Connect with us

Conferenza Stampa SS.Lazio

Lazio-Inter: la conferenza stampa di Simone Inzaghi

Published

on

Lazio-Inter, le parole di Simone Inzaghi in conferenza stampa

“La gara di domani con l’Inter sarà molto importante per noi. Ciò che è accaduto lo scorso anno lo ricordiamo e lo terremo ben presente. Quella del 20 maggio scorso fu una gara dominata per 75 minuti, poi perdemmo la sfida nell’ultimo quarto d’ora insieme alla qualificazione in Champions League. Dovremo preparare la partita di domani proprio come tutte le altre partite disputate, dovremo prestare attenzione in base anche al match che ci costò la qualificazione alla massima competizione europea. È normale che ci sia un’attenzione particolare per la partita di domani, l’abbiamo preparata al meglio provando a capire cosa dovremo fare. Sappiamo che l’Inter è una squadra costruita per vincere lo Scudetto, ma con concentrazione e con abnegazione possiamo giocarcela ad armi pari con i nerazzurri.

Siamo reduci da un’ottima gara: la squadra ha offerto un’ottima prestazione giovedì scorso, il Marsiglia è paragonabile alle migliori formazioni del nostro campionato essendo costruita per vincere la Ligue 1. Siamo stati molto organizzati senza concedere nulla ai francesi. Avremmo potuto siglare più reti nel corso del match europeo ed abbiamo preso gol al primo tiro in porta. Mancavano ancora alcuni minuti al termine della sfida, i ragazzi sono stati molto bravi a ristabilire le distanze, e la vittoria ci ha dato la possibilità di crescere anche sulla nostra autostima.

La gara del Velodrome è stata tanto importante quanto quella disputata contro la Fiorentina o quanto quella vinta alla ripresa con il Parma; giovedì serviva una grande partita in Velodrome, non ci aveva vinto nessuno e siamo stati bravissimi. Dobbiamo guardare avanti e dunque alla gara di domani che sarà molto importante per la nostra classifica. Analizzerò come staranno i calciatori che hanno giocato giovedì perché abbiamo speso tantissimo, ma in testa a Marsiglia avevo solo la gara di giovedì. Abbiamo qualche giocatore da recuperare, Lucas Leiva non ci sarà e dovrò invece valutare Milan Badelj, Felipe Caicedo e Ciro Immobile. Se mancherà qualche uomo importante lo sostituiremo nel migliore dei modi. Cambierò qualcosa nella formazione iniziale perché è difficile giocare gare così intense in pochi giorni, sarò costretto ad apportare qualche variazione. Ai miei calciatori voglio dare certezze e voglio fargli vedere i video di Marsiglia perché abbiamo offerto una grande gara contro una squadra forte: i nerazzurri sono forti e ben allenati da Spalletti che sta svolgendo un ottimo lavoro. Dobbiamo tener presente la gara del 20 maggio per demeriti nostri e per meriti dell’Inter che è rimasto in partita riuscendo a ribaltare la gara.

Ho ancora due allenamenti a disposizione perché anche domani lavoreremo ed abbiamo un po’ di calciatori affaticati. Dovrò valutare anche Berisha, mentre Caicedo ieri ha dato sensazioni positive. Badelj è molto importante per noi e credo che lo recupererò, ieri ci ha soddsfatti. Domani Leiva non ci sarà e ci saranno dei cambiamenti: la gara di giovedì era fondamentale per le sorti della fase a gironi di Europa League. All’Olimpico torneranno Candreva, Keita e de Vrij: mi hanno dato tanto ed io ho dato tanto rispetto a loro ricevendone altrettanto. Li rivedrò con piacere perché mi hanno aiutato tantissimo nel mio percorso di allenatore.

Dobbiamo provare sempre a crescere, lo sappiamo. Questo processo passa dalle prestazioni e sappiamo che davanti a noi abbiamo cinque corazzate difficili da superare. Per colpe non solo nostre non siamo arrivati all’obiettivo nella passata stagione, ma è stata comunque una grande annata sportiva. Vogliamo arrivare tra le prime quattro sapendo di aver davanti squadre fortissime, con la nostra crescita ed il nostro impegno proveremo a tagliare il traguardo. Martin Caceres sarà da valutare ha offerto prestazione dispendiosa, mentre Patric e Marusic sono in buon momento: con tranquillità sceglierò il meglio per la partita di domani.

