Gonzalo Escalante: l’intervista tra Coronavirus in Spagna ed il futuro….alla Lazio?

Il calcio europeo si ferma per il coronavirus e tutti i giocatori sono al momento nelle loro case per i divieti imposti dai governi. Gonzalo Escalante sta vivendo la sua “quarantena” in Spagna ma viene raggiunto dai media sportivi per parlare del suo futuro e le sirene italiane partite dalla Lazio:

  È tutto strano e complicato quello che sta succedendo. La settimana scorsa stavo giocando in campionato e poi d’improvviso ci hanno detto di tornare a casa e di non uscire in nessun modo. La società ci ha dato alcuni consigli sull’alimentazione da seguire e sugli esercizi da fare per mantenerci in forma. Siamo rinchiusi e nessuno sa per quanto tempo. Non c’è nessuno qui per strada. Tutto ciò che sta accadendo è molto brutto”.

Quarantena tra allenamenti e svago: “Provo ad alzarmi il più presto possibile, fare colazione e a gioco alla PlayStation. Mi alleno, guardo Netflix, beviamo con mia moglie, mettiamo insieme dei puzzle, così passa il tempo. Davvero non sappiamo più cosa fare”.

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Eibar e Liga: “Prima della pandemia, c’era una situazione complicata per noi. Non eravamo nella zona retrocessione, ma venivamo da una serie negativa e stava diventando complicato. Ma la verità è che ora non sappiamo cosa accadrà. Se ci saranno le retrocessioni, se la Liga verrà riavviata, non si sa nulla. In questi 5 anni in Spagna penso di essere cresciuto molto. Non è facile giocare in questo campionato. Quando non ero qui guardavo le partite della Spagna dall’Argentina. Sono molto contento di tutto ciò che ho realizzato finora”.

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Lazio , bella sensazione “A breve scadrà il mio contratto e sto analizzando le alternative. So che la Lazio è un’opzione, ma ho ancora un contratto con l’Eibar. L’interesse dei biancocelesti? E’ una bella sensazione. Che un grande club come la Lazio si accorga di me è incredibile”.

Futuro in Europa poi al Boca: “Ora vorrei continuare in Europa, è tempo di fare il salto, ritengo che sia adesso. Al Boca mi piacerebbe molto tornare. Spero che a un certo punto accada ciò

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