campionato, è risultata sempre vincitrice negli ultimi 10 incontri.

Ai microfoni di Tuttojuve.com hanno parlato l’ex biancoceleste Sebastiano Siviglia e il doppio ex Attilio Lombardo.

Il primo ha dichiarato: “Sarà una sfida di alto livello. La Lazio ha risposto in maniera convincente ad un periodo altalenante e piazzare una vittoria contro una squadra prestigiosa come la Juve sarebbe davvero importante. Senza alcun dubbio,incontrare dei rulli compressori in forma strepitosa e con tanti campioni sarà davvero dura”.

Sui giocatori che stasera possono fare la differenza per i padroni di casa: “In questo periodo sto vedendo molto bene Keita, che con le sue giocate sta dando un contributo importante alla squadra. Oltre al giovane spagnolo, anche Klose è un altro giocatore che sta attraversando un buon momento di forma. E’ entrato bene nell’ultima mezz’ora a Bologna e ha fatto la differenza”.

L’ex difensore biancoceleste crede nel fattore campo:“Senza ombra di dubbio avere i supporters dalla tua parte è un vantaggio. Spero che la gente possa rispondere presente a questa sfida e spero nel loro contributo affinché supporti la squadra ad ottenere un bel risultato”.

La mancanza di continuità ha fatto perdere parecchi punti fino ad ora alla truppa di Pioli:“Il neo di questa squadra, però, è la continuità. Se la squadra sarà compatta ed unita non è detto che non potranno ripetere le prestazioni di Firenze o Milano. Tutto sta nella squadra, da come interpreta la partita”.

Alla fine spende qualche parola sull’ex bianconero e ora faro della Lazio Candreva: “E’ un grandissimo giocatore, ma non è detto che si debba tenere a tutti i costi. Ci si aspetta tanto dalle sue qualità e spero possa continuare a giocare alla Lazio”.

L’altro ha parlato principalmente degli ospiti, riguardo soprattutto al momento positivo che stanno attraversando: “Sì è vero, ma è altrettanto vero che anche il Milan non vinceva da tre o quattro partite consecutive contro la Fiorentina. Sono tutte situazioni in cui può verificarsi il contrario, e nulla vieta alla Lazio di fare una prestazione maiuscola contro i bianconeri. Credo che comunque, al di là delle sconfitte consecutive contro la Juve, ogni partita è storia a se. Questa è la possibilità per entrambe le squadre di andare in semifinale, sarà una partita molto tirata”.

L’intervista continua con una domanda su chi saranno i protagonisti di questa sera da una parte e dall’altra e Lombardo risponde così: “Nella Juventus sarà decisivo il comportamento della squadra, non vedo giocatori decisivi anche se in attacco dovesse far riposare Dybala ci sarebbe Morata che è un giocatore molto importante e determinante nel suo ruolo. Nella Lazio, Keita credo possa esser decisivo perchè è molto fresco così come Klose; ma in una partita importante come questa, da tenere in maggior considerazione saranno i difensori”.

Lombardo chiude con un pensiero rivolto all’ Alessandria, che ha compiuto una vera e propria impresa battendo ai quarti di coppa lo Spezia e si trova ora a fronteggiare il Milan per compiere un vero e proprio miracolo che la porterebbe in finale. Queste le sue dichiarazioni: “È fantastico perchè sembra quasi di rivivere ciò che succede spesso in Inghilterra. A me viene in mente, quando ero a Manchester, che giocammo la finale di Fa Cup contro il retrocesso Wigan che addirittura vinse quella partita. In Italia succede di rado, ma il merito di ciò è di tutto lo staff e in particolare di Angelo Gregucci che sta facendo un grandissimo lavoro a livello mentale perchè quando elimini squadre come Palermo, Genoa e Spezia significa che i valori tecnici in campo vengono espressi anche per merito suo”.