Le ultime due giornate del campionato scorso? Avremmo dovuto avere sei o otto punti in più e gli ultimi due turni non sarebbero stati utili in termini di classifica: nello scontro finale con l’Inter ci sono stati demeriti nostri e meriti dell’avversario. Icardi insieme ad Immobile, Dzeko ed Higuain è tra i migliori centravanti della Serie A, senza dimenticare CR7. Ogni squadra vanta un attaccante fortissimo: Icardi è un finalizzatore che si sta impegnando per servire la squadra anche fuori dall’area di rigore. Sarà un osservato speciale. I nerazzurri sono molto fisici e sono costruiti per sfruttare anche le palle inattive, hanno tanti colpitori di testa e proveremo a studiare dei rimedi perché soffrimmo molto nella passata stagione sui calci piazzati. Ad oggi farei rigiocare de Vrij: ha dato il massimo per la Lazio e si è macchiato di un rigore che poteva accadere in tutte le altre gare e che, invece, è stato commesso all’ultima giornata. Nei primi due anni mi ha dato tantissimo ed è un bravissimo ragazzo che domani rivedrò con piacere. Il regolamento per questi casi dovrebbe cambiare: la Lazio e l’Inter si sono giocati la qualificazione in Champions League all’ultima giornata e dovrebbero essere modificate queste normative affinché non si verifichino più queste circostanze”.

Seguici su Facebook!
Continua la Lettura
Advertisement

Conferenza Stampa SS.Lazio

Conferenza stampa Midtjylland – Lazio, Maurizio Sarri: “Questo amore che ci fanno sentire intorno è bello…”

Published

on

lazio hellas verona

Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa prima della seconda gara del girone di Europa League contro i danesi del Midtjylland 

Caratteristiche della squadra avversaria

“Quest’anno hanno fatto una fase iniziale del campionato in tono minore rispetto agli anni precedenti, ma è una squadra che gira in Europa da anni. Lo scorso anno hanno pareggiato a Bergamo in Champions, risultato non facile come noi sappiamo benissimo. Quest’anno hanno perso la finale playoff  contro il Benfica, sono abituati a partite di questo tipo. Hanno attaccanti insidiosi, quando rimangono dentro la partita riescono ad avere grande ritmo e aggressività, mettendo in difficoltà qualunque avversaria. L’umiltà è d’obbligo, come sarebbe d’obbligo la personalità di cercare di condurre la partita senza mai dargli la sensazione di poterla condurre loro”.

Cambiamenti nella formazione

“Abbiamo cambiato più in campionato che in coppa. È chiaro che un po’ di alternanza va fatta, perché qui si va di fronte a due mesi in cui i ragazzi giocheranno ogni due giorni. Da qualcuno sentirò dire in televisione che le squadre adesso avranno tempo di lavorare. E invece non è vero niente, vanno tutti in nazionale, ma giocheranno una partita ogni tre giorni anche in nazionale. In questi due mesi i ragazzi saranno sottoposti a un numero di partite impressionante. È spirito di sopravvivenza, non è turnover. Viene fuori in modo naturale, come ho sempre pensato: è inutile programmare. Bisogna viaggiare a vista, chi è stanco sta fuori, chi sta bene gioca senza porsi tanti problemi. Quindi è probabile che l’alternanza continuerà”.

Fattore ambientale

“Stadio piccolo ma di solito in Europa lo riempono, quindi la cassa di risonanza dello stadio è come una di quelli grandi. Uno stadio da calcio”.

Continuità

“Non abbiamo mai vinto tre partite di fila, quindi la nostra continuità è di quattro giorni al momento”.

Maximiano

“Provedel ha fatto bene e il dispendio fisico del portiere è minore. In questo momento dare anche il cambio di portiere a una linea di difesa che ha già cambiato tre giocatori mi sembrava troppo. Verrà il momento di tutti, anche nelle ultime tre partite hanno giocato in 19 calciatori diversi. Verrà anche il momento per gli altri due portieri. Ora la scelta è dovuta al non cambiare l’80% del reparto. Abbiamo cercato di far continuare lui che era quello a meno rischio di sforzo fisico.”

Crescita a livello mentale

“Si misura sul lungo periodo. Ho delle buone sensazioni perché in allenamento li vedo tenere livelli di applicazione e di concentrazione con più stabilità rispetto all’anno scorso. Però è inutile parlare in questo momento, non abbiamo fatto neanche un mese di attività, la risposta ci arriverà con il tempo”.

Cancellieri

“Sta abbastanza bene, non ha nessun risentimento al flessore come pensavamo potesse essere domenica. Si sta allenando con regolarità, sta trovando spazio. Entra in tutte le partite. Ha molto più spazio di quanto non ne avesse a Verona nella stessa fase della stagione. Sono contento, è chiaro che con lui stiamo facendo un doppio percorso e questo per lui potrebbe essere un problema, perché potrebbe rallentarlo in tutti e due i ruoli invece che velocizzarlo andando decisi su un ruolo. In questo momento ne abbiamo bisogno in due posizioni, vediamo domani se partirà o entrerà… ma insomma è sempre tenuto in considerazione”.

Differenze Lazio e Napoli

“È una squadra con caratteristiche diverse rispetto al Napoli. Quella era una squadra più di palleggiatori, questa anche ha quella qualità ma tende più ad andare in verticale. E tende a palleggiare meno e a ripartire subito per andare direttamente verso la porta. Spero che questa squadra abbia tanti margini di miglioramento, di crescita, spero che possa diventare forte come quel Napoli… con qualche trofeo da vincere”.

