Aggiornamento Coronavirus: l’Italia diventa “zona protetta”. Stop a manifestazioni sportive d’ogni sorta

Conte: “Non c’è più tempo”

7985 contagiati, oltre 1500 in più in un giorno. 724 guariti, 463 ddecessi. Per il Primo Ministro Giuseppe Conte, che si è espresso in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, non c’è più tempo e bisogna agire. “Tutta Italia sarà zona protetta”. Non più zona rossa, verde o gialla. Tutti gli spostamenti sono vietati se non per comprovate necessità, in tutta Italia come fino a oggi in Lombardia e nelle 14 province. “Abbiamo adottato una nuova decisione che si basa su un presupposto: tempo non ce n’è”, chiarisce il Premier. “I numeri ci dicono che stiamo avendo una crescita importante dei contagi, delle persone ricoverate in terapia intensiva e subintensiva e ahimè anche delle persone decedute. La nostre abitudini quindi vanno cambiate. Vanno cambiate ora. Ho deciso di adottare subito misure ancora più stringenti, più forti. Sto per firmare un provvedimento che possiamo sintetizzare come ‘io resto a casa’. Non ci sarà più una zona rossa nella penisola. Ci sarà l’italia zona protetta”. Parole che non lasciano scampo ai dubbi. Per quel che concerne gli spostamenti, Conte chiarisce: “Per i trasporti non è all’ordine del giorno una limitazione dei trasporti pubblici, per garantire la continuità del sistema produttivo e consentire alle persone di andare a lavorare. Sarà possibile “l’autocertificazione” per la giustificazione degli spostamenti, “ma se ci fosse una autocertificazione non veritiera ci sarebbe un reato”, precisa.

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