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Intervista

Colomba: “Pioli è un allenatore equilibrato e razionale e questo aiuta molto nel superare i momenti difficili”

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La Lazio domenica andrà a Bologna per bissare la vittoria di Firenze e imboccare definitivamente la strada della rimonta in campionato.
Ma contro la squadra di Donadoni non sarà per niente facile portare a casa la vittoria; è vero che il Bologna arriva dal ko interno contro il Chievo, ma da quando la squadra ha cambiato allenatore il rendimento è cambiato in positivo portando il Bologna in una posizione abbastanza tranquilla in classifica.
Per analizzare il match è intervenuto ai microfoni de “I laziali sono qua” Franco Colomba, ex giocatore nonchè ex allenatore dei felsinei.
“Entrambe le squadre hanno attraversato un momento difficile, la Lazio ne sta uscendo con buone prestazioni ma devo dire che anche il Bologna, dopo il cambio in panchina, ha intrapreso un buon ruolino di marcia. Le due squadre hanno la possibilità di risalire, soprattutto la Lazio, che rispetto alle sue qualità ha avuto un’involuzione all’inizio della stagione. Del resto, per quanto riguarda i biancocelesti, è sempre difficile ripetersi dopo una stagione importante. Sicuramente il rendimento dei singoli è stato al di sotto delle aspettative ed ha pesato molto. Se quest’ultimi riusciranno a ritrovare la forma migliore, la Lazio è destinata a fare ottime cose”.

Da allenatore ad allenatore, un commento anche su mister Pioli:
“Le critiche fanno parte del calcio, ma non un tecnico da solo non determina il rendimento della squadra. Pioli è un allenatore equilibrato e razionale e questo aiuta molto nel superare i momenti difficili”.

Momento amarcord poi sull’indimenticata gara Lazio-Reggina dello scudetto del 2000, quando sedeva sulla panchina dei calabresi:
“Quel giorno la Lazio aveva troppe motivazioni, a differenza di noi che eravamo già salvi. Negli spogliatoi erano tutti trepidanti, fino all’esplosione di gioia alla fine di Perugia-Juventus. Vedere giocatori anche esperti così emozionati e tremolanti mi ha molto colpito. Alla fine tra il vincere e il non vincere c’è davvero una bella differenza e si è visto”.

Spazio poi alla sfida dei quarti di finale di Coppa Italia contro la Juventus della prossima settimana:
“Le partite secche non hanno sempre un favorito, può succedere di tutto. La Juventus è molto forte, ma sono sicuro che sarà una bella partita. Credo però che in avanti la Lazio debba fare qualcosa. Ha bisogno di certezze in attacco, accanto ai giovani promettenti che ha già in rosa. Servirebbe anche un sostituto di Biglia, quando manca lui è sempre un problema”.

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