Infortuni

“Pedro stamattina ha fatto allenamento con noi, sembra in fase di risoluzione. Zaccagni lo abbiamo lasciato a casa perché necessita di terapie e la strumentazione ce l’abbiamo a Formello. Basic è con noi perché non necessita di terapie particolari, ma se la situazione è come quella di stamani non penso ce la possa fare”.

L’entusiasmo del popolo biancoceleste aumenta la vostra responsabilità?

“Di grandi responsabilità no. Sappiamo benissimo che ancora non siamo una squadra pronta per i traguardi massimali, ma lo sa benissimo anche il nostro popolo. Non c’è aria di responsabilità. Questo amore che ci fanno sentire intorno è bello, ci dà la sensazione di appartenere a qualcosa. Ci fa sentire più gruppo e con senso di appartenenza”.

Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Conferenza Stampa SS.Lazio

Lazio-Hellas Verona: la conferenza stampa di Maurizio Sarri

Published

on

lazio hellas verona

Al termine di Lazio-Hellas Verona è intervenuto Maurizio Sarri in Conferenza Stampa. Una vittoria arrivata nel secondo tempo grazie a Ciro Immobile e Luis Alberto, subentrato a Basic nella seconda frazione di gioco

“La squadra era tranquilla? Che peso ha la sfida di oggi nel processo di crescita?

“Partita difficile e avversari complicati. Sono stati aggressivi, loro creano problemi nelle uscite da dietro. Il terreno di gioco non è degno della città di Roma, faccio un appello a chi di dovere perchè così non è da squadra professionistica. Siamo stati bravi ad avere pazienza. La squadra è stata brava a pazientare. Oggi ho notato una buona risposta, tutti oggi hanno risposto bene. Davanti siamo un po’ limitati, forse si sta chiedendo troppo in attacco. Aspettiamo Pedro”.

“In merito al gestaccio, cosa è successo?”

“Ho avuto la sensazione che mi avesse detto “Mettiti a sedere”, dopo ci siamo chiariti e ci abbiamo riso sopra”.

“Provedel ha fatto tanti lanci lunghi, li vedremo spesso? Luis Alberto è stata la pedina imprevedibile?”

“Luis Alberto quando entra fresco fa valere il doppio delle sue qualità tecniche. Quando si crea la situazione che l’altra squadra cala credo lui sia il cambio giusto. Loro spesso ti portano a cercare la soluzione del lancio lungo del portiere”.

“Come valuta la fase difensiva?”

“Io sono contento della solidità difensiva che dei gol che si fanno. Sono contento dei primi 45 minuti col Feyenoord, ma la solidità è il dato base su cui lavorare”

“Oggi il pubblico l’ha sostenuta fortemente, come si trova in questo ambiente?”

“Quando un allenatore si trova bene il merito è di tutti. Sono sempre affettuosi con me i tifosi, anche a Formello. Ho un rispetto enorme di questa tifoseria, comincio a sentire questo ambiente mio”.

“Cosa pensa del rigore? Il VAR doveva intervenire?”

“Il rigore? Non l’ho visto, ero lontano. Il VAR? Sono anni che non ci capisco niente”

Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Conferenza Stampa SS.Lazio

Lazio – Feyenoord, Sarri in conferenza: “Abbiamo avuto grande determinazione…”

Published

on

lazio spezia

Dopo la vittoria contro il Feyenoord, battuto 4 a 2, Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa.

“Abbiamo avuto grande determinazione, approccio alla partita e lucidità con gli avversari che non sono stati pericolosi. Abbiamo disputato settanta minuti di alto livello, ma a livello europeo non si può scherzare per venti minuti e infatti abbiamo lasciato due gol che potrebbero essere pericolosi per la differenza reti.

Marcos Antonio stavo per inserirlo, poi hanno chiesto il cambio Romagnoli e Marusic. È ovvio che se gioca il brasiliano a centrocampo deve avere determinate caratteristiche perché è molto tecnico, ma fisicamente è diverso da Cataldi.

Pedro vediamo se riesce ad allenarsi in gruppo domani almeno per una parte della sessione. Il Feyenoord forse ha pagato qualcosa anche a livello climatico, seppur vada detto che noi abbiamo giocato un grande primo tempo.

Sono molto felice di Gila, ha disputato una grande partita, nonostante una leggerezza nel finale quando però tutta la squadra era un po’ leggera”.

Seguici su Facebook!
Continua la Lettura

Siti Web per Aziende e Privati

Sponsor

Prodotti Amazon S.S Lazio

Offrici un caffè Aiutaci a rimanere Online con una donazione libera





Post In Tendenza

Copyright © 2021 Since1900.it, powered by Alemanno Luca Design | Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a S.S. Lazio S.p.A. Il marchio Lazio è di esclusiva proprietà di S.S. Lazio S.p.A.