Calciomercato e Plusvalenze: parla Lotito

Lotito ad Agi.it sulle plusvalenze ed il calciomercato

Claudio Lotito è stato intervistato da Agi.it. Le plusvalenze ed il calciomercato, fattori anche del fairplay finanziario, sono diventati all’ordine del giorno sopratutto nei periodi di mercato estivo. Dopo 8 anni dalla fondazione di Platini, la regola del Fairplay finanziario subisce la terza modifica dove le società saranno obbligate a riportare i movimenti sul proprio sito societario. Ecco le parole di Claudio Lotito.

Il presidente della lazio Claudio Lotito è favorevole al nuovo FPF, e non crede che, in passato, i club più potenti d’Europa siano stati favoriti dalla vecchia regola.

“Ben venga tutto ciò che porta a trasparenza, per evitare il doping amministrativo e plusvalenze enormi. Chi ha più soldi da spendere è libero di acquistare chi vuole. Il problema però è a monte: le plusvalenze devono essere reali, senza compensazioni”.

Che cosa vuole dire?

“Che deve essere tutto controllato. Il problema esiste quando si vende a un prezzo alto, ad un valore non vero, con raggiri e compensazioni che non valgono nulla. Se una società valuta la vendita di un giocatore a 100 milioni, facendo cassa per il Fair Play Finanziario, ma dalla società acquirente riceve 50 milioni più la contropartita di un giocatore scarso che non vale i restanti 50, allora c’è qualcosa che non quadra”.

Presidente Lotito, lei crede che con il nuovo Fair Play Finanziario, possano cambiare le cose?

“Io lo spero e sono positivo, ci devono essere canoni uguali per tutti e massima trasparenza. L’importante è che non vengano modificati i risultati sportivi, ma su questo argomento, prendo fiducia dalla Premier League e dalla vittoria dello sconosciuto Leicester di Ranieri due anni fa. Dal canto mio, la Lazio ha sempre cercato un equilibrio economico, ho risanato debiti per 550 milioni di euro, e nell’ultimo semestre ho ricavato un utile di 48 milioni e mezzo”.