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Ci lamentiamo di Lotito ma Pallotta non scherza. Presidente contro il comune e le radio Romane

Pallotta, parole choc contro le radio romane

James Pallotta contro tutti e chiede l’ausilio dei tifosi giallorossi che gli voltano le spalle. Qui a Roma alcuni presidenti forse non hanno capito come funziona sia dalla sponda Lazio che quella giallorossa. Il web si rivolta contro l’americano insultando dopo le ultime dichiarazioni di voler far chiudere le radio romane e l’attacco all’amministrazione di Roma.

Per quanto riguarda lo Stadio ci sono ancora rallentamenti vista l’indagine tra mazzette e corruzione per l’impianto che dovrebbe nascere a Tor Di Valle. Proprio per questo chiama i tifosi per dargli una mano a sbloccare il progetto:

Ho inviato da Boston importanti membri di SDR sperando in un progresso, ma al Comune erano troppo occupati per incontrarli. Forse un grande investimento e tanti nuovi posti di lavoro non sono così importanti. Se i tifosi vogliono lo stadio, devono sollecitare un intervento”.

Per quanto riguarda invece le radio romane, da sempre nella storia dei tifosi laziali e romanisti visto che il calcio in passato è stato raccontato e vissuto proprio nelle radio gestite da tifosi e società private che amano lo sport,

Il numero uno giallorosso – intervenuto al summit annuale ‘Sports Decision Make‘ –  si è soffermato con aspri toni su questo argomento: “Ci sono nove stazioni radio a Roma che parlano solo di calcio e sparerebbero m***a tutto il giorno. Per questo mi sono stancato, ho comprato una stazione radio e ora tre di queste nove sono in bancarotta, ne rimangono 6”.