Home News Lazio Multiproprietà nel calcio, Abodi chiude alle deroghe: «Nessuno spazio, vanno tutelati i...

Multiproprietà nel calcio, Abodi chiude alle deroghe: «Nessuno spazio, vanno tutelati i tifosi»

22
0
Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, annuncia la figura del commissario per gli stadi in vista di Euro 2032, con il Flaminio tra le priorità.
Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, annuncia la figura del commissario per gli stadi in vista di Euro 2032, con il Flaminio tra le priorità.

Andrea Abodi prende una posizione netta sul tema delle multiproprietà nel calcio professionistico italiano. Il ministro per lo Sport e i Giovani, rispondendo per iscritto a un’interrogazione del deputato Marco Lacarra, ha sottolineato che un’eventuale revisione delle regole – ipotesi che ha precisato di non auspicare – non potrebbe sacrificare principi come lealtà sportiva, indipendenza dei club, trasparenza e parità competitiva.

Un intervento particolarmente significativo perché l’attuale disciplina prevede una scadenza precisa per le situazioni di multiproprietà già esistenti: l’avvio della stagione 2028-2029.

Abodi: «Non auspico una revisione»

Il ministro chiarisce innanzitutto la propria posizione sull’ipotesi di modificare le norme:

«Qualsiasi eventuale revisione regolamentare, da me non auspicata»

dovrebbe comunque garantire rigorosamente, secondo Abodi, la tutela di una serie di principi fondamentali: lealtà sportiva, parità delle condizioni competitive, indipendenza delle società, trasparenza degli assetti proprietari e certezza delle regole.

Abodi mostra quindi scetticismo anche sull’argomento secondo cui un allentamento delle norme potrebbe modernizzare il calcio italiano e favorire nuovi investimenti internazionali, definendo questa prospettiva ancora «tutta da dimostrare».

Il passaggio sui tifosi

Particolarmente significativo è il riferimento del ministro ai sostenitori delle società coinvolte.

«Non vi può essere alcuno spazio per derogare a tali principi»

ha affermato Abodi, collegandoli alle legittime aspirazioni dei tifosi di poter vedere il proprio club competere per i propri obiettivi senza condizionamenti o limitazioni derivanti dagli assetti proprietari.

Cosa prevede l’articolo 16-bis delle NOIF

Abodi richiama direttamente l’articolo 16-bis delle NOIF della FIGC, che stabilisce il divieto di controllo multiplo nel calcio professionistico.

La norma, come ricordato dal ministro, non permette allo stesso soggetto – e comprende anche il coniuge e parenti o affini entro il quarto grado – di detenere direttamente o indirettamente partecipazioni, gestioni o posizioni di controllo in più società professionistiche.

Esiste però una disciplina transitoria per le situazioni precedenti all’introduzione della normativa. Queste dovranno essere definitivamente superate entro l’inizio della stagione sportiva 2028-2029.

Il precedente Lazio-Salernitana

Il tema interessa indirettamente anche il mondo Lazio per quanto accaduto in passato con Claudio Lotito e la Salernitana.

Nella stessa interrogazione parlamentare da cui nasce il dibattito viene infatti ricordato il caso Lazio-Salernitana: nella stagione 2021-2022 la promozione del club campano in Serie A rese incompatibile la situazione proprietaria con le norme federali, portando al superamento della contemporanea presenza delle due società sotto assetti riconducibili alla stessa area familiare.

Il quesito parlamentare riguarda però soprattutto la disciplina generale delle multiproprietà e la possibilità di modificarla: la risposta di Abodi esprime una posizione contraria a deroghe che compromettano i principi indicati.

Più controlli sulle proprietà?

Il ministro apre invece alla possibilità di rafforzare i controlli sugli assetti proprietari.

Abodi ha spiegato che valuterà un possibile ampliamento delle competenze della Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche, includendo anche questo tema.

L’obiettivo indicato è tutelare «l’effettiva parità competitiva» e la fiducia dei cittadini nelle competizioni professionistiche.

La posizione espressa dal ministro è dunque chiara: eventuali discussioni future sulle multiproprietà non possono prescindere dall’indipendenza dei club e dalla regolarità della competizione, mentre la disciplina transitoria attualmente in vigore indica nel 2028-2029 il termine per il definitivo superamento delle situazioni preesistenti.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Banner 160x60_1
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!