Non si è nascosto Angelo Fabiani. Davanti ai cronisti, il Direttore Sportivo ha tracciato il bilancio di un mercato invernale complicatissimo, annunciando colpi per il futuro e provando a spegnere l’incendio che divampa fuori dai cancelli del centro sportivo.
Mercato: Pedraza è preso, Diogo Leite in stand-by
Il DS ha subito piazzato la notizia per il prossimo futuro: “Per completare il discorso del mercato in entrata c’è anche l’accordo chiuso con tanto di contratto firmato da Pedraza. A luglio vestirà la maglia della Lazio”. Su Diogo Leite, invece, la situazione è legata alle condizioni fisiche: “L’abbiamo seguito, c’è un accordo di massima con il suo avvocato. Ha avuto un infortunio, vedremo a stretto giro se vorrà legarsi alla Lazio così come doveva farlo prima dello stop”.
Il retroscena su Romagnoli: “L’unico con buon senso”
Il punto più caldo riguarda ovviamente il mancato trasferimento di Alessio Romagnoli in Qatar. Fabiani ha difeso a spada tratta il centrale, attaccando duramente l’entourage:
“Devo ringraziare Romagnoli, in tutta la vicenda è stato l’unico ad aver usato il buon senso. Se ha rifiutato il trasferimento perché ha rinunciato per principio [alle ultime mensilità, ndr], gli fa ancora più onore. Ma coloro che si sono messi in mezzo hanno mentito ad Alessio. Dovranno spiegare davanti al magistrato se erano al corrente o meno delle condizioni. Romagnoli è centralissimo nel progetto, è un professionista serio e ha capito tutto.”
Difesa della gestione e attacco ai critici
Fabiani non ha risparmiato stoccate a chi, come Massimo Piscedda o Luciano Moggi, ha criticato l’operato societario: “Caro Massimo, vienimele a dire in faccia certe cose. Io sono al servizio della Lazio, non sono il servo sciocco dei procuratori”. Ha poi rivendicato la crescita patrimoniale del club: “Dal mio avvento la Lazio è passata da 0 euro a circa 300 milioni di parco giocatori, basta guardare Transfermarkt. Ho dovuto rifondare tutto, dal settore giovanile alla Women”.
Un tavolo per la pace: la proposta ai tifosi
Sulla contestazione che ha portato lo stadio a svuotarsi contro il Genoa, Fabiani ha lanciato un appello inatteso:
“È giunto il momento di abbassare i toni, io per primo. Forse è arrivato il momento di promuovere una sorta di class action con tutti, sederci di fronte a un tavolo e discutere delle problematiche reali per un confronto costruttivo. La Lazio è un patrimonio di tutti i tifosi, non solo di chi la governa.”
Il rapporto con Sarri e Baroni
Infine, un chiarimento sugli allenatori. Su Baroni: “Mi ha comunicato di voler andare via prima del Lecce, non l’ho trattenuto. Tutto quello che è negativo non è sempre colpa della società”. Su Sarri, invece, parole di stima totale: “È un toscanaccio, un brontolone, ma è una garanzia per i tifosi. Ha un contratto di tre anni e vogliamo dare continuità al progetto”.
📲 Resta informato senza filtri: entra su WhatsApp
Vuoi ricevere tutte le dichiarazioni integrali e i retroscena da Formello in tempo reale? Non perdere nemmeno un aggiornamento sulla nostra Lazio.
👉 ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it! Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!





