Tutto in 2 minuti: ad Hamsik risponde Keita, 1-1 al San Paolo

Sorprende tutti Inzaghi con un 3-5-2, che non si vedeva dalla sconfitta con il Milan, e una difesa a dir poco insolita composta da Basta, Wallace e Radu. Il pareggio maturato al San Paolo è un risultato meritato, che fa più bene alla Lazio che al Napoli. Partita molto vivace, Hamsik per i partenopei e Marchetti per i capitolini sono i migliori in campo. Sottotono Felipe, sacrificato, dopo tante partite, a fare il terzino, il suo peso come ala destra manca in questa partita e si sente. Lazio, però, coraggiosa e sfrontata; continua la serie positiva di risultati che si attesta a 7 partite utili consecutive. 

PRIMO TEMPO: Neanche il tempo del calcio d’inizio, subito occasioni da una parte con Immobile, dall’altra con Mertens. I primi venti minuti del primo tempo si giocano a ritmi frenetici, forsennati. Il match assume le sembianze di una partita a ping-pong, continui ribaltamenti di fronte con una Lazio imprecisa al momento di concludere, mentre un Napoli che si trova di fronte la porta sbarrata da Marchetti, in uno straordinario stato di grazia all’ombra del Vesuvio. Alla mezz’ora la partita finalmente si calma un po’, è il Napoli a gestire con una Lazio che aspetta il momento giusto per colpire. Nonostante ciò si va a riposo con un 0-0, ma partita molto bella da vedere e da vivere.

SECONDO TEMPO: La seconda frazione di gara parte esattamente come la prima, ritmi di nuovo altissimi e subito Lazio che va vicina al gol in due occasioni sempre con il solito Ciro Immobile, il quale pecca un po’ di egoismo e cerca la soddisfazione personale nella città a lui più cara. Il gol è nell’aria, ci va vicinissimo il Napoli al 51′ direttamente da corner, con una traversa di Ghoulam. Un minuto dopo ecco che si apre una voragine tra la difesa e il centrocampo laziale, Hamsik, migliore in campo per il Napoli stasera, non ci pensa due volte, si butta dentro e incrocia con un sinistro imparabile. Non irresistibili Basta e Biglia sull’azione che porta al gol. Lo speaker del San Paolo non fa in tempo a finire di urlare il nome dello slovacco che Keita con una strepitosa azione personale fa impazzire la difesa del Napoli e riesce a siglare il gol dell’1-1 un minuto dopo il vantaggio napoletano. Da sottolineare una papera disastrosa di Reina, che di fatto regala il gol alla Lazio. Napoli cerca di ricomporsi, anche con l’ingresso di Gabbiadini, e si riversa in avanti alla ricerca del vantaggio. Marchetti decide che è la sua serata e chiude la saracinesca ad ogni tentativo dei partenopei, guadagnandosi la palma di migliore in campo per i biancocelesti. Per ogni minuto che passa, la Lazio sembra accontentarsi del pareggio e cerca di limitare le scorribande di un Napoli che si spegne sempre più fino al fischio finale. 1-1 il risultato finale, gara divertente e Napoli ancora sotto in classifica. Quarto posto confermato per la Lazio.