Lazio è tempo di Presentazioni: Muriqi ed Hoedt, le prime parole in biancoceleste (VIDEO)

Nella giornata odierna, sono stati presentati sia Hoedt e sia Muriqi. Davanti ai microfoni biancocelesti, accompagnati dal ds Igli Tare, esprimono le loro prime impressioni con la casacca laziale ( per l’olandese è un ritorno).

Le Parole di Tare

“Quello di Hoedt non è un nuome nuovo per noi. Il suo acquisto è stato condiviso da me ed Inzaghi: cercavamo un difensore che conoscesse la Serie A e la lingua italiana.

Siamo contenti di presentarlo oggi, ci sono stati punti di domanda sul suo arrivo ma sono contento che porterà entusiasmo e sarà molto utile alla nostra squadra”.

Le Parole di Hoedt

“Inzaghi mi ha chiamato qualche settimana fa, è stato molto importante nella mia scelta di tornare. So che ci sono dubbi ma darò tutto per questa maglia. Torno con più esperienza, ho giocato molte partite in più in tre paesi diversi, dove ho imparato molte cose.

Mi sento sicuramente migliorato e maturato rispetto alla mia prima avventura in biancoceleste. Adesso non voglio pensare al passato, guardo solamente avanti e fare bene. Ho sbagliato a lasciare la Lazio, ora però sono felice di avere l’occasione per cambiare tutto.

Mi sento pronto anche a scendere in campo subito, devo solo ritrovare il ritmo partita. Posso giocare su tutte le posizoni, mi metto a disposizione della squadra”.

Le Parole di Muriqi

“Essere alla Lazio è un onore, cercherò di dare il massimo ed aiutare la squadra. Non mi interessano i paragoni, voglio essere il Vedat Muriqi della Lazio. Ci sono molte differenze tra il campionato italiano e turco, farò del mio meglio per raggiungere i nostri obiettivi. Conosco la storia del derby della Capitale, non vedo l’ora di viverlo. Ho ricevuto molti messaggio dai tifosi biancocelesti, mi hanno fatto piacere.

In Turchia ho segnato molto, non voglio però avere troppa pressione addosso. Preferisco il gioco di squadra, il mio obiettivo è solo quello di aiutare i miei compagni. Sono in uno dei club più grandi d’Italia e nella prima squadra di Roma, voglio essere grande quanto la Lazio e farò del mio meglio per essere all’altezza.

Ho scelto questa realtà perché credo che il mio stile di gioco possa esaltarsi qui, nonostante le tante offerte ricevute. Anche la presenza del DS Tare ha influito nella mia scelta. Immobile? Non vedo l’ora di giocare insieme a lui, per me è come vivere un sogno. Cercherò di imparare da lui”.

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