Gravina avverte: ” Il calcio italiano è a rischio. Stiamo lavorando con il governo”

Il presidente della FIGC è intervenuto ai microfoni de La Domenica Sportiva parlando del possibile ritorno in campo e sullo slittamento degli Europei di Calcio di Euro 2020:

“Qui rischia tutto il calcio italiano. Certo, qualche settore è a maggior rischio: con l’aiuto del Governo ci sono idee sulle quali cerchiamo di lavorare, di portarle avanti, confidando nella disponibilità di tutte le parti coinvolte. Sono convinto che se tutti fanno la propria parte e adempiono ai propri obblighi con un pizzico di sensibilità in più potremmo dare un messaggio di grande compattezza per affrontare in modo unitario una crisi senza eguali. Lo slittamento di un anno non fa piacere a coloro che erano impegnati con sacrificio ed energie nel preparare e disputare la competizione sportiva. Condivido con il ct Mancini: ci sono priorità, sulla salute, ma arriveremo più preparati. I ragazzi avranno un anno di maturità in più, devo tutelare il suo ottimismo sperando che giugno 2021 possa essere un momento di rinascita, il momento di una grande esaltazione per uno straordinario traguardo che ci manca da tanti anni”.

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