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Conferenza Stampa SS.Lazio

Inzaghi in conferenza stampa :” Mi dispiace che la mia Lazio sia sempre attaccata”

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Vigilia di serie A in casa Lazio. Finalmente Inzaghi ha la possibilità di avere tutti a disposizione. Di questo è di altro ha parlato in sala stampa :

Strakosha, Immobile e Leiva a disposizione?

“Penso di sì, sappiamo che è un momento di incertezza perché si cambia da un momento all’altro. Ci sono problematiche oggettive, conosciamo il nostro presidente, quanto sia ligio e rigido nel farci seguire le regole. Stiamo seguendo il protocollo alla lettera, queste voci che vengono da fuori penso siano infondate. Ma queste voci e critiche esterne ci danno ancora più forza e compattezza. Noi possiamo far parlare solo il campo, e questo faremo. Aspettando buone notizie dalla società”. 

Come ha ritrovato Luis Alberto?

“Si è allenato personalmente a casa. Lui, Lazzari e Djavan non li vedo da un po’ di tempo. Oggi li valuterò, cercherò di mettere forze fresche se ci riuscirò. Sono state tre trasferte dispendiose, con rotazioni limitate. Abbiamo consapevolezza, sappiamo che affrontiamo la squadra più forte a parere mio”.

Su Immobile può contare? Cosa è cambiato nella Juve di Pirlo?

“A oggi sono disponibili tutti. Però abbiamo visto in Champions, anche lì dovevano esserlo. Ho sempre pronta l’opzione A, ma anche la B, la C e la D. Ho analizzato bene la Juve negli ultimi giorni, per me stanno facendo bene, Andrea ha ottime idee, ha uno staff competente. Tudor ha esperienza, ha anche la fortuna di avere Baronio nello staff, che ha lavorato bene nelle nazionali e in Primavera. Pirlo ha idee, le sta mettendo in pratica”.

Perché questo accanimento verso la Lazio? Come ha visto Immobile dal punto di vista emotivo?

“Immobile, Leiva e Strakosha li ho sentiti e visti sereni. Dovrò vederli in campo e vedere le loro condizioni. Gli attacchi sono infondati e gratuiti, mi dispiace che sia attaccata sempre la mia Lazio in questo modo. Utilizzeremo tutto come ulteriore stimolo per essere compatti. Abbiamo avuto 3 trasferte in 7 giorni, i ragazzi sono stati fantastici. Dovremo tirare fuori tutte le energie rimaste”.

Ha ritrovato la Lazio pre-lockdown a livello caratteriale?

“Io non l’ho mai persa, il problema è che ci siamo dovuti fermare 4 mesi e ho perso giocatori importanti per strada. Abbiamo fatto qualcosa di miracoloso in questa settimana, c’erano 13 giocatori di movimento, stiamo andando al di là delle difficoltà. Ora tiriamo fuori tutto, poi il mio augurio è di avere tutti a disposizione e fare rotazioni, cosa che ora non posso avere”.

Leggi anche:   Lazio - Bologna, le parole di Sarri in conferenza stampa

Un commento sul duello con la Juve?

“Con la Juve abbiamo fatto sfide belle, abbiamo vinto due volte e perso una. Belle gare da vivere. La Juve è cambiata, ha messo giocatori di qualità. Per me rimane la più forte, la squadra da battere”. 

Sul rinnovo? Radu e Lulic tornano nella sosta?

“Radu domani sarà disponibile, si allena da 3-4 giorni, ieri sera è stato aggiunto alla lista. Lulic lo vedo concentrato, sono molto fiducioso, l’ho visto bene. Lavorerà ancora di più durante la sosta. Quando sarà pronto prenderà il posto in lista come è giusto che sia. Normale che siano due pilasti, hanno cominciato con me. Radu già da domani sarà al suo posto. Sulla mia situazione contrattuale: col presidente c’è una grandissima stima, che va al di là di una firma. Ora ci sono cose più impellenti”. 

Vincendo la Lazio andrebbe inserita di nuovo tra le pretendenti allo scudetto?

“È presto per fare classifiche e griglie. Domani per noi è una partita importantissima, per me la Juve è ancora la squadra numero uno in Italia. Dovremo compattarci e fare la gara perfetta, contro squadre di questa levatura serve essere perfetti”. 

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Lazio – Bologna, le parole di Sarri in conferenza stampa

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sarri acerbi

La Lazio porta a casa i primi tre punti della stagione con una vittoria di misura contro il Bologna. Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Maurizio Sarri nella conferenza stampa post-partita:

“La partita è stata difficile, sembrava una di quelle gare dove ogni episodio ti va contro. La mia preoccupazione era giocare tutta la partita con questo clima. Sono soddisfatto di come la squadra ha tenuto a livello fisico, ma anche dell’aspetto tattico e caratteriale. Siamo riusciti a ribaltare la gara al primo momento utile. 

Ho protestato per tutta la partita ed anche giustamente. Non entro nel merito degli episodi ma la conduzione della gara non mi è piaciuta. 

Prima pagina Gazzetta? Basta non leggere i giornali, io non me ne ero accorto. 

Gli ingressi sono stati tutti di alto livello. Provedel è entrato benissimo, Luis Alberto si è messo in un ruolo che non è suo e si è messo davanti la difesa e lo ha fatto molto bene. Hysaj l’ho visto in grande crescita, Vecino bene ma so che può fare ancora di più. Cancellieri mi ha sorpreso davvero tanto. 

Cancellieri sta facendo un percorso per fare anche un altro ruolo, ora non possiamo chiedergli tutto e subito. Se entra come oggi può fare benissimo l’attaccante centrale. A livello di movimenti ha un ottimo attacco della profondità innato. Vediamo e poi decidiamo se farà l’esterno o il centravanti. 

Lo scorso anno nella classifica dei ribaltamenti del risultato siamo stati una delle squadre migliori. Poi un carattere come quello di oggi l’ho visto raramente. Ora vediamo sulla continuità se siamo leoni oggi e domani torniamo gatti. 

Romagnoli ha chiuso la gara con un po’ di affaticamento ed era normale. A me piace perché è intelligente, ha delle letture importanti e questo sopperisce ad una piccola mancanza di velocità. Per me diventerà un punto di riferimento di questa difesa. 

È inutile parlare con Maximiano in questo momento, appena siamo entrati nello spogliatoio ha chiesto scusa a tutti. È un errore e ci può stare, dobbiamo accettarlo. Le scelte future non si baseranno su un singolo errore”. 

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Lazio-Bologna: parla Sinisa Mihajlovic

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lazio bologna

È di nuovo Serie A per il Bologna di Sinisa Mihajloivc. Nella consueta intervista pre gara, il tecnico emiliano ha presentato cosi il match: “Giochiamo contro la Lazio e so che non sarà facile. Le prime di campionato sono sempre partite strane. Dobbiamo giocare come sappiamo, senza paura, consapevoli dei loro punti forti e di quelli deboli”.

Che Lazio ti aspetti?

“La Lazio é una squadra importante. Davanti é sempre la stessa, si sono rinforzati ma hanno anche cambiato portiere… Non so se siano più forti o meno dell’anno scorso ma sicuramente aver alle spalle un anno di lavoro con Sarri gli da qualche vantaggio. Sono curioso anche io perché tifo Lazio, ma non domani”.

Qual é l’aspettativa migliore per la stagione?

“Fare meglio dell’anno scorso”.

Qual é la fotografia di questo Bologna?


“Un gruppo che é ed é sempre stato unito”.

Quanto questa squadra ha ancora bisogno di rinforzi?


“Il mercato non é finito. Bisogna avere fiducia nella società. Io ho fiducia e so che loro faranno di tutto per rendere la squadra più competitiva e più forte. Tutti noi sappiamo che abbiamo venduto dei giocatori e che dobbiamo rimpiazzarli, ma ne parleremo alla fine”.

Quanto é alto il livello della responsabilità in questo momento? Quanto le servono i ragazzi più esperti che sono con lei anche per dare segnali forti come quello di cambiare strada facendo?
“Il segno di cambiare le cose in corso d’opera é un segno d’intelligenza, dimostrando di saper capire quando c’è bisogno di farlo anche in corso d’opera. Ci siamo accorti che giocando in un certo modo non ci rendiamo abbastanza pericolosi e soffriamo abbastanza dietro, perciò in questo momento siamo tornati al modulo che ci dà più garanzie, poi vedremo l’evolversi del campionato”.

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Provedel si presenta alla Lazio: “Toldo mi fece innamorare, Marchetti mi ha ispirato…”

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Ivan Provedel si presenta in conferenza stampa insieme a Igli Tare per la sua presentazione.

Le parole di Igli Tare

“Provedel è una garanzia, può dare il suo apporto a questa squadra. La sua esperienza in Serie A avrà un ruolo importante ed insieme a Maximiano potrà far vedere cosa è in grado di dare a questa squadra”.

Le parole di Ivan Provedel

Ringrazio la Società per aver portato a termine questa lunga trattativa. Per me non c’è un momento giusto o sbagliato per arrivare, sono felicissimo di essere qui, è una grandissima occasione e darò tutto per migliorare. Ho sempre voluto fare il portiere da piccolo, anche se inizialmente giocavo in attacco quando ero piccolo.

Prima di arrivare qui, mi allenavo duramente: speravo fin dall’inizio che la trattativa andasse in porto, sono un professionista al massimo e volevo solo arrivare pronto per questa nuova avventura. Mia mamma e mia nonna sono di Mosca, mi raccontavano di Yashin. Toldo, durante gli Europei del 2000, mi fece innamorare di questo ruolo. Anche Marchetti mi ha ispirato molto, l’ho sempre seguito. Ho sempre sognato di arrivare in alto, adesso però devo dimostrare di poter far parte della Lazio.

Mister Sarri pretende qualità, il mio unico pensiero è fare quello che chiede nel miglior modo possibile. Poi sarà ovviamente lui a decidere chi schierare di volta in volta. Non sono un amante dei numeri, so che questo è un mondo che viaggia veloce. Se sbagli una partita, il giudizio cambia. Quindi penso solo al lavoro quotidiano, so che il ruolo del portiere sta cambiando ma non ho paura. Gol? Ho segnato una volta, spero di non farlo però perché vorrebbe dire dover recuperare uno svantaggo. L’Olimpico da avversario mi ha emozionato, sicuramente lo sarà ancora di più con il pubblico a favore”.